Assicurazione del Tour de Suisse 2023
Nel cuore di un Tour de Suisse 2023 frenetico, l'Esercito svizzero ha mobilitato un centinaio di militari per accompagnare i ciclisti durante tutta la corsa. È stato soprattutto grazie alla pianificazione e al rigore dei militari che questa edizione, che ha messo a dura prova tutti i livelli, ha potuto concludersi in modo straordinario.
"Nessun impiego senza di noi"
La 1/1 Compagnia di circolazione è entrata in azione lunedì 5 giugno per sostenere l'organizzazione del Tour de Suisse 2023. Tra l'11 e il 20 giugno, 100 soldati si sono impegnati a fondo nella loro missione, assicurando il regolare svolgimento del Tour. Dopo 10 giorni di impegno e oltre 108.000 km percorsi, le truppe sono tornate alla loro routine militare quotidiana, consegnando le infrastrutture, le attrezzature e i veicoli prima di essere ringraziate il 23 giugno. Ogni soldato è essenziale per un tale impegno e la sua autonomia nell'agire in direzione della missione è fondamentale.
Dovevano anche garantire che i veicoli fossero operativi da un giorno all'altro. Infine, la compagnia di circolazione 1/1 del capitano Paolo Scaramozza è stata insignita del titolo di "prodezza militare" dagli organizzatori del Tour de Suisse. La frana di Brienz e il tragico evento verificatosi durante la quinta tappa hanno richiesto molto all'azienda. Il monitoraggio della situazione e la pianificazione preventiva sono estremamente importanti e hanno permesso di adattare con agilità i processi di leadership militare.
Il successo del Tour de Suisse 2023 dimostra l'importanza del lavoro logistico della BLE, che fornisce l'equipaggiamento e il personale necessari per questo tipo di operazioni. La garanzia di un centinaio di militari, di cui almeno 40 in moto, garantisce un elevato livello di sicurezza. Il Tour 2023 si è appena concluso, ma una cosa è certa: il Tour de Suisse e l'Esercito svizzero sono un affare che rotola.




