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Pilatus PC-7 Turbo-Trainer

Pilatus PC-7
Gruppo
Veicoli aerei
Classe
Velivoli d’addestramento
Luogo d'impiegio
Aria

Costruttore: Pilatus Aircraft Ltd, Stans, Svizzera
Anno di fabbricazione: 1982
Scopo d'utilizzo: addestramento di base, addestramento al volo cieco (IFR) e al volo acrobatico
Equipaggio: 1 Pilot, 1 Schüler / 1 Passagier
In funzione dal: 1982/83
Numero di velivoli acquistati: 40
Numero di velivoli ancora in impiego: 27 (stato 19 settembre 2017)

Immatricolazione: Da A-902 fino a A-941

Il PC-7 Turbo-Trainer è un biposto utilizzato per la moderna istruzione dei piloti. In ambito militare il PC-7 serve per l'istruzione di base, in particolare per il volo acrobatico e il volo cieco (IFR). I velivoli d'istruzione e di allenamento PC-7 sono, a livello mondiale, fra gli aerei più efficienti e moderni della loro categoria e vengono utilizzati dal 1982 presso le scuole per piloti delle Forze aeree svizzere.

Informazioni complementari

Dal P-3 al PC-7 Turbo-Trainer

Nel 1945 le Officine aeronautiche private Pilatus di Stans svilupparono di propria iniziativa l’aereo scuola P-2, che è stato introdotto presso le Forze aeree svizzere nel 1947 ed è rimasto in servizio fino al 1981. Nel 1956 è seguito il modello Pilatus P-3, che è stato impiegato nelle due varianti, P-3-03 e P-3-05, dalle truppe d’aviazione svizzere (trp ADCA) fino al 1995. Per potersi imporre nel mercato dei velivoli d’addestramento, le Officine aeronautiche Pilatus hanno costruito un nuovo aereo scuola, che nel limite del possibile soddisfava le molte esigenze poste dagli istruttori. Il capitolato d’oneri prevedeva tra l’altro le seguenti importanti caratteristiche: gruppo motopropulsore potente con rumorosità ridotta, fusoliera e carrello d’atterraggio robusti per affrontare innumerevoli decolli e atterraggi, pilotaggio e funzionamento precisi, cabina di pilotaggio in tandem moderna e ben equipaggiata, ridotto consumo di carburante, semplicità di manutenzione e bassi costi d’esercizio. Il concetto alla fine ha portato al grande successo del PC-7.

Il prototipo del Pilatus PC-7 Turbo-Trainer aveva già effettuato il primo volo il 7 aprile 1966 presso l’aerodromo di Buochs (NW) ancora con la denominazione P-3/06 (P-3B). La denominazione PC-7 è stata introdotta soltanto nel 1967 in occasione del Salone dell’Aeronautica e dello Spazio di Le Bourget (Parigi). Al posto del motore boxer Lycoming GO-435-C2 del Pilatus P-3 originario, la cappottatura del PC-7 nasconde un gruppo motopropulsore a turboelica Pratt & Whitney PT6A-20. Questo è stato il primo tentativo di Pilatus di entrare sul mercato degli aerei scuola a turboelica, ma soltanto con il più potente e decisamente migliorato PC-7 dotato di turbina PT6A-25 adatta per il volo acrobatico sono giunti i primi successi con commesse incoraggianti provenienti dalle forze aeree di tre Paesi. L’aereo ha effettuato il primo volo il 13 maggio 1975 e la produzione in serie è iniziata nella primavera del 1977.

Nel 1981 anche le truppe d’aviazione svizzere hanno ordinato 40 velivoli della versione PC-7/CH per sostituire l’obsoleto modello P-2 e il modello P-3 leggermente sottomotorizzato. Il PC-7 è stato introdotto nel 1982. La fornitura di tutti i 40 velivoli è stata eseguita entro il 1983. Grazie alle sue caratteristiche di volo è adatto in ugual misura ai principianti, agli esperti, all’allenamento del volo strumentale e al volo acrobatico.

Perdite

I seguenti PC-7 sono andati persi dopo essere precipitati: A-905 (7 marzo 1990, Lac de Chanrion nella Val des Bagnes, VS), A-920 (15 aprile 1994, Oberstocken, BE, parete nord dello Stockhorn), A-921 (12 novembre 2001, presso Bonaduz, GR) e A-937 (12.09.2017, Schreckhorn, alpi bernesi). Per i dettagli si rimanda a «Gebrochene Flügel» di Peter Brotschi.

Upgrades

Badge al prototipo del NCPC-7.
Badge al prototipo del NCPC-7.

Upgrades / Completamento dell'equipaggiamento

Dall'ottobre 2006 le Forze aeree dispongono dei primi due PC-7 modificati con il Nuovo Cockpit (NCPC-7). Armasuisse ha fatto volare per la prima volta il prototipo il 30 settembre 2003.

La modifica di 18 velivoli ha avuto luogo dal 2006 nel quadro del programma d’armamento 2005. Una cabina di pilotaggio in vetro, il GPS, il pilota automatico a 3 assi, un secondo apparecchio radio VHF e una nuova livrea costituiscono le innovazioni più importanti. La cabina di pilotaggio in tandem è dotata davanti e dietro di uno schermo «Primary Flight Display» (PFD) ciascuno e di un «Secondary Flight Display System» (SFD). Un’avionica uguale o simile è stata installata dalla Pilatus nel PC-9M e nel PC-21. Tramite l’upgrade lo spettro d’impiego è stato ampliato in maniera rilevante. Ora il velivolo può essere impiegato utilizzando la procedura IFR civile e permette anche l’istruzione secondo EASA.

Dal 2007 l'accertamento aeronautico (selezione) e l'istruzione di base presso la scuola per piloti avvengono esclusivamente a Locarno sull'NCPC-7. La squadriglia di volo strumentale 14 appoggia l'istruzione IFR. Inoltre, il PC-7 TEAM , la riconvalida IR delle licenze (2008 e 2009) e gli impieghi speciali SPA utilizzano una parte della flotta. Nel 2007 vengono addestrati i piloti impiegati come istruttori di volo nella scuola per piloti, i piloti della squadriglia di volo strumentale 14 e i membri del Team PC-7 sugli NCPC-7. È stata presentata una domanda volta a modificare altri dieci PC-7. Tale modifica ha costituito un ulteriore passo verso un'istruzione moderna dei piloti.

Dopo che nel 2009 l’ultimo dei 28 apparecchi è stato portato a standard moderni, si è rinunciato alla denominazione transitoria NCPC-7 che serviva unicamente a distinguerli dagli apparecchi non ancora rimodernati. Da questa data tutti i Turbo-Trainer sono stati di nuovo denominati PC-7. Da questo momento le Forze aeree svizzere hanno quindi avuto a disposizione 28 aerei ultramoderni per l’addestramento di base. I costi sono ammontati a circa CHF 36 milioni per il primo lotto e a circa CHF 20 milioni per il secondo.

Dei 28 NCPC-7 modificati e portati tutti al medesimo livello tecnico, nell’autunno 2009 rimanevano ancora in attività presso le Forze aeree cinque «vecchi» modelli PC-7, che tuttavia per diversi motivi non sono più stati modificati. Fino alla fine del 2009 le Forze aeree disponevano dei quattro velivoli rimanenti, mentre nel febbraio 2010 erano soltanto due (A-904 e A-909) e alla fine del primo trimestre 2010 tutti i «vecchi» velivoli erano stati smaltiti, ossia liquidati dal punto di vista delle Forze aeree, oppure hanno potuto essere messi in vendita tramite armasuisse (A-904 e A-909).

Il velivolo A-903, dotato di un carrello di prua incrinato (problema tecnico al momento dell’atterraggio), è stato venduto alla Pilatus, come pure gli A-910. Un PC-7 è stato ceduto al Museo dell’aviazione militare della DCA con sede presso l’Air Force Center di Dübendorf ZH (A-902) mentre un altro al Musée de l’Aviation Militaire di Payerne Clin d'Ailes (A-908). L’A-907 è stato consegnato al Museo dell’aviazione di Altenrhein («the flying museum») e oggigiorno reca l’immatricolazione civile T7-FMA di San Marino. Nella primavera del 2010 l’A-906 è stato impiegato per un volo durante l’AMPA di Losanna. Questo viene gestito dal «PC7 Turbo Association» come HB-HPR.

Dati tecnici  
Velocità massima: 270 kts (500 km/o)
Elevazione massima: 2'000 ft/min (11 m/s)
Quota massima di servizio: FL 250 (8'200 m/M)
Durata massima del volo: 3 ore 30 minuti
Portata: 780 NM (1'444 km)
Struttura: Monoplano portante ad ala bassa, interamente in metallo
Lunghezza: 9.8 m
Altezza: 3.2 m
Apertura alare: 10.4 m
Peso al decollo: 2'100 kg
Gruppi motoproulsori: Motore a turboelica Pratt & Whitney Canada PT6A-25A (550 PS)
Propeller: Elica a tre pale
Equipaggiamento: Bicomando, equipaggiamento per il volo notturno ed il volo strumentale, carrello retrattile