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Professioni civili

Professioni civili

L’esercito è il maggiore datore di lavoro dell’Amministrazione federale. La maggior parte dei 9000 collaboratori e delle collaboratrici dell'Esercito svizzero è composta da impiegati ed impiegate civili. La molteplicità delle oltre 200 professioni che possono essere svolte nell'esercito è imponente: c'è di tutto, dal meccatronico d’automobili all’armaiola, dal meccanico di pezzi o dall'ingegnere fino alla guardiana d’animali. Forse può trovare qui il suo posto?


Nel portale dei posti della Confederazione trova i posti vacanti in seno all'esercito.

Offerte di lavoro

Interviste con i nostri collaboratori

Joëlle Rudaz, meccanica di aeromobili

Qual è il suo percorso professionale?
Tutto è cominciato quando avevo 12 anni: ho conosciuto una selliera e ho deciso che quello sarebbe stato il mio mestiere. Ho fatto l’apprendistato all’arsenale di Payerne e conseguito il CFC da selliera. All’inizio ho lavorato quattro anni in proprio e poi 12 anni per il controllo qualità nel settore della pelletteria e degli accessori di lusso.

Ho sempre mantenuto i contatti con il mio maestro di tirocinio, che mi ha parlato di questo posto da specialista presso l’Esercito svizzero. Siccome è più facile formare un selliere in meccanica che viceversa, perché le Forze aeree di Payerne formano sempre 16 apprendisti nelle loro strutture, dal 2012 lavoro di base come selliera e ho cominciato un CFC come polimeccanica a tempo parziale che durerà quattro anni.

Com’è la sua giornata-tipo al lavoro?
Tra il lavoro alla selleria di Payerne e i corsi di polimeccanica a Losanna le mie giornate non sono mai monotone. Mi occupo principalmente della riparazione e della manutenzione dell’equipaggiamento (uniformi dei piloti, imbragature, piegatura dei paracaduti, ecc.).

Che cosa le piace di più del suo lavoro?
Il lavoro è molto vario e interessante e mi piace lavorare ogni giorno con professionisti dell’aviazione. Era un mondo a me sconosciuto e imparo sempre più ad apprezzarlo. Allo stesso tempo trovo dei punti in comune tra i miei due lavori, ovvero l’aspetto manuale, il controllo della qualità e la precisione.

Perché è interessante un posto di lavoro nell’esercito?
L’esercito mi permette di specializzarmi sempre più e al momento mi offre anche l’opportunità di proseguire una formazione a tempo parziale (secondo l’art. 32), cosa che da altre parti non è sempre possibile. Nel mio campo le persone sono appassionate e molto competenti, questo ti arricchisce ogni giorno.

Aveva dei pregiudizi sull’esercito?
Ho iniziato il CFC per l’esercito, quindi non avevo dei veri pregiudizi. Però non ho fatto il servizio militare, ma per un altro motivo. Trovavo che gli uomini e le donne non fossero sullo stesso piano negli anni ‘90, per le donne era più breve e io cercavo una certa parità. Non ho avuto bisogno di fare il servizio militare per progredire nel mio mestiere.

Quali competenze bisogna avere per lavorare nel suo campo?
Senza dubbio la passione per quel che si fa, la motivazione, la precisione, la minuziosità, la curiosità e bisogna amare le sfide!

Quali sono i suoi hobby?
Al momento purtroppo non ho molto tempo per gli hobby ma faccio sempre equitazione.

Lea Dolder, informatico

È sempre stata interessata al mondo della tecnica?
Fin da bambina e da ragazza mi interessavano soprattutto le materie scientifiche e mi piaceva dare una mano quando bisognava fare lavori tecnici o manuali. All’asilo giocavo poco con le bambole ma ero sempre nell’angolo dove potevamo smontare vecchie macchine da scrivere con cacciaviti, pinze e altri attrezzi.

Come mai una ragazza decide di fare i quattro anni di apprendistato in informatica nell’esercito?
La persona che mi ha aiutato nell’orientamento professionale mi ha indicato dove avrei potuto impiegare al meglio e sviluppare le mie capacità. Alla fiera della formazione di Berna ho parlato con vari apprendisti e mi sono informata meglio sui vari lavori come informatico, mediamatico, telematico o laboratorista in chimica. Alla fine ho scelto l’informatica, perché richiede sia capacità tecniche che comunicative. Nella lista degli indirizzi del Centro di informazione sulle professioni (BIZ) contenente i posti di tirocinio disponibili nel Cantone di Berna ho trovato il DDPS e ho fatto domanda. Ho ricevuto una risposta positiva la sera stessa.

Che cosa hanno detto i suoi amici?
Molti non sapevano che l’esercito avesse un suo settore informatico interessante, dove si predispongono soluzioni per l’amministrazione e soluzioni speciali in ambito militare. Io lavoro alla Base d’aiuto alla condotta (BAC), quindi i miei compiti non sono molto diversi da quelli di un informatico che lavora per una grande impresa. Credo che il bello di fare l’apprendistato in una grande azienda sia l’ambiente di lavoro molto vario.

Com’è la sua giornata-tipo al lavoro?
La mia giornata-tipo è ben pianificata, ma la sera ho sempre fatto la metà di quello che era previsto, perché occupata da altri lavori. La flessibilità è molto importante.

Perché il DDPS è un posto di lavoro interessante?
Oltre alle buone condizioni di assunzione mi ha aiutata molto il fatto di poter ridurre il grado di occupazione nel cosiddetto accordo in materia di formazione durante il Bachelor of Science in informatica e il datore di lavoro ha addirittura contribuito alle spese. Inoltre di norma qui è possibile, in accordo con il proprio superiore, prendere un congedo non retribuito.

I suoi hobby?
Lo sport è un ottimo modo per svagarsi, io faccio jogging e gioco a tennis. E poi mi piace leggere e viaggiare.


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