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In dono un coltello tascabile per i soldati

Il 28 maggio Hans-Peter Walser, capo Comando Istruzione, insieme a Werner Merk, presidente del Dono nazionale svizzero (DNS), ha potuto ricevere oltre 10 000 coltelli tascabili come segno di riconoscenza per le prestazioni fornite in questi giorni dalle truppe mobilitate. I coltelli vengono offerti dal DNS come pure da donatori privati a tutti i militari che hanno partecipato all'impiego contro il coronavirus.

29.05.2020 | Comunicazione Difesa, Franziska Walt

Il coltello tascabile per l'impiego contro il coronavirus, un modello esclusivo con manico in legno di noce e incisione.

Le formazioni impiegate in servizio d'appoggio durante la crisi legata al coronavirus ricevono un coltello tascabile come segno di riconoscenza. Questo gesto di gratitudine è stato reso possibile dal Dono nazionale svizzero insieme ad altri donatori e donatrici. In data 28 maggio il comandante di corpo Walser ha potuto prendere in consegna a Ibach SZ i 10 000 coltelli tascabili e in tale occasione ha ringraziato di cuore i donatori per la loro generosità e ha elogiato i militari per le loro prestazioni.

Instancabile impegno e privazioni

«Per tutti i soldati coinvolti sono stati mesi che rimarranno impressi nella memoria», ha detto il capo Comando Istruzione, che ha aggiunto: «Non da ultimo per le reclute, che hanno dovuto assolvere la loro SR in condizioni particolari». Non soltanto le reclute delle scuole sanitarie e d'ospedale hanno preso parte all'impiego sussidiario, ma anche circa 230 militari in ferma continuata sono stati incaricati di fornire protezione alle ambasciate e ad altri edifici. Oltre a ciò un centinaio di militari ha dato man forte in diversi Cantoni all'interno di case di riposo e di cura.
In tale occasione il comandante di corpo Walser ha ripercorso ancora una volta la difficile situazione nella quale le forze d'impiego si sono trovate a seguito del temporaneo soggiorno obbligato in caserma. «Per cinque settimane le reclute e i quadri non sono potuti tornare a casa», ha ricordato Walser. Tuttavia anche questa situazione inconsueta è stata superata nella maggior parte dei casi senza problemi e in fin dei conti ha rafforzato il cameratismo. Molti infatti hanno concluso la scuola reclute con soddisfazione ma anche con un certo rincrescimento. «Di conseguenza fa ancora più piacere tre settimane dopo la fine della SR consegnare in dono questo coltello tascabile a tutti i militari coinvolti», ha affermato il capo Comando Istruzione alla fine del suo intervento, ringraziando ancora una volta tutti coloro che hanno reso possibile questa operazione.

Per mantenere la volontà di difesa

Durante il suo breve intervento Werner Merk, presidente del DNS, ha sottolineato che per il Dono nazionale svizzero è un onore poter offrire in regalo ai militari un coltello tascabile. «Nelle finalità della fondazione del DNS è espressamente indicato non soltanto che forniamo sostegno ai soldati e alle famiglie in situazioni d'emergenza, ma che ci impegniamo in senso lato per il mantenimento della volontà di difesa», ha spiegato Merk. Il coltello tascabile, un modello esclusivo con un manico in legno di noce nel quale sono incise le parole «Merci Danke Grazie», rappresenta un gesto di ringraziamento a tutti coloro che nei mesi scorsi si sono impegnati per il bene comune.

Ai militari che hanno già concluso il loro servizio il coltello tascabile per l'impiego contro il coronavirus viene inviato per posta mentre tutti gli altri lo ricevono direttamente presso la loro ubicazione.  

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Documenti

  • Concetto di protezione, Comando Istruzione
    Tutti i punti menzionati nel presente concetto di protezione si fondano sugli ordini vigenti del medico in capo dell’esercito nonché sui rispettivi ausili di lavoro, sui promemoria e sulle raccomandazioni relative alle misure di comportamento e d’igiene dell’UFSP.
    07.07.2020 | PDF, 16 Pagine, 137 KB