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ComunicazioniPubblicato il 1 settembre 2026

La piazza d’armi di Walenstadt ha festeggiato con la popolazione

Da circa 150 anni l’esercito impartisce l’istruzione sulla piazza d’armi di Walenstadt. Il 22 agosto scorso il Centro d’istruzione dell’esercito (CIEs) ha invitato la popolazione ai festeggiamenti per il giubileo. I visitatori non soltanto si sono fatti un’idea dell’istruzione presso il CIEs, ma anche di molti altri ambiti dell’esercito.

Testo: David Marquis, Comunicazione Difesa

Fino al 1859 Walenstadt fu un importante posto di trasbordo per le merci, che provenienti da Zurigo venivano trasbordate dai battelli che approdavano sulle rive del Walensee sui carri diretti a Coira. L’apertura della tratta ferroviaria lungo il Walensee rappresentò una svolta incisiva per i battellieri e i conducenti di veicoli a trazione animale.

Negli anni seguenti l’esercito notò i padiglioni vuoti e le superfici di trasbordo inutilizzate. Dagli anni Settanta dell’Ottocento l’istruzione militare si insediò sul posto. Nel 1914 Walenstadt diventò una piazza d’armi federale e da allora ha acquisito sempre maggiore importanza. Nel frattempo Walenstadt è diventata la sede di comando del CIEs e riveste quindi grande rilevanza per l’intero esercito.

Sostegno della popolazione

Nel corso di tutti questi decenni ciò è stato possibile soltanto grazie al sostegno della popolazione. Il grande interesse dimostrato nei confronti della piazza d’armi e dell’esercito si è manifestato in occasione del giubileo, in cui è regnata un’atmosfera da festa popolare. Il colonnello SMG Marco Anrig ha dichiarato: «Molti cittadini di Walenstadt sono esplicitamente a favore di un esercito forte, ma vogliono essere presi sul serio». Tale sostegno esige che l’esercito si sforzi sempre di ridurre al minimo i rumori, senza trascurare il compito d’istruzione.

«Il bel tempo è passato»

Nel suo discorso il comandante di corpo Gregor Metzler, capo Comando Istruzione, ha presentato una visione d’insieme che va oltre la piazza d’armi e, tenendo in considerazione la situazione geopolitica, ha affermato: «Il bel tempo è passato». La Svizzera non è preparata in modo adeguato al cattivo tempo. Con le sue linee guida per la difesa il Consiglio federale ha tuttavia indicato il modo in cui intende affrontare le minacce e i pericoli.

Metzler ha sottolineato: «Dobbiamo creare una dissuasione credibile». In considerazione di questi sviluppi la piazza d’armi di Walenstadt manterrà la sua importanza per l’esercito: «L’esercito ha bisogno di Walenstadt e Walenstadt ha bisogno dell’esercito. Sicuramente rimarremo in loco per altri 150 anni».

Una prospettiva positiva per Walenstadt

Il consigliere di Stato Christoph Hartmann, capo del Dipartimento di giustizia e sicurezza del Cantone di San-Gallo ha parimenti sottolineato l’importanza della piazza d’armi e ha ribadito: «Il Cantone di San-Gallo si impegnerà a favore di una prospettiva positiva per Walenstadt». Secondo il consigliere di stato Hartmann il CIEs come centro d’istruzione militare è all’avanguardia a livello europeo.

Le esposizioni e le dimostrazioni che hanno avuto luogo nel villaggio d’esercitazione «Äuli» hanno dimostrato la capacità di prestazione del CIEs e dell’Esercito svizzero. Il ventaglio offerto in occasione della manifestazione spaziava dai cani di servizio, ai carri armati granatieri e ai Super Puma, fino alla tecnologia dei droni e alla ciberdifesa. Il giro sul carro armato granatieri ha destato così tanto interesse che alla fine della manifestazione i visitatori erano ancora in fila. Naturalmente a tutti gli interessati è stata concessa la possibilità di fare un giro.