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L'esercito riprende il reclutamento apportando adeguamenti restrittivi

Berna, 17.11.2020 – Lunedì prossimo, 23 novembre, l'esercito riprenderà il reclutamento in forma adattata e nel rispetto di severe misure di protezione. Quest'anno verrà ancora svolto soltanto il reclutamento a favore della scuola reclute 1/21.

Lunedì prossimo, 23 novembre, rispettando severe condizioni, l’esercito riprenderà il reclutamento che era stato temporaneamente sospeso all’inizio di novembre. Oltre ad alcuni casi particolari, per esempio nel quadro degli impieghi dell'esercito all'estero, tale reclutamento verrà svolto esclusivamente in vista della prossima scuola reclute, che inizierà il 18 gennaio 2021. Il reclutamento per la scuola reclute estiva 2021 riprenderà solo l'anno prossimo.

Fino alla fine dell'anno l'esercito attende ancora circa 2000 persone soggette all'obbligo di leva, che entreranno in servizio in uno dei sei centri di reclutamento rispettando severe misure precauzionali e applicando concetti di protezione convalidati. Da ora ogni ciclo di reclutamento verrà assolto contemporaneamente da 50 persone soggette all’obbligo di leva al massimo. Queste ultime sono esortate a non viaggiare in gruppo e a rispettare in ogni momento le misure generali di protezione contro il coronavirus.

Il reclutamento garantisce l’apporto degli effettivi alle scuole reclute e in definitiva ai corpi di truppa. I soldati istruiti rappresentano la base per garantire anche in futuro la prontezza all'impiego dell'esercito. Il reclutamento riveste un’importanza fondamentale anche per i Cantoni poiché in tale contesto vengono selezionati i futuri militi della protezione civile.

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