Requisizione: in caso d’emergenza viene attivato il potenziale nazionale
Generalmente l’esercito adempie i suoi compiti con i propri mezzi e li impiega per difendere il Paese e la popolazione. Qualora i conflitti, le crisi o gli impieghi superino le sue possibilità, può far capo a risorse civili per mezzo della requisizione. Grazie a questo processo regolamentato dallo Stato, è possibile colmare rapidamente le lacune e garantire la capacità di resistenza utilizzando con parsimonia il denaro dei contribuenti.
Testo: Comunicazione Difesa, Gaby Zimmer
In quanto elemento della Rete integrata per la sicurezza l’esercito provvede a garantire la sicurezza della Svizzera. Nell’attuale situazione di instabilità a livello mondiale, l’Esercito svizzero si sta concentrando sul rafforzamento della capacità di difesa, intervenendo negli ambiti del materiale, dei sistemi, dell’istruzione e degli impieghi. Anche in caso di eventi che i Cantoni non sono più in grado di gestire con i propri mezzi l’esercito fornisce un appoggio affidabile e, in conseguenza alla prontezza accresciuta di numerose formazioni, è pronto a intervenire nel giro di 24 ore.
L’equipaggiamento dell’esercito è finalizzato alle minacce più probabili. I mezzi disponibili limitati vengono investiti negli ambiti in cui l’esercito è impiegato, e sempre di più anche nella difesa contro eventuali attacchi a distanza.
Requisizione per far fronte ai picchi
Specialmente durante il servizio attivo e nel servizio d’appoggio con compiti supplementari i mezzi propri dell’esercito potrebbero facilmente scarseggiare o non essere più sufficienti per garantire ovunque la capacità di resistenza necessaria. Alla stessa stregua dei corpi pompieri comunali, l’esercito evita gli esuberi. È in grado di coprire gli impieghi probabili, ma qualora gli eventi dovessero moltiplicarsi, i mezzi potrebbero giungere ai limiti. Se in un Comune si sviluppano simultaneamente due incendi in edifici, il veicolo dei pompieri non basterà più per spegnerli entrambi contemporaneamente. Rapportato all’esercito, ciò significa che in caso d’emergenza sarà necessario attingere a beni mobili e immobili, animali e determinanti tipi di servizi nonché ulteriori risorse (per esempio reti di trasmissione) dal potenziale civile.
Contratti di garanzia come base
Con la revisione 2026 della legge militare la requisizione è stata estesa con l’aggiunta delle attuali possibilità. Nell’ordinanza sono disciplinati tutti i compiti, le competenze e le responsabilità dell’amministrazione militare e dell’esercito. Attualmente è in corso la procedura di consultazione. L’ordinanza entrerà in vigore il 1° luglio 2027. Tuttavia, nel frattempo non rimaniamo inattivi.
Viene rilevato il possibile fabbisogno di beni, animali e servizi, e vengono identificati i potenziali fornitori di prestazioni. In tempo di pace questi saranno pianificati dal profilo qualitativo e quantitativo in vista di una requisizione. I partner contrattuali per una potenziale requisizione sono obbligati a garantire una qualità e una quantità tali da permettere di fornire la prestazione nel giro di pochi giorni in una situazione straordinaria. Per questo ricevono un indennizzo adeguato.
Nell’ordinanza sulla requisizione sono descritti tre poteri di requisizione
Requisizione di base
Viene attuata per garantire la capacità di agire dell’amministrazione militare e dell’esercito, e anche per adempiere il profilo di prestazioni dell’esercito definito dalle autorità politiche. La requisizione di base permette di colmare le lacune di capacità in relazione alla mobilitazione, all’allestimento della prontezza all’impiego, alla mobilità, al servizio d’informazione, all’aiuto alla condotta nonché alla logistica e alla protezione dei propri mezzi. Sono comprese anche le prestazioni di terzi stabilite tramite contratto dal momento che il Consiglio federale dovesse ordinare un servizio attivo o un servizio d’appoggio nonché in caso di minaccia particolare, anche in tempo di pace.
Requisizione d’impiego
Qualora i beni e le prestazioni disponibili non siano sufficienti per svolgere in tempo utile un impiego ordinato che esula dal profilo di prestazioni usuale, l’amministrazione militare può attingere a breve termine al potenziale nazionale.
Requisizione d’urgenza
Qualora in caso di rapida escalation della minaccia possa essere compromesso lo svolgimento tempestivo del compito con i propri mezzi, è data la facoltà di requisire immediatamente i mezzi e le prestazioni necessari.
