print preview Ritornare alla pagina precedente Pagina iniziale

Un astrofisico che allarga i suoi orizzonti

Il maggiore Timm-Emanuel Riesen ha attraversato mezzo mondo per prestare il suo servizio militare a favore della difesa terra-aria. In ambito civile ha conseguito il titolo di dottore in astrofisica, ha svolto ricerche per la NASA alle Hawaii e oggi lavora presso l'Università di Berna. Per il dottor Riesen il servizio in veste di ufficiale di milizia con il grado di maggiore rappresenta un cambiamento di prospettiva e una scuola nell'ambito della condotta e della gestione di progetti.

03.06.2019 | Comunicazione Difesa, Ruth van der Zypen

IMG_3303
Impiego del maggiore Timm-Emanuel Riesen a favore della conferenza annuale del WEF 2019 nella Centrale operazioni di Dübendorf. (Foto: Ruth van der Zypen)

Per il primo corso di ripetizione di quest'anno il maggiore Timm-Emanuel Riesen è stato chiamato in servizio presso la Centrale operativa delle Forze aeree (Cen op FA) a Dübendorf. Grazie alla Recognised Air Picture (RAP) gli ufficiali d'impiego sorvegliano la zona d'interdizione al volo sopra Davos su incarico della difesa terra-aria (DTA) in occasione del World Economic Forum (WEF).

Science: fatti e non fiction

Nella sua vita civile il dott. Timm-Emanuel Riesen lavora come ricercatore presso il Center for Space and Habitability (Centro per lo spazio e l'abitabilità, CSH) dell'Università di Berna. Ha svolto i suoi studi di fisica, matematica e astronomia parallelamente all'istruzione per diventare ufficiale. Nel laboratorio si occupa di svolgere misurazioni con uno spettrometro di massa a tempo di volo. Questi dati vengono poi paragonati con risultati provenienti da missioni nello spazio e saranno utilizzati per esempio dopo la missione Jupiter Icy Moon dell'Agenzia spaziale europea (ESA), che dovrebbe prendere avvio nel giugno 2022. Oltre al lavoro all'Università di Berna, Riesen è anche responsabile di progetto dell'osservatorio sul Gornergrat. L'osservatorio ha tra l'altro un mandato pubblico: far appassionare le giovani generazioni alla ricerca mediante un'offerta per giovani e classi scolastiche.

Attraversare mezzo mondo per il CR

Per alcuni anni il maggiore Riesen ha attraversato mezzo mondo per assolvere i suoi corsi di ripetizione. Per gli studi post-dottorato presso il NASA Astrobiology Institute e l'Institute for Astronomy dell'Università delle Hawaii a Manoa, il maggiore Riesen ha infatti trascorso in totale cinque anni e mezzo negli USA. Di norma avrebbe dovuto essere esentato dal servizio. Aveva tuttavia assolto con convinzione l'istruzione di ufficiale, per essere in prima persona parte del sistema di milizia in qualità di esperto solidamente inserito nella vita professionale. Non voleva quindi interrompere la sua carriera di ufficiale di milizia.  Perciò si è organizzato e ha preso l'aereo varie volte, a sue spese, per rientrare in Svizzera. Ogni volta doveva ritirare nuovamente tutto il suo materiale. «La terza volta la collaboratrice al Centro logistico dell'esercito di Thun mi ha lanciato un'occhiata storta e ha esclamato ‹Ancora lei?›», racconta Riesen.

Prospettive diverse

È piuttosto curioso che un astrofisico parli di ampliare i propri orizzonti grazie a un'attività piuttosto «terrestre» pur essendo abituato a guardare ben lontano nello spazio. Tuttavia Timm-Emanuel Riesen ne è convinto: «Il servizio militare mi consente di ampliare gli orizzonti oltre l'ambito della ricerca. Vengo infatti a conoscenza della situazione dei miei colleghi in altri settori, dei loro punti di vista e delle loro preoccupazioni. Grazie alla mia istruzione militare ho inoltre imparato a svolgere molte attività di condotta che mi aiutano notevolmente nella vita civile. L'esercito mi ha inoltre fornito gli strumenti necessari a dirigere progetti e collaborare con altre persone anche in situazioni di stress», spiega l'astrofisico. La funzione civile e la funzione militare del maggiore Riesen non hanno nulla a che fare l'una con l'altra, il cielo si osserva per delle ragioni completamente diverse. «Anche se con gli ottimi apparecchi per la visione notturna dell'esercito si possono osservare galassie e oggetti Messier nel cielo notturno», racconta sorridente. I vantaggi in entrambi gli ambiti sono indiretti, come conferma anche lo stesso Riesen: esperienza di condotta, abilità nel prendere decisioni, curiosità e resistenza. Ma i vantaggi sono pur sempre vantaggi, in questo caso per entrambe le attività.

Foto