SR nello spazio cosmico: approfondimenti sull’istruzione e prospettive
Tre soldati della scuola reclute spazio cosmico raccontano le loro motivazioni e le loro esperienze con questa istruzione. Hanno anche alcuni suggerimenti e consigli per persone soggette all’obbligo di leva interessate al Centro di competenza spazio cosmico.
Testo: Comunicazione Difesa, Christian Bärtschi / IA
Le ragioni per frequentare la scuola reclute spazio cosmico sono molteplici, come dimostra una visita al Centro di competenza spazio cosmico (CC spazio cosmico). Il soldato Noel si è iscritto in anticipo alla SR: «Quando ho sentito parlare del CC spazio cosmico, mi sono subito annunciato. Lo spazio cosmico e la relativa ricerca scientifica mi hanno sempre affascinato». Il soldato Aiden era già stato incorporato in un’altra SR e durante una presentazione è venuto a conoscenza del CC spazio cosmico: «Mi ha affascinato e ho voluto farne parte fin dall’inizio». Il soldato Jamie ha invece ricevuto lo spunto da un collega di lavoro: «Mi disse che qui si impara molto e si può lavorare in modo autonomo».
Competenze importanti per la vita professionale
La SR spazio cosmico conferisce competenze che vanno oltre il contesto militare. «Ho imparato a lavorare in modo strutturato e autonomo», asserisce il soldato Aiden. Si insegnano anche la gestione del tempo, la comunicazione professionale e il lavoro di squadra, aggiunge il soldato Noel. Per lui si aprono addirittura anche nuove prospettive di carriera: «Dopo il mio bachelor in scienze politiche, ora vorrei studiare astrofisica e lavorare poi nel settore spaziale». Anche Jamie, un soldato che lavora come informatico, ne trae beneficio: «Posso applicare le mie conoscenze informatiche e allo stesso tempo sperimentare cose nuove», spiega.
Sei specializzazioni nel Centro di competenza spazio cosmico
Ci sono sei specializzazioni nel CC spazio cosmico: monitoraggio della situazione, operazioni, logica spaziale, sviluppo software front-end e back-end, sistemi TIC e funzionamento delle stazioni di terra.
Il soldato Aiden e il soldato Noel sono attivi nel monitoraggio della situazione (anche detto Space Situational Awarness): «Analizziamo e sorvegliamo la posizione e il movimento di satelliti e altri oggetti», illustra il soldato Aiden. Il soldato Noel aggiunge: «Osserviamo tutto ciò che accade nello spazio. Seguiamo con particolare attenzione ciò che accade attorno alla terra».
Il soldato Jamie si occupa dell’infrastruttura digitale: «Sto lavorando all’infrastruttura elettronica necessaria per i nostri sistemi». Insieme agli altri specialisti del CC spazio cosmico, assicurano la valutazione della situazione militare nello spazio e contribuiscono così a rafforzare la capacità di difesa dell’esercito.
Requisiti elevati e curva di apprendimento impegnativa
La SR spazio cosmico pone davanti a notevoli sfide fisiche e mentali. «L’istruzione militare di base era fisicamente impegnativa», ricorda il soldato Noel. Allo stesso tempo, la parte specifica dello spazio cosmico richiede impegno e concentrazione: «Occorre familiarizzarsi rapidamente con nuovi temi». Il soldato Aiden aggiunge: «Spesso si lavora sotto pressione intermini di tempo. Molte conoscenze sullo spazio cosmico e sull’istruzione militare di base vengono trasmesse e testate in particolare durante la settimana di approfondimento». Per il soldato Jamie, soprattutto i calcoli matematici si sono rivelati impegnativi: «Nonostante un apprendistato in informatica, questo livello era nuovo per me, ma era fattibile applicando un modo di pensare logico».
Consigli per persone soggette all’obbligo di leva interessate allo spazio cosmico
«Chiunque nutra interesse per lo spazio cosmico dovrebbe assolutamente provare a frequentare la SR spazio cosmico», dice il soldato Aiden. «Tuttavia occorre essere pronti a imparare molto rapidamente», sottolinea il soldato Noel. Anche il soldato Jamie ha un consiglio: «Vale la pena approfondire l’argomento già prima della SR».
Tutti e tre la considerano come un’opportunità per acquisire esperienze preziose in un settore orientato al futuro e per trarne beneficio successivamente nella loro vita professionale. Due degli intervistati concluderanno presto alla scuola sottufficiali per formare in seguito i futuri soldati spazio cosmico.
Intervista al capo degli specialisti dello spazio cosmico
Il modo in cui l’Esercito svizzero opera nello spazio cosmico dipende in gran parte da Ludovic Monnerat, comandante del Centro di competenza spazio cosmico. Il colonnello SMG, insieme al suo team, sviluppa ulteriormente le capacità dell’Esercito svizzero nella zona d’efficacia dello spazio cosmico e istruisce nuovi specialisti in materia, che si adoperano affinché l’esercito mantenga il controllo della situazione anche nello spazio.

