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ComunicazioniPubblicato il 7 maggio 2025

Competenza specialistica e flessibilità: il Medic team della SWISSCOY

Il Medic team del 52º contingente della SWISSCOY fornisce assistenza medica alle truppe in Kosovo, indipendentemente che si tratti di vesciche ai piedi, infezioni influenzali o problemi digestivi. Tuttavia, i medici sono stati formati anche per prestare aiuto in caso d’emergenza e in condizioni difficili. Durante gli impieghi danno prova della loro competenza specialistica oltre che delle loro capacità di condotta e della loro flessibilità. In questo contesto li aiuta anche l’istruzione intensiva ricevuta durante la preparazione all’impiego.

Il Medic team del 52º contingente della SWISSCOY

Testo: uff spec Romina Kratter, ufficiale stampa e informazione del 52º contingente SWISSCOY
Immagini: sgt Katrin Locher, uff sost stampa e informazione del 52º contingente SWISSCOY

Le vesciche ai piedi sono causate, ad esempio, da scarpe della misura sbagliata o da lunghe marce. Il raffreddore è causato da infezioni influenzali, da una qualità anomala dell’aria o dai pollini; i problemi digestivi invece si spiegano da sé. Tuttavia nel quadro delle attività quotidiane dell’impiego oltre a questi problemi relativamente semplici da gestire, che probabilmente sono familiari a tutti i medici di truppa, occorre anche che il Medic team sia sempre pronto ad affrontare le emergenze. In caso di eventi gravi, i medici della SWISSCOY possono essere impiegati su richiesta della KFOR per fornire la prima assistenza, come è avvenuto ad esempio a maggio 2023.

Prontezza all’impiego attraverso l’istruzione costante

Per prepararsi a ogni evenienza, i medici completano durante l’ISI i due allenamenti «Tactical combat casualty care» (TCCC) e «Pre hospital trauma life support training» (PHTLS). In questo contesto imparano e si allenano a salvare vite umane in circostanze specifiche: tempi stretti, condizioni estreme e materiale limitato. In questi allenamenti riconosciuti a livello internazionale, i medici vengono preparati a diversi scenari d’emergenza insieme al Chief medical officer (CMO). Questo include arrestare emorragie gravi, mantenere libere le vie respiratorie e stabilizzare i pazienti per un trasporto sicuro verso altre strutture mediche.

I medici si allenano come squadra anche durante l’impiego in occasione di esercitazioni in più ubicazioni. Il campo d’attività del Chief nurse comprende anche la ripetizione regolare dell’allenamento sanitario durante l’impiego insieme all’intero contingente. Infatti mentre la maggior parte dei militari del contingente ha completato l’allenamento TCCC di livello 1 come parte dell’ISI, i medici dispongono di un certificato TCCC di livello 3. Gli allenamenti regolari assicurano la prontezza all’impiego del Medic team nel suo settore per l’intero contingente.

Opportunità di sviluppo personale e professionale

I militari della SWISSCOY possono affidarsi con fiducia alle mani esperte del Medic team. Quest’ultimo porta con sé un notevole bagaglio di esperienze e competenze varie. La Chief nurse del 52º contingente SWISSCOY, sgtm Schär, è un’esperta in cure urgenti diplomata SPD SSS e prima del suo impiego ha lavorato in un ospedale acuto nel Cantone di Lucerna. Nel 2020 ha già svolto un impiego di promovimento della pace a favore dell’EUFOR in Bosnia ed Erzegovina.

È possibile prestare un impiego presso il Medic team con quasi tutte le formazioni di base in ambito medico. Presso il 52º contingente SWISSCOY sono impiegati in seno al Medic team due infermieri diplomati (Chief nurse e Nurse), un’assistente di studio medico (sost Chief nurse), un’operatrice sociosanitaria (Nurse) e un’assistente di studio veterinario, dotata tuttavia anche dei requisiti come conducente (conducente in ambito medico).

Grazie ai medici, i militari del contingente sono in buone mani. Tuttavia, l’impiego offre agli infermieri anche molte opportunità di sviluppo personale e professionale. Durante l’impiego, sgtm Schär beneficia soprattutto dell’esperienza di condotta maturata in veste di superiore di un team internazionale composto da otto persone.

Posso maturare esperienza di condotta e acquisire una prospettiva diversa sull’assistenza medica in Paesi e ambienti di lavoro differenti. Qui non sono disponibili le stesse risorse di un ospedale acuto svizzero. Dobbiamo sviluppare altre strategie per trattare i pazienti in modo appropriato e tempestivo con le risorse disponibili. Questo mi rende più flessibile perché tocco con mano che ciò funziona.
Sgtm Béatrice Schär, Chief nurse SWISSCOY 52

Per svolgere un impiego come infermiere presso la SWISSCOY non è richiesta alcuna esperienza specifica nella medicina acuta. Sgt Bosnic è un infermiere dipl. SSS e formatore professionale. Nell’ambito della sua formazione civile, ha svolto un tirocinio in un ospedale acuto, ma prima del suo impiego ha lavorato per circa otto anni in una casa per anziani nella regione di Lucerna. Per lui, l’ambiente di lavoro nel settore d’impiego è molto diverso rispetto alla vita quotidiana in ambito civile. Mentre nell’assistenza agli anziani si è concentrato sulla cura individuale e a lungo termine della quarta età, in questo contesto lavorativo per un periodo di sei mesi può invece maturare esperienze in materia di assistenza medica acuta.

Lavorando direttamente con il Chief nurse e il medico, posso ampliare e approfondire le mie conoscenze specialistiche. Il mio obiettivo a lungo termine è diventare in futuro docente in una scuola specializzata superiore per le professioni sanitarie. L’istruzione specifica all’impiego (ISI) e le varie esperienze che posso maturare lavorando come infermiere in una missione multinazionale mi aiutano a raggiungere questo obiettivo.
Sgt Haris Bosnic, Nurse SWISSCOY 52