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Con le bombole di ossigeno alla ricerca di proiettili inesplosi nel Lai Blau

La scorsa settimana gli specialisti del comando eliminazione di munizioni inesplose e sminamento hanno controllato il lago di montagna nel Comune grigionese di Medel/Lucmagn alla ricerca di proiettili inesplosi. Il terreno attorno al lago è stato per decenni una zona degli obiettivi per l'artiglieria e la fanteria. Per tale motivo, nonostante le ampie azioni di sgombero, continuano ad emergere residui di munizioni. Terminato l'impiego è stato possibile revocare l'allerta.

02.08.2019 | Comunicazione Difesa, Michael Senn

Poco prima di immergersi, i due sommozzatori si dirigono verso il lago. (Foto: DDPS/Michael Senn)

A poca distanza dal pizzo Scopì e dal lago artificiale delle centrali elettriche Vorderrhein, a circa 2400 metri sopra il livello del mare, è situato il Lai Blau. Si tratta di un gioiello nascosto molto frequentato da pescatori ed escursionisti. Spesso capita che i turisti e la popolazione locale si imbattono in residui di munizioni comparsi in seguito allo scioglimento della neve o all'erosione. Per tale motivo il sindaco di Medel, Rico Tuor, ha contattato l'esercito. Il comando eliminazione di munizioni inesplose e sminamento (KAMIR) ha spedito dunque sul posto due specialisti per cercare proiettili inesplosi nel lago. I due specialisti sono stati assistiti da un sommozzatore del battaglione d'intervento d'aiuto in caso di catastrofe (bat interv acc).

I tiri durati decenni hanno provocato tonnellate di residui

Per più di cent'anni nella zona si sono svolti esercizi della fanteria. Inoltre anche l'artiglieria ha sfruttato il terreno alpino come zona degli obiettivi per obici, lanciamine e artiglieria di fortezza. Nel corso degli anni si è quindi accumulata una certa quantità di materiale. «Dal 2000 abbiamo rimosso e smaltito quasi 60 tonnellate di residui di munizioni dalla zona», osserva il sergente maggiore capo Jürg Gartmann, sottufficiale di professione specialista della divisione territoriale 3 (div ter 3). Anche se il lago non è mai stato l'obiettivo diretto dei tiri, sulle rive sono state ritrovate in varie occasioni schegge e altro materiale. La probabilità che si trovi qualcosa anche nell'acqua è perciò elevata.

Per verificarlo due sommozzatori si sono immersi nelle acque di scioglimento gelate. In due immersioni di un'ora hanno controllato minuziosamente il fondale del lago prestando particolare attenzione a eventuali proietti inesplosi. Malgrado la scarsa visibilità, portata a termine la seconda immersione i due specialisti hanno potuto constatare senza ombra di dubbio che nel lago non è presente nessun proiettile inesploso. Le poche schegge e gli altri residui di munizioni che hanno ritrovato sott'acqua sono stati portati a terra in modo da poterli smaltire correttamente nel Centro di competenza NBC-KAMIR a Spiez.

Per il Comune e l'Ufficio cantonale di caccia e pesca è dunque rientrato l'allarme. Se fossero stati ritrovati proiettili inesplosi il lago avrebbe dovuto essere sgomberato dai pesci per poter eseguire il brillamento controllato dei proiettili. I responsabili sul posto possono ora dedicarsi tranquillamente al mantenimento della popolazione ittica inserita artificialmente nel lago e il comando KAMIR può avvalersi delle sue capacità per uno degli altri numerosi impieghi. Ogni anno la Centrale d'annuncio di proiettili inesplosi del comando KAMIR riceve ben più di 600 segnalazioni.

 

 
 

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Gli inesplosi

Per proiettili inesplosi si intendono le munizioni che non sono esplose oppure che sono esplose solo in parte, ad esempio perché sono cadute in acqua, nella neve o in terreni molli oppure sono state deviate da sassi. Proiettili inesplosi e residui di munizioni si trovano spesso su piazze di tiro, in zone degli obiettivi situate in montagna o sui ghiacciai, ma possono essere lasciati anche in memoria di militari deceduti come ricordo del loro servizio. Questo genere di «ricordo» è vietato, poiché i proiettili sono molto pericolosi!

Per evitare incidenti vi preghiamo di attenervi ai seguenti principi: non toccate mai i proiettili – contrassegnateli – annunciateli.

 

 
 

Annunciare gli inesplosi

  • Se al momento dell'annuncio disponete soltanto di mezzi di comunicazione limitati, telefonate al numero 117 per comunicarci il ritrovamento delle munizioni.
  • Oppure scaricate la nostra app sui proiettili inesplosi dall'App Store (per iOS) o dal Google Play Store (per Android), immettendo il criterio di ricerca «Inesploso».
  • Altrimenti utilizzate il formulario d'annuncio online.