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La scuola reclute apre nuovi orizzonti professionali

Normalmente l'attività nella vita civile influisce sulla funzione militare. Per il sergente Roger von Gunten è andata in altro modo. Durante la scuola reclute ha assolto l'istruzione di autista. Rapito dalla passione per gli autocarri, anche nella vita civile il macchinista diplomato ha cambiato attività e per alcuni anni ha guidato un autocarro. Nel frattempo ha assunto un ruolo vieppiù di rilievo nella sua compagnia.

05.11.2019 | Uff spec (cap) Florin Meier / Comca D

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In occasione dell'istruzione specialistica il sergente von Gunten può trasmettere le sue conoscenze.

Quando nell'estate 2014 Roger von Gunten, dopo avere appena superato l'esame di fine tirocinio, iniziò la scuola reclute come autista, non sapeva ancora che cosa l'istruzione militare gli avrebbe riservato. Soltanto poco tempo dopo il sottufficiale allora appena ventenne dirigeva già quale capo la Centrale circolazione e trasporto nel quadro dell'istruzione di reparto. Ha assunto volentieri questa responsabilità e afferma: «Fa piacere se si riesce a fare funzionare qualcosa in prima persona». Nell'ambito della sua istruzione ha ricevuto le conoscenze necessarie allo scopo.

L'ambito militare influenza la vita civile

L'istruzione militare ha anche influenzato la sua vita civile: «Oltre alla licenza di condurre autocarri, valida anche in ambito civile, ho potuto acquisire le mie prime preziose esperienze di condotta». Inoltre l'istruzione di guida per autocarri è costosa. Le spese d'istruzione sono state assunte dall'esercito, sgravando di quest'onere il suo budget personale. Tuttavia il fascino maggiore era chiaramente rappresentato dal piacere per la guida: circolare sulle strade gli è piaciuto così tanto che dopo avere assolto la scuola reclute ha temporaneamente abbandonato la sua attività di macchinista e con la licenza di condurre CE conseguita nell'esercito ha svolto per quattro anni l'attività di autista. «Oggi sono tornato a svolgere la professione che ho imparato, ma non mi pento proprio degli anni trascorsi sulla strada», aggiunge. L'esperienza di condotta, il cameratismo e le conoscenze organizzative acquisite l'hanno aiutato nell'attività quotidiana.

Responsabilità nel battaglione dell'infrastruttura 1

Nel corso di ripetizione (CR) annuale veste di nuovo i panni militari e assume nuovamente il suo ruolo militare. Nel battaglione dell'infrastruttura 1 è responsabile degli autisti e dei veicoli della compagnia dell'infrastruttura 1/1. Questa protegge e gestisce gli impianti di condotta sotterranei che le Grandi Unità utilizzano come posti di comando. «Provvediamo all'esercizio tecnico, alla protezione in caso di incidenti nonché alla sicurezza degli impianti e degli utenti». Ciò presuppone una buona logistica – e in tal senso von Gunten svolge una funzione chiave: in qualità di punto cardine garantisce i collegamenti tra le ubicazioni e le piazze d'impiego nonché trasporti entro le scadenze, affinché il materiale e la truppa possano giungere nel posto giusto al momento giusto. In particolare se diversi impianti vengono gestiti contemporaneamente, è indispensabile una pianificazione minuziosa.

Il cerchio si chiude

Tra le sue highlight personali del servizio di quest'anno rientra il corso d'istruzione continua alla guida fuoristrada per i conducenti di veicoli. «Se rimane tempo, guido volentieri, perché uscire dagli accantonamenti e conoscere nuovi posti mi dà un senso di libertà», spiega sorridendo. Nel complesso trae un bilancio positivo dal servizio militare, non da ultimo anche poiché grazie al suo servizio ha potuto vivere nuove esperienze anche in ambito civile. «Ciononostante sono lieto anche di potere rientrare a casa mia e dopo il CR di dedicare tempo agli amici e alla famiglia», conclude il sergente von Gunten. L'anno prossimo al sottufficiale rimarranno ancora undici giorni di servizio da prestare con il battaglione dell'infrastruttura 1. Dopodiché avrà adempiuto l'obbligo di prestare servizio militare.
 

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La parola alla truppa


Truppenabzeichen Infrastrukturbataillon 1 Infra Bat 1