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Una carriera in uniforme

La professione classica tra quelle che l’esercito offre è certamente quella dell’ufficiale o del sottufficiale di professione. Naturalmente sono diverse le tappe da passare per integrare il corpo degli istruttori a cominciare dalle giornate informative e dal reclutamento: tappe obbligate per ogni cittadino svizzero. Anche le giovani donne, naturalmente su base volontaria, possono annunciarsi per partecipare a questi momenti e, magari, integrare l’Esercito svizzero.

07.03.2018 | maggiore Jonathan Binaghi

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Il primo contatto che le giovani e i giovani svizzeri hanno in prima persona con il mondo del militare è certamente la giornata informativa. Organizzata dalla sezione del militare del Dipartimento delle Istituzioni (nel caso del Canton Ticino) al compimento del diciannovesimo anno essa prepara al reclutamento ed è fondamentale per avere le prime indicazioni su come prepararsi al meglio, soprattutto se si desidera essere incorporati in funzioni speciali come pontoniere o esploratore paracadutista. Qualche mese dopo si è convocati presso il Centro di reclutamento del Monteceneri dove verrà valutato lo stato di salute, la buona condizione fisica e psicologica per poter meglio accertare quale percorso militare corrisponde meglio alle capacità di ogni singolo individuo.

 

Chi aspira a diventare un sottufficiale di professione deve: possedere un certificato federale di capacità civile o una maturità, avere il grado di sottufficiale superiore, possedere un casellario giudiziale vergine, avere una buona forma fisica, padroneggiare una seconda lingua nazionale e avere la licenza di condurre. Chi vuole diventare ufficiale professionista deve: possedere un certificato federale di capacità civile, una maturità o un diploma universitario, deve essere un ufficiale dell’esercito svizzero, possedere un casellario giudiziale vergine, avere una buona forma fisica, padroneggiare una seconda lingua nazionale e avere la licenza di condurre.

 

In ognuna delle due carriere si procederà dunque ad un accertamento dell’idoneità e ad un impiego quale candidato ufficiale o sottufficiale di professione prima di essere ammessi all’esame di ammissione. In seguito gli ufficiali accederanno alla formazione di base presso l’Accademia militare del Politecnico federale di Zurigo, mentre i sottufficiali presso la Scuola per sottufficiali di professione dell’esercito a Herisau. Secondo il maggiore Jonas Heksch, istruttore d’unità presso la scuole sanitarie 42 di Airolo, «una carriera da ufficiale professionista garantisce la possibilità di un lavoro vario. Anche lo studio effettuato è molto interessante perché abbraccia diverse discipline e aiuta a coordinare il lavoro amministrativo con quello di istruzione. Ma soprattutto è centrale il contatto con le persone.»