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Testimonianze lavoro sminamento a scopo umanitario

13.10.2019 | SWISSINT

Claudia Surer durante il suo primo corso d'istruzione in «Mine Risk Education» Missione per l'UNMAS.
Claudia Surer durante il suo primo corso d'istruzione in «Mine Risk Education» Missione per l'UNMAS.

Dalla Svizzera al Sahara occidentale – le esperienze di Claudia Surer dalla sua istruzione fino all'impiego a favore dell'UNMAS.

Mancano cinque mesi e sei giorni all'impiego di promovimento della pace che Claudia Surer svolgerà nell'ambito dello sminamento umanitario per l'UNMAS nel Sahara occidentale.

Grazie all'attività presso armasuisse Immobili Claudia Surer ha avuto i primi contatti con il Centro di competenza SWISSINT. Attraverso vari colloqui è venuta a sapere che l'Esercito svizzero, oltre ai contingenti nell'EUFOR (Bosnia ed Erzegovina) e nella KFOR (Kosovo), invia anche personale impiegato individualmente in missioni di promovimento della pace dell'ONU.

«Le altre culture, la diplomazia e la politica internazionale mi hanno sempre affascinato e avrei sempre voluto vivere qualcosa di diverso per una volta: svolgere un'attività sensata, che generi benefici sul piano umanitario».

La possibilità di un invio nell'ambito dello sminamento umanitario ha reso molto più concreto il suo obiettivo di contribuire personalmente al promovimento della pace.

Da quando ha deciso di seguire questo iter sono già trascorsi sei mesi. A metà settembre Claudia Surer ha lasciato il suo posto di lavoro iniziando con l'istruzione specifica all'impiego.
Oltre a partecipare a una serie di corsi internazionali, Claudia Surer svolgerà gran parte del periodo d'istruzione presso il comando KAMIR (eliminazione di munizioni inesplose e sminamento) a Spiez. Riceverà un'istruzione dettagliata nell'ambito dei mezzi di combattimento e dell'eliminazione di munizioni inesplose e accompagnerà gli esperti in Explosive Ordonance Disposal (EOD) nelle loro attività sul campo.

Nella sua prima fase d'istruzione Claudia Surer ha seguito gli esperti in EOD della Centrale d'annuncio di proiettili inesplosi (CAPI). Ha avuto la possibilità di accompagnare una squadra di specialisti del comando KAMIR presso l'ex piazza di tiro Les Breuleux nel Giura e di farsi un'idea sul posto della problematica dei residui di munizioni.

Nei prossimi mesi d'istruzione e durante il successivo impiego Claudia Surer condividerà con noi le sue esperienze, le sue impressioni e il suo lavoro per l'UNMAS.