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Hans Herzog (1819 – 1894)

200 anni fa, il 28 ottobre 1819, nasceva ad Aarau Hans Herzog, figlio di Johann e di Franziska Salomea Herosé. Nel corso della guerra franco-prussiana, dal 19 luglio 1870 al 15 luglio 1871, detenne il comando supremo dell'Esercito svizzero. Fu il secondo generale della svizzera moderna (e il 15mo di tutta la storia della Confederazione elvetica).

28.10.2019 | Comunicazione Difesa

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Dopo la formazione presso la scuola cantonale di Aarau e quattro semestri presso la facoltà di scienze naturali a Ginevra, iniziò a lavorare nell'azienda tessile del padre. Ufficiale d'artiglieria di milizia, dal 1852 fece parte della commissione federale dell'artiglieria. Nel 1860 il Consiglio federale lo nominò Ispettore federale dell'artiglieria, carica che riuniva in sé le funzioni di capo d'arma, capo d'armamento e capo dell'intendenza del materiale di guerra. Inoltre, stigmatizzando l'impreparazione e l'eccessivo formalismo dell'esercito, si impegnò per semplificare l'istruzione sostituendo, tra l'altro, le esercitazioni formali con esercizi sul terreno e per il mantenimento dell'obbligo generale di prestare servizio militare.

A causa della minaccia che la guerra franco-prussiana rappresentava per l'integrità dei confini svizzeri, il 19 luglio 1870 Hans Herzog venne nominato generale e comandante in capo delle truppe di frontiera. Con l'esercito francese del generale Charles Denis Bourbaki ormai allo sbando, nel febbraio del 1871 il Consiglio federale pianificò la smobilitazione. Il generale Herzog si oppose fortemente all'intenzione del Consiglio federale e schierò l'esercito sulla frontiera con la Francia pronto a contrastare un'entrata delle truppe francesi sul territorio elvetico con il rischio di un loro inseguimento da parte dei contingenti prussiani; ciò avrebbe comportato il coinvolgimento della Svizzera nel conflitto. Le truppe svizzere non furono quindi smobilitate prima della soluzione di questa situazione critica che si risolse con la firma della convenzione di internamento firmata da Herzog e dal generale francese Justin Clinchant, succeduto a Bourbaki; i francesi disarmati vennero internati in Svizzera salvaguardando così la neutralità elvetica. Hans Herzog rimise il suo mandato al Consiglio federale alla fine del conflitto, il 15 luglio 1870.

Nel suo rapporto finale sulla guerra franco-prussiana, Herzog denunciò le gravi lacune nell'equipaggiamento dell'esercito svizzero. Dopo la guerra Herzog rimase nell'esercito dove, ebbe un ruolo determinante nell'ampiamento delle fortificazioni e, nel 1875, venne promosso a capo d'arma dell'artiglieria, funzione che mantenne fino alla sua morte. Nel 1885, per la prima volta in svizzera, comandò un esercizio di truppa che opponeva due divisioni in condotta libera. Morì ad Aarau il 2 febbraio 1894.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

04.11.2019

Guillaume Henri Dufour
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Il 4 novembre 1847 il comandante in capo dell'esercito federale, il generale Dufour, conscio del momento drammatico che la Svizzera stava vivendo (il giorno prima i cantoni del Sonderbund avevano attaccato il Canton Ticino dando inizio alle ostilità) raccomandò ai suoi divisionari di reprimere i sentimenti di odio verso i cantoni del Sonderbund e di evitare ogni forma di eccessi per non compromettere la futura coesione della Confederazione. L'ultima guerra civile della Confederazione finì 25 giorni dopo, lasciano sul terreno meno di 100 morti e gettando le basi per una nuova costituzione.

28.10.2019

Hans Herzog
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200 anni fa, il 28 ottobre 1819, nasceva ad Aarau Hans Herzog, figlio di Johann e di Franziska Salomea Herosé. Nel corso della guerra franco-prussiana, dal 19 luglio 1870 al 15 luglio 1871, detenne il comando supremo dell'Esercito svizzero. Fu il secondo generale della svizzera moderna (e il 15mo di tutta la storia della Confederazione elvetica).

25.09.2019

Wilhelm Bernhard von Muralt
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Il 25 settembre 1792, il bernese Wilhelm Bernhard von Muralt viene nominato comandante in capo dell'esercito svizzero con poteri sulle truppe degli altri cantoni. Posizionato il suo Quartier Generale di Nyon, con 20'000 uomini in allarme e 12'000 di riserva, von Muralt si preparava a difendere Ginevra dalla minaccia francese. Dopo lunghe trattative, il 27 ottobre i francesi assicurarono di non volere invadere Ginevra e ritirarono le loro truppe. Il 30 novembre l'ultima guarnigione bernese poteva lasciare la città e l'esercito svizzero venne smobilitato nel corso del mese di dicembre.

30.08.2019

Joseph Leonz Andermatt
Andermatt

Il 31 agosto 1790 viene repressa la rivolta della guarnigione di Nancy (F). La sommossa era scoppiata il 5 agosto perché i soldati erano convinti che gli ufficiali si appropriassero dei loro soldi a causa di alcune trattenute non contabilizzate. Della guarnigione di Nancy faceva parte anche il reggimento svizzero "de Châteauvieux" di cui era ufficiale Joseph Leonz Andermatt che, per il ruolo avuto nella repressione della rivolta, venne insignito del titolo di cavaliere dell'ordine di S. Luigi.

25.07.2019

Henri Guisan
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Il 25 luglio 1940 il generale Henri Guisan convoca tutti i comandanti di truppa, a partire dal grado di maggiore, sul prato del Grütli per informarli sul ripiegamento dell'esercito nel Ridotto nazionale. La Francia era capitolata un mese prima, la Svizzera si trovava accerchiata dalle forze dell'Asse e il discorso radiofonico del Presidente della Confederazione Marcel Pilet-Golaz del 25 giugno che accennava al Nuovo ordine europeo aveva generato confusione nella popolazione. Nel suo discorso il generale pose quindi l'accento sulla volontà di resistenza incondizionata dell'esercito.

27.06.2019

Sebastian Peregrin Zwyer von Evibach
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Alla fine di giugno del 1630, nella guerra di successione di Mantova e del Monferrato, l'esercito imperiale pone l'assedio alla capitale. La città verrà presa il 18 luglio e saccheggiata. Sotto le insegne imperiali, tra gli uomini comandati da Mattia Galasso, troviamo anche il tenente colonnello Sebastian Peregrin Zwyer von Evebach.

22.05.2019

Johann Ulrich von Salis Soglio
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Il 22 maggio 1844, il colonnello di stato maggiore federale Johann Ulrich von Salis Soglio è in Vallese. Ha ricevuto dal governo il comando delle truppe federali per sciogliere con le armi la Giovane Svizzera, una società rivoluzionaria di stampo liberale fondata il 26 luglio 1835 ad immagine della mazziniana Giovane Italia e facente parte del movimento Giovane Europa. Considerato troppo conservatore verrà licenziato dal servizio nell'agosto 1847. Rivestirà subito i panni militari accettando, non senza qualche riserva, il comando dell'esercito del Sonderbund.

18.04.2019

Ulrico de Sacco
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Il 19 aprile 1512 la Dieta federale nomina Ulrico de Sacco comandante in capo dell'esercito confederato che si preparava a scendere in Lombardia. L'ordine della Dieta verrà confermato dal Consiglio di guerra il 30 maggio. Si tratta del primo comandante in capo della storia svizzera La campagna finisce il 31 dicembre quando Ulrico de Sacco entra a Milano alla testa dell'esercito svizzero ristabilendo Massimiliano Sforza sul trono. La posizione di forza derivante dal successo dell'impresa indusse i Confederati. a porsi come interlocutori a pieno diritto delle potenze europee.

28.03.2019

Augustin Keller
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Il 28 marzo 1799, in pieno periodo rivoluzionario, il comandante della legione elvetica, il colonnello Augustin Keller, promosso al grado di generale di brigata, viene nominato comandante in capo dell'esercito elvetico. Le truppe svizzere tuttavia, arruolate in tutta fretta, risultarono del tutto inabili al combattimento. Augustin Keller fu sollevato dall'incarico a causa dei suoi insuccessi già il 24 maggio 1799 e l''esercito di milizia venne di fatto smantellato il 12 agosto dello stesso anno.

28.02.2019

Johann Ludwig von Erlach
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Il 28 febbraio 1638, nel quadro della guerra dei Trent'anni, si svolge la battaglia di Rheinfelden. In campo troviamo anche il bernese Johann Ludwig von Erlach, capo di Stato Maggiore del duca Bernardo di Sassonia-Weimar e organizzatore della campagna dell'Alto Reno che si concluderà con la cessione dell'Alsazia alla Francia. Von Erlach terminerà la sua carriera come Maresciallo di Francia, uno dei più grandi generali del servizio mercenario del XVII secolo.

24.01.2019

Charles-Jules Guiguer de Prangins
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Il 24 gennaio 1798 la Rappresentanza nazionale del Paese di Vaud dichiara l'indipendenza. Il diciassettenne Charles-Jules Guiguer de Prangin si arruola come tenente nelle truppe vodesi che si sollevano per liberare il paese dalla sovranità bernese combattendo a fianco dei francesi. Inizia così la sua carriera militare che lo vede diventare capitano prima della fine dell'anno, e poi, a salire fino a ricevere il grado di generale comandante dell'esercito federale nel 1831 e nel 1838.

11.12.2018

Ulrich Wille
Wille

L' 11 novembre 1918, con l'entrata in vigore dell'armistizio di Compiègne, finisce la Prima Guerra Mondiale. I timori legati al primo sciopero generale (12-14 novembre) prolungano però la durata della mobilitazione in Svizzera. L'11 dicembre 1918, infine, il generale Wille rimette il comando dell'Esercito svizzero e viene congedato.