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Impiego dell'esercito per il World Economic Forum 2020

Berna, 10.01.2020 – Ha avuto inizio l'impiego dell'esercito a favore del Cantone dei Grigioni per il 50° incontro annuale del Word Economic Forum (WEF) 2020 a Davos. Sotto la responsabilità d'impiego delle autorità civili del Cantone dei Grigioni, molti militari sono già impegnati nell'allestimento del dispositivo di sicurezza. Le Forze aeree hanno rafforzato la sorveglianza dello spazio aereo: diversi radar, i jet da combattimento e la difesa terra-aria pronti a intervenire garantiscono la sicurezza dello spazio aereo sopra Davos.

Per garantire la sicurezza degli ospiti del World Economic Forum (WEF), oltre alle forze di sicurezza viene impiegato anche l'esercito. In particolare per quanto riguarda la sicurezza nello spazio aereo – un compito della Confederazione – la responsabilità spetta alle Forze aeree. Con jet da combattimento armati in servizio di pattugliamento permanente (durante il periodo della conferenza), la difesa terra-aria, radar supplementari, il rafforzamento della sorveglianza dello spazio aereo e il servizio di polizia aerea 24 ore su 24 (in tutta la Svizzera) si attribuirà grande importanza alla sicurezza nello spazio aereo.

Voli di sorveglianza e trasporti aerei

Oltre a ciò, le Forze aeree effettueranno anche voli di sorveglianza e trasporti aerei a favore del Cantone dei Grigioni. Durante il WEF 2020, il traffico aereo sarà limitato dal 20 al 25 gennaio in una zona avente un raggio di 25 miglia nautiche (circa 46 km) introno a Davos, al di sopra del territorio di Svizzera, Austria, Liechtenstein e Italia. Tale restrizione vale anche per l'allenamento di venerdì 17 gennaio 2020, dalle 13.00 alle 17.00. I decolli e gli atterraggi presso gli aerodromi regionali e gli eliporti verranno disciplinati secondo regole e procedure particolari elaborate dalle Forze aeree in collaborazione con l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Tutti i voli sono soggetti ad autorizzazione. L'accreditamento dei piloti e degli aeromobili costituisce il presupposto per l'autorizzazione.

Anche quest'anno i visitatori del WEF (VIP) potranno atterrare direttamente a Dübendorf e proseguire per Davos con elicotteri privati o via terra. Presso l'aerodromo militare di Dübendorf verranno pertanto eseguiti controlli di persone ed effettuate procedure doganali secondo le direttive di Schengen.

L'esercito attivo per la sicurezza, la logistica e l'aiuto alla condotta nell'impiego

Numerosi militari (mil) hanno iniziato le attività a favore del Cantone dei Grigioni per l'incontro annuale del WEF, che festeggia quest'anno il 50° anniversario. I lavori di preparazione e di allestimento nel quadro delle misure di sicurezza, della logistica e dell'aiuto alla condotta stanno procedendo a pieno regime.

Per l'impiego dell'esercito nell'ambito del servizio d'appoggio per il WEF dal 17 al 27 gennaio 2020, il Parlamento federale ha fissato un limite massimo di 5000 militari. Soltanto una parte di essi verranno impiegati a Davos durante l'incontro annuale. L'altra parte dei militari proteggerà infatti le infrastrutture al di fuori di Davos e fornirà prestazioni nell'ambito della logistica come pure dell'aiuto alla condotta. Per l'adempimento dei compiti durante l'impiego nell'ambito del servizio d'appoggio, la truppa dispone di chiare regole d'impiego approvate dalle competenti autorità civili.

L'impiego dell'esercito ha luogo secondo il principio della sussidiarietà e la relativa responsabilità spetta alle autorità civili del Cantone dei Grigioni, ad eccezione della salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo. Il capo generale dell'impiego è il comandante della Polizia cantonale grigionese, colonnello Walter Schlegel. Il capo Comando Operazioni e sostituto capo dell'esercito, comandante di corpo Aldo C. Schellenberg, dirige l'impiego delle formazioni militari impiegate nel quadro del WEF.

Informazioni aggiuntive

Indirizzo cui rivolgere domande

Jürg Nussbaum
Responsabile della Comunicazione del Comando Operazioni
+41 58 464 15 50

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