Il Comando Ciber rilascia la versione 1.0.0 del software open source «Loom»
A circa un anno dalla prima pubblicazione del codice sorgente, il software di ricerca e analisi «Loom» del Comando Ciber ha raggiunto un importante traguardo. Il software è ora disponibile in una versione ulteriormente sviluppata sulla piattaforma di sviluppo GitLab. L’ulteriore sviluppo è stato portato avanti in stretta collaborazione tra sviluppatori interni, militari di milizia e contributi esterni. Questa collaborazione insieme a una rete di sviluppatori di software dimostra che i software open source possono dare un contributo importante alla cibersicurezza e all’innovazione digitale.
Testo: Marco Remund, Comunicazione Comando Ciber
«Loom» è una software per la ricerca e l’analisi di grandi raccolte di documenti. Il software indicizza automaticamente varie fonti di dati ed estrae contenuti e metadati da formati quali documenti Office, PDF, e-mail, archivi e immagini. È possibile effettuare una ricerca all’interno dei documenti scansionati utilizzando il riconoscimento ottico dei segni (OCR).
Un chatbot supportato dall’IA risponde a domande sulla base dei documenti indicizzati, crea riassunti e traduce testi.
Poiché è possibile utilizzare il software interamente a livello locale e senza connessione a Internet, quest’ultimo è particolarmente adatto alle organizzazioni che gestiscono dati confidenziali o classificati.
Sviluppo dalla pubblicazione
Negli ultimi mesi «Loom» è stato sviluppato ulteriormente in modo costante:
- Attualmente genera versioni in anteprima sicure per formati di file come per esempio documenti Office, e-mail, siti web e altri formati.
- L’elaborazione di grandi quantità di dati è stata resa più stabile e rapida.
- Le opzioni di analisi sono state ampliate. I dashboard preconfigurati visualizzano le informazioni sull’utilizzo del sistema e ne facilitano il funzionamento.
- L’interfaccia utenti presenta una migliore navigazione da tastiera, le opzioni di filtro sono state ampliate e il rilevamento di spam per le e-mail è stato integrato sulla superficie di visualizzazione.
Prospettiva
L’ulteriore sviluppo di «Loom» si concentra sull’ampliamento delle funzioni supportate dall’IA. È prevista l’integrazione di funzionalità di riconoscimento delle immagini al fine di generare descrizioni per le immagini caricate. Questo consente la ricercabilità basata su testo nei contenuti visivi. È altresì in corso la categorizzazione automatica dei documenti.
Inoltre è in fase di sviluppo anche il collegamento di sistemi di memorizzazione esterni. Questo consente alle organizzazioni di indicizzare i database esistenti direttamente dalle loro infrastrutture di memorizzazione.
Allo stesso tempo, la pipeline di elaborazione esistente viene costantemente ottimizzata. La priorità consiste nel ridurre il consumo di memoria e nel sostenere altri formati di file.
Diventa parte del progetto
Il Comando Ciber invita gli interessati a testare il software, segnalare errori e contribuire al suo ulteriore sviluppo. Il codice sorgente è disponibile con licenza MIT e può essere ottenuto tramite GitLab.
- Codice sorgente e documentazione: https://gitlab.com/swiss-armed-forces/cyber-command/cea/loom
- Messaggi di errore e caratteristiche: utilizzate la funzione issue tracker direttamente in GitLab.
- Contatto diretto in caso di domande: loom-open-source@vtg.admin.ch.
Collaborazione con la milizia
Lo sviluppo di «LOOM» non sarebbe stato possibile senza la milizia. La maggioranza dei partecipanti a questo progetto è costituita da militari provenienti da corsi di ripetizione (CR) e militari in ferma continuata dei corsi di formazione ciber. Le loro variegate esperienze e competenze hanno contribuito in modo decisivo a risolvere efficacemente le sfide tecniche e a implementare approcci innovativi. Questa sinergia si è rivelata un concetto vincente che ha contribuito al successo del progetto. Sottolinea l’importanza della milizia per gli sviluppi tecnologici all’interno dell’esercito e mostra come le competenze civili e militari possano collaborare in modo sinergico.
L’open source nell’Amministrazione federale
La pubblicazione di software open source è conforme ai principi della legge federale concernente l’impiego di mezzi elettronici per l’adempimento dei compiti delle autorità (LMeCA). Con la divulgazione del codice sorgente, il Comando Ciber promuove la trasparenza, consente la collaborazione con partner provenienti dalla ricerca e dall’economia e rafforza la sovranità digitale. Altre organizzazioni possono testare, adeguare e sviluppare ulteriormente il software per i propri scopi. Questo è in linea con l’obiettivo di rendere le conoscenze e gli strumenti utilizzabili laddove necessario.
Per promuovere ulteriormente la visibilità e la riutilizzabilità all’interno dell’Amministrazione federale, «Loom» è ora anche ufficialmente inserito nel catalogo open source della Cancelleria federale. Su https://opensource.admin.ch il software si unisce dunque al crescente ecosistema di soluzioni software disponibili per altre autorità e per il pubblico, secondo il principio «Public Money, Public Code».
