print preview Ritornare alla pagina precedente Pagina iniziale

Risparmiare le risorse e promuovere le fonti di energia rinnovabili

Le ubicazioni dell'esercito sono sparse su tutto il territorio svizzero: in totale si tratta di circa 7500 tra edifici e impianti. La gestione di tali immobili richiede energia. Per assumere una funzione esemplare e al contempo soddisfare i requisiti fissati dalla Strategia energetica 2050 della Confederazione, il DDPS intende ridurre il proprio consumo complessivo di energia, laddove possibile rinunciare ai combustibili fossili e, a lungo termine, produrre elettricità e calore a partire da energie rinnovabili.

23.07.2019 | Comunicazione Difesa, Eve Hug

180910_Logo-TdM_i
Due collaboratori di armasuisse controllano gli impianti solari sull'han-gar dell'aerodromo militare di Alpnach. (Foto: armasuisse Immobili)

La sostanza immobiliare del DDPS comprende edifici amministrativi, piazze d'armi e aerodromi, caserme, arsenali e molto altro in tutto il territorio svizzero. In totale nelle varie ubica-zioni dell'esercito si contano circa 7500 tra edifici e impianti. L'approvvigionamento di energia e calore per tali edifici equivale a circa il 35% del consumo energetico complessivo del DDPS.

Visione per il futuro

In quanto grande consumatore di energia, il DDPS assume una notevole responsabilità. Con l'attuale Concetto energetico DDPS 2020 saranno compiuti dei passi concreti verso la realizzazione del modello denominato «Società a 2000 Watt», contribuendo quindi anche al raggiungimento degli obiettivi politici nazionali in materia di clima e energia. Le misure formulate si propongono di risparmiare le energie provenienti da fonti non rinnovabili, di ridurre le emissioni nocive per il clima e, a lungo termine, di diminuire il consumo globale di energia. Dove possibile occorrerà utilizzare fonti di energia rinnovabili o produrre autonomamente elettricità e calore: ad esempio i tetti e le facciate offrono un notevole potenziale per la produzione di energia solare. Concretamente le emissioni di CO2 dovranno essere ridotte entro il 2020 di almeno il 20% rispetto ai livelli del 1990. Inoltre tra il 2010 e il 2020 la quota di energie rinnovabili nel consumo energetico globale dovrà essere incrementata di almeno il 50%.

Tenere conto dell'adempimento del compito

Oltre alle sfide in campo ecologico, il DDPS deve comunque integrare nel proprio concetto energetico anche le esigenze dell'esercito in materia di sicurezza dell'approvvigionamento energetico. Dal profilo dell'approvvigionamento energetico dell'esercito perseguito a lungo termine e quanto più possibile indipendente, le fonti energetiche rinnovabili rappresentano certo una sfida: la quantità d'energia prodotta varia infatti dalle condizioni meteorologiche e dalla stagione. Le misure adottate non devono quindi soddisfare soltanto le esigenze ecologiche, ma bisogna tener presente che l'esercito è chiamato ad adempiere un compito per il quale ha bisogno di energia. In questa dicotomia si tratta allora di ricercare la soluzione ener-geticamente più efficace e al contempo di garantire in ogni momento l'approvvigionamento di energia per gli impieghi dell'esercito.

La strategia energetica procede come previsto

Di fronte ai cambiamenti climatici e alla limitata disponibilità di risorse naturali l'esercito si è posto l'obiettivo a lungo termine di utilizzare l'elettricità e il calore necessari per i suoi immobili affidandosi in futuro completamente a fonti energetiche rinnovabili, una buona parte delle quali addirittura di produzione propria. Così facendo il DDPS è già riuscito a centrare i primi obiettivi energetici: grazie alla messa in pratica del proprio Concetto energetico nel 2018 è stato possibile ridurre del 28% le emissioni di CO2 rispetto al 2001, diminuire il consumo energetico di circa il 17% nel medesimo lasso di tempo e incrementare la quota di energie rinnovabili nel consumo globale del 28%. Già oggi l'elettricità utilizzata deriva completamente da fonti di energia rinnovabili. Per quanto riguarda il calore, soltanto la metà è prodotta a partire da fonti di energia rinnovabili, sebbene in un futuro prossimo è previsto di portare tale quota al 100%.

Costruire in maniera intelligente

L'obiettivo per il 2019 è di aumentare ulteriormente l'efficienza energetica, ad esempio facendo capo alle energie rinnovabili e agli standard Minergie per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni nonché ottimizzando in maniera sistematica le installazioni tecniche degli impianti esistenti. Per ogni progetto edile di ampia portata il DDPS stabilisce già in fase di pianificazione degli obiettivi concreti in sintonia con il Concetto energetico. Si eviterà quindi di utilizzare riscaldamenti alimentati con energie fossili e si vaglierà la possibilità di produrre corrente in maniera autonoma mediante un impianto fotovoltaico. Inoltre il consumo di elettricità verrà ridotto quanto più possibile dal momento che saranno installati esclusivamente impianti d'illuminazione, macchine frigorifere e impianti sanitari efficienti dal profilo energetico.
In questo modo l'esercito non contribuisce soltanto alla lotta contro il cambiamento climatico, ma al contempo riesce a garantire il proprio approvvigionamento energetico in in modo più autonomo.

 
 
 
 

Informazione relativa agli impianti fotovoltaici del DDPS

Nel 2018 il DDPS disponeva di 44 impianti fotovoltaici per una superficie di 41 633 m2 e una prestazione di 5745 kWp. In questo modo lo scorso anno è stato possibile produrre 5,2 GWh di elettricità, la totalità dei quali è stata utilizzata nelle ubicazioni del DDPS. Per poter stimare il potenziale delle energie rinnovabili, nel 2013 armasuisse Immobili ha effettuato un'analisi del potenziale per questo genere di energie. Lo studio illustra un possibile potenziamento massimo degli impianti solari con una produzione annua di 90 GWh. Tenendo in considerazione la durata di utilizzazione delle singole ubicazioni il potenziale è pari a 44 GWh/a. Se si considerano inoltre i costi d'investimento per gli impianti fotovoltaici, la produzione è di 15 GWh/a. Nelle nuove costruzioni e nei grandi progetti di ristrutturazione viene sistematicamente verificato e valutato l'utilizzo del potenziale sulla base di processi standardizzati, criteri tecnici e mezzi ausiliari, inoltre si garantisce un'esecuzione e una gestione corrette e a regola d'arte.

Foto

Sullo stesso argomento

Ecologia