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Jurassic Pont

Le truppe sono arrivate sul Lago Maggiore la mattina presto. Il lago era ancora calmo e la temperatura piacevolmente fresca. Ben presto, però, è iniziata l'azione e i pontonieri hanno ormeggiato in un punto vicino al porto. La missione consisteva nel prelevare, insieme a esperti civili, un fossile di 50 milioni di anni fa dall'isola di Brissago per poi portarvi materiali da costruzione. Durante il tragitto i soldati hanno incontrato alcuni ostacoli, ma di questo parleremo più avanti.

20.06.2022 | PB

 

Partiamo dall'inizio. Di buon mattino, i pontonieri hanno attraccato a Magadino accanto a un piccolo porto. Era già pronto un camion civile, che dopo essere stato caricato e preparato dalle truppe è stato trasportato sull'isola di Brissago. Oltre ai due traghetti dei pontonieri, c'erano anche tre battelli pattugliatori della compagnia motoscafi 10 e una barca da trasporto. I compiti sono stati distribuiti in modo chiaro. I traghetti sono responsabili della dislocazione, i battelli pattugliatori si assicurano che nessun'altra imbarcazione intralci lo spostamento e la barca da trasporto aiuta nella comunicazione e nei trasferimenti speciali di persone. Dopo circa mezz'ora di navigazione, il traghetto è attraccato sull'isola di Brissago e il camion ha recuperato il prezioso carico con la sua gru. "Si tratta di un fossile di palma di 50 milioni di anni fa, storicamente molto raro, poiché nel XV secolo veniva spesso utilizzato come decorazione. Il fossile deve essere evacuato dall'isola di Brissago in modo da poter essere conservato in un ambiente protetto presso il Museo cantonale di storia naturale", ha spiegato Fabio Magnani, paleontologo.

Dopo aver imbarcato il tutto sul traghetto, riprendiamo la navigazione per tornare a Magadino. Sulla via del ritorno si è però verificato un imprevisto. Quando un battello pattugliatore ha cercato di allontanare un'imbarcazione civile, si è scoperto che essa non era più governabile. Poiché le abili manovre dei pontonieri permettevano di aggirare la barca alla deriva e i mezzi erano comunque sufficienti a continuare il trasbordo, è stato possibile prestare aiuto ai civili in difficoltà. L'imbarcazione e il suo equipaggio sono quindi stati rimorchiati fino al porto più vicino. 

Il prezioso fossile è ora sulla terra ferma e potrà quindi essere visitato da un numero maggiore di persone. I pontonieri sono fieri di aver potuto contribuire a rendere questo pezzo di storia più accessibile a studiosi e appassionati.

 

 


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