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Un aereo da combattimento passa per le strade di Payerne

Gli abitanti di Payerne non l'avrebbero più visto per molto tempo se non fossero stati già svegli a quell'ora di mattina presto: un F-5 Northrop Tiger è stato trainato a passo d'uomo dall'aerodromo militare all'area del Comptoir Broyard sulla superficie della caserma DCA. Il velivolo della Patrouille Suisse è una delle attrazioni della fiera.

13.11.2019 | Comunicazione Difesa, Fahrettin Calislar

Verschiebung Tiger Payerne
Una scena molto rara: l'aereo da combattimento Tiger con il codice identificativo J-3088 passa attraverso i quartieri abitativi di Payerne. (Foto: ZEM/Philipp Schmidli )

«Perfetto! Subito dopo essere arrivati e aver sistemato il velivolo al suo posto, comincia a piovere». André Rohrbach si strofina le mani e con la sua squadra va a fare colazione. Il responsabile del trasporto la fa prima di quanto previsto, poco dopo le 5.30 del mattino. Il suo team di 18 persone ha eseguito un lavoro assolutamente degno di nota: ha trasportato un Northrop F-5E Tiger della Patrouille Suisse dall'aerodromo a un apposito spazio dietro la caserma DCA. Lì, nel tendone della fiera del Comptoir Broyard, il velivolo sarà una delle attrazioni.

Il team si è incontrato in piena notte: alle 3 Rohrbach ha informato i suoi uomini dell'incarico da compiere. Alle 3.20 il velivolo è stato trainato fuori dall'hangar e venti minuti più tardi il convoglio è partito. Procedendo a passo d'uomo nell'oscurità lungo il percorso di 5 chilometri ha raggiunto l'area della fiera; davanti il veicolo trainante, agganciato ad esso il Tiger e dietro di loro un veicolo dei pompieri. Un ulteriore automezzo dei pompieri d'aerodromo forniva l'illuminazione necessaria per i lavori. «Abbiamo proceduto bene», afferma Rohrbach dopo l'arrivo. La polizia militare e la Polizia cantonale vodese hanno provveduto con blocchi stradali temporanei affinché al convoglio non si frapponga alcun ostacolo lungo il percorso.

Sembra che l'aereo stia volando

«Continuate così, continuate così», grida Rohrbach ai suoi uomini. Anche l'ultima manovra, ovvero parcheggiare il velivolo nel tendone della fiera, procede celermente e senza complicazioni. Con la dovuta calma e con la forza delle braccia i meccanici d'aeroplani delle Forze aeree, gli impiegati della Base logistica dell'esercito e gli agenti della polizia militare trasportano il jet nel punto previsto, collocano inferriate e appendono teli di plastica quali protezioni visive. Da allora l'accesso all'area è sbarrato ed è stato allestito un dispositivo di sicurezza. Poco prima dell'esposizione il velivolo sarà sollevato da terra e il carrello sarà retratto. «Per noi è importante che sembri come se l'aereo stia volando», spiega Rohrbach.

Una delle sfide era il transito attraverso il sottopassaggio dell'autostrada e attraverso una rotatoria. «Non c'è stato nessun problema», dice Rohrbach sorridendo, «evidentemente abbiamo preso bene le misure e abbiamo pianificato correttamente». Il trasporto si è svolto secondo i piani, riassume alla fine, ed erano addirittura in anticipo rispetto al piano orario – l'intero processo non è durato nemmeno un'ora. È valsa la pena preparare minuziosamente l'intero spostamento, rimanere in stretto contatto con le autorità civili e il comitato organizzativo ed esplorare in precedenza il percorso con tutte le parti coinvolte. Ora si tratta di allestire lo stand intorno al velivolo, posare una moquette e tirare tutti i cavi necessari.

Il comitato organizzativo considera la presenza dell'esercito in generale e del velivolo della Patrouille Suisse in particolare un arricchimento per l'esposizione.
 

Un'attrazione alla fiera

La fiera autunnale della regione di Broye al confine tra i Cantoni di Vaud e di Friburgo si svolge ogni due anni, quest'anno per la decima volta. Dal 15 al 24 novembre 2019 nell'area della fiera sulla superficie della caserma DCA a Payerne sono attesi oltre 220 espositori. Secondo la tradizione sono espositori anche l'esercito e l'aerodromo militare di Payerne, anche perché in quanto proprietari mettono a disposizione il terreno sul quale viene allestita la fiera. Quest'anno, con un Northrop F-5 Tiger della formazione di volo acrobatico Patrouille Suisse, l'esercito intende tematizzare il progetto di modernizzazione Air2030 e l'acquisto di un nuovo aereo da combattimento. Un vero jet da combattimento come oggetto da esposizione è una rarità. L'ultima volta che l'esercito ha presentato un vero aereo nel suo stand è stato dieci anni fa. «Sarà un'attrazione particolare per le visitatrici e i visitatori», afferma André Rohrbach dell'aerodromo militare. Anche SPHAIR, la piattaforma d'istruzione delle Forze aeree, avrà il suo posto all'esposizione come pure una sezione di un motore a reazione Tiger. Un ulteriore obiettivo principale dell'esercito è la formazione di apprendisti a Payerne. Inoltre, giovedì 21 novembre 2019, il divisionario Claude Meier, capo dello Stato maggiore dell'esercito, terrà una presentazione sul progetto Air2030 (Espace Groupe E Celsius, ingresso gratuito).