Ritornare alla pagina precedente Pagina iniziale

Un numero notevolmente maggiore di reclute a seguito della riduzione di inizi di SR

L'USEs comincia a farsi sentire. Lunedì 15 gennaio circa 10 200 giovani cittadine e cittadini svizzeri, invece dei circa 6800 dell'anno precedente, hanno iniziato la loro scuola reclute. Si tratta della prima SR che viene svolta secondo le disposizioni dell'ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs). Di conseguenza il numero degli inizi di SR viene ridotto da tre a due. Con l'inizio della scuola reclute del salvataggio 75, presso la piazza d'armi di Wangen a/A - Wiedlisbach c'era grande movimento.

15.01.2018 | Comunicazione Difesa

RS-Start
A metà gennaio sono iniziate le prime scuole reclute secondo i criteri dell'USEs.

Le circa 400 reclute della scuola reclute del salvataggio 75 attendono ancora un po' impacciate e con una certa trepidazione presso la sala polivalente della piazza d'armi di Wangen an der Aare a/A, dove vengono registrate, controllate e poi suddivise nelle due compagnie. I quadri di milizia forniscono loro le prime indicazioni, pongono loro domande e le informano sugli aspetti legali. Nelle successive 18 settimane le reclute apprenderanno i compiti centrali delle truppe di salvataggio, ovvero l'aiuto in caso di catastrofe e gli impieghi di salvataggio a favore delle autorità civili e della popolazione. Queste giovani reclute sono le prime a iniziare la SR secondo i criteri dell'ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs). «Di questo però le reclute non si accorgono granché, tranne per il fatto che nelle prime tre settimane non devono fare marce e che vengono avviate all'attività militare quotidiana affrontando sfide sempre più impegnative», ha affermato il nuovo comandante di scuola, colonnello SMG Roland Hämmerli, che assume ufficialmente il comando proprio questo mese.

Il passaggio all'USEs ha tuttavia rappresentato per il personale di professione una sfida con la quale si è dovuto confrontare», ha detto Hämmerli, e ha aggiunto: «Abbiamo coperto il nostro fabbisogno di quadri di milizia. Talvolta in passato è stato difficile raggiungere un rapporto equilibrato tra numero di quadri e di reclute. Ciò era dovuto anche a forti oscillazioni. Mentre ad esempio in un'occasione si ricevevano solo 320 reclute, nella scuola successiva se ne registravano 420. Secondo il nuovo sistema si dovrebbero avere solo lievi oscillazioni e quindi per la SR estiva mi aspetto 440 reclute».

Due date di inizio invece di tre

Il fatto che ora vi sono due date d'inizio per le scuole reclute invece delle tre precedenti, con ogni probabilità sgrava in un certo modo il personale di professione nelle funzioni trasversali. «Ciò rende la situazione più tranquilla. In passato avevamo una sovrapposizione di due scuole. Vale a dire che una parte dei collaboratori si trovava nella fase finale di una scuola reclute e il resto era impiegato contemporaneamente per la scuola sottufficiali e per la nuova scuola reclute. Il capo Logistica ad esempio doveva consegnare il materiale mentre la scuola precedente stava ancora riconsegnando il suo materiale», ha precisato Hämmerli

Hämmerli constata anche che il miglioramento dell'istruzione dei quadri, un aspetto importante dell'USEs, inizia a farsi sentire. L'aiutante di stato maggiore Marco Eggenschwiler conferma: «I nostri quadri di milizia, che in precedenza hanno assolto un'intera SR, adesso dispongono di maggiori conoscenze, sicurezza ed esperienza, mentre prima spesso si rivolgevano a noi con domande e problemi. Il fatto che ora abbiano maggiore sicurezza sgrava il corpo insegnante e consente ai quadri di assumersi meglio le proprie responsabilità». «Il passaggio all'USEs ha determinato diversi adeguamenti per i quadri di milizia», ha aggiunto il sergente Dario Meyer, che sta svolgendo a Wangen il suo servizio pratico per il conseguimento del grado. Ha dovuto assimilare nuovi regolamenti, una nuova terminologia e nuovi modi di procedere. «Ad ogni modo siamo stati ben preparati e sappiamo che cosa ci aspetta. In tal modo ora siamo in grado di preparare le nostre lezioni in maniera ottimale», ha precisato Meyer.

Donne nell'esercito

Tra le 400 reclute presso la scuola reclute del salvataggio 75 a Wangen attualmente sono presenti nove donne. Da quanto afferma il comandante di scuola Roland Hämmerli, anche tra i quadri sono presenti un tenente e sei ufficiali donne. Hämmerli accoglie con grande favore il fatto che le donne prestino servizio nell'esercito. Tra le 10'200 reclute attese, complessivamente circa 120 donne assolveranno nelle prossime settimane la loro scuola reclute. L'anno scorso erano entrati in servizio nelle scuole reclute circa 100 donne e 6700 uomini.