CWIX 2023 – Qui viene messa in atto l’interoperabilità
In giugno un distaccamento dell’Esercito svizzero, della RUAG e di armasuisse ha partecipato all’esercitazione CWIX 2023 organizzata dalla NATO. Questo evento annuale offre una piattaforma unica nel suo genere per esaminare e preparare tecnologie orientate al futuro. La partecipazione ha permesso di testare l’interoperabilità dell’esercito.
La Svizzera partecipa a CWIX perché, oltre a essere importanti per lo scambio con i partner internazionali, gli standard dell’interoperabilità comportano anche vantaggi all’interno della Svizzera e in seno all’Esercito svizzero. Partecipare a CWIX offre l’opportunità di scambiare senza ostacoli dati e informazioni tra Nazioni che utilizzano sistemi diversi. Questo consente all’Esercito svizzero di istituire e sperimentare tecnologie, processi o ruoli standardizzati in un ambiente protetto.
Federated Mission Networking
La partecipazione all’esercitazione CWIX permette scambi diretti con partner e specialisti del settore e offre anche la possibilità di accedere a informazioni importanti sulla realizzazione di cosiddetti federated mission networking (FMN). Lo scopo di un federated mission networking è l’interconnessione di infrastrutture TIC nazionali in un contesto multinazionale.
L’Esercito svizzero trae beneficio dalle conoscenze di altre nazioni e specialisti, e ha al tempo stesso la possibilità di apportare i propri insegnamenti e le proprie esperienze. Inoltre CWIX offre l’opportunità di verificare i criteri FMN-Service. Si tratta di fasi importanti sul percorso verso la certificazione dell’interoperabilità della Svizzera che rafforzano inoltre la capacità di collaborazione del nostro Paese durante impieghi ed esercitazioni multilaterali.
Successo nel 2023
La presente edizione di CWIX si è svolta dal 5 al 23 giugno 2023 presso il NATO Joint Force Training Centre (JFTC) a Bydgoszcz, in Polonia. Le 35 nazioni partecipanti hanno verificato o sperimentato oltre 400 abilità attuali o future in 17 settori specialistici differenti.
Per il team svizzero la CWIX 2023 è stata un successo: «I nostri sistemi hanno potuto essere testati in relazione alla loro capacità interoperativa, questo è rallegrante. Inoltre abbiamo potuto ricavare insegnamenti importanti per progetti in divenire che verificheremo nei prossimi cicli CWIX. La CWIX è un ciclo continuo!», questa è la conclusione a cui è giunto il capo della delegazione svizzera Philippe Matti.
Progressi tangibili
In occasione della giornata delle porte aperte del 20 giugno, è giunta in Polonia una delegazione composta tra l’altro dal rappresentante militare della Svizzera presso la NATO e l’UE, divisionario Peter Wanner, e dal sostituto capoprogetto Comando Ciber, colonnello SMG Simon Müller. «A confronto degli anni precedenti la Svizzera ha compiuto grandi progressi a livello di interoperabilità. Il nostro team era ben preparato per l’esercitazione», ha commentato Müller. «Lo scambio e le interazioni tra i nostri esperti e le altre nazioni sono importanti. CWIX offre una piattaforma ideale a tale scopo e FMN è un’iniziativa significativa per garantire l’interoperabilità e l’efficienza operativa dell’Esercito svizzero in un contesto integrato».



