print preview Ritornare alla pagina precedente Pagina iniziale

Un capoclinica con 24 obici al suo seguito

Recentemente quasi 200 veicoli del gruppo d'artiglieria 16 sono transitati davanti al Technorama di Winterthur a passo d'uomo. Diverse centinaia di spettatori hanno potuto vedere da vicino gli obici blindati e ricevere interessanti informazioni specifiche da parte di un moderatore. Per il comandante di gruppo, la manifestazione è stata una partita giocata in casa.

21.10.2019 | Comunicazione Difesa, Michael Senn

Uno dei 24 obici M109 KAWEST.

Chi si è recato dalla stazione di Oberwinterthur verso il Technorama sufficientemente presto, ha potuto osservare gli ultimi preparativi degli artiglieri: la curva che i veicoli dovevano affrontare per raggiungere il rettilineo è stata preparata appositamente per il passaggio degli obici del peso di svariate tonnellate. Con grande solerzia i soldati hanno cosparso di sabbia le demarcazioni stradali, affinché i cingoli non asportassero il loro colore. Dopo la curva hanno realizzato un podio di legno per proteggere il marciapiede.

Il grande evento è pronto

Più in là erano in corso tutti i preparativi per la sfilata. Dopo la riconsegna dello stendardo, che ha avuto luogo presso l'aeroporto Hegmatten in un contesto ridotto, il gruppo d'artiglieria 16 ha potuto concentrarsi appieno sul grande evento. Lungo la strada sono stati sistemati dei grandi altoparlanti che hanno permesso di indicare agli spettatori la designazione e la funzione dei veicoli di passaggio. Sono stati presentati anche i comandanti di batteria nonché il compito dell'artiglieria e la relativa organizzazione. Al termine della lunga strada sono stati sistemati due rimorchi militari che fungevano da tribuna per gli ospiti invitati provenienti dal mondo politico e militare.

Il tenente colonnello SMG Tenzin Lamdark in qualità di comandante di gruppo era responsabile della sfilata. Per il capoclinica dell'Ospedale cantonale di Winterthur, la scelta dell'ubicazione è stata facile. Il tenente colonnello teneva al fatto che la popolazione entrasse in contatto con l'esercito e che alla sua truppa fosse data la possibilità di presentarsi: «Negli ultimi tempi il ‹cittadino in uniforme› è vieppiù scomparso dal panorama pubblico. Con questa sfilata i miei soldati possono mostrare ai loro parenti e conoscenti di quali prestazioni sono capaci, coinvolgendoli attivamente. Possono essere fieri della loro funzione». Il fatto che il Canton Zurigo sia il Cantone d'attribuzione del gruppo e che numerosi suoi militari provengano dalla regione ha ulteriormente contribuito alla scelta dell'ubicazione di Winterthur.

Anche il brigadiere Benedikt Roos, comandante della brigata meccanizzata 11, di cui fa parte il gruppo d'artiglieria 16, pone in primo piano il contatto con la popolazione civile: «Il nostro messaggio è il seguente: l'Esercito svizzero appartiene a tutta la popolazione svizzera. Ecco perché ci mostriamo in pubblico. Una sfilata di questo genere si presta a tale scopo».

Via libera agli obici blindati

Dopo l'annuncio al brigadiere Roos, la batteria di direzione del fuoco ha aperto la sfilata. Essa permette di condurre il gruppo e mette a disposizione i comandanti di tiro necessari alla coordinazione del fuoco. Oltre alla batteria della logistica, le ulteriori batterie comprendono anche la batteria della centrale di condotta del fuoco 11/5 (bttr CCF 11/5), che fa parte del battaglione di stato maggiore della brigata e ha assolto il corso di ripetizione assieme al gruppo d'artiglieria.

L'elemento principale della sfilata era ovviamente costituito dalle quattro batterie d'artiglieria, ognuna con sei obici blindati del tipo M-109 KAWEST. Il passaggio dei 24 obici descritto dallo speaker, capitano Marius Reinhardt, è stato interrotto soltanto per un breve istante dall'intervento di un gruppo di attivisti. Dopo la scadenza del tempo concesso dalla polizia cittadina, i dimostranti se ne sono andati pacificamente e la sfilata ha potuto riprendere.

Dopo poco più di un'ora e quasi 200 veicoli transitati, è stato nuovamente il turno del comandante che ha effettuato l'annuncio al suo superiore. Dopo quattro mesi di preparativi, il gruppo d'artiglieria 16 può essere fiero della buona riuscita della manifestazione che in questa forma ha ormai luogo soltanto di rado.

 

 

Foto

Badge Art Abt 16
Artillerieabteilung 16 Kdo Mech Br 11
Kasernenstrasse 108
Gebäude KO
CH-7000 Chur
Tel.
+41 58 483 32 11

Artillerieabteilung 16

Kdo Mech Br 11
Kasernenstrasse 108
Gebäude KO
CH-7000 Chur