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ComunicazioniPubblicato il 9 marzo 2026

Idoneità al servizio militare sempre costante attorno al 70 per cento

Nel 2025 nei sei centri di reclutamento dell’Esercito svizzero sono state valutate in via definitiva 37'029 persone soggette all’obbligo di leva in totale. 25'904 sono risultate idonee al servizio militare e altre 3'433 idonee al servizio di protezione civile. La percentuale delle persone idonee al servizio militare o al servizio di protezione civile ammonta dunque complessivamente al 79,2%. L’esercito è riuscito a reclutare anche 422 donne per il servizio militare.

Una persona soggetta all’obbligo di leva durante la visita medica nel quadro del reclutamento.

Testo: Personale dell’esercito

Nel 2025 in totale 37'029 persone soggette all’obbligo di leva hanno ricevuto una decisione definitiva, ovvero 894 persone in più rispetto al 2024. I motivi sono riconducibili allo sviluppo demografico e alla possibilità di inizio flessibile della scuola reclute. 25'904 persone (70,0%) sono state giudicate idonee al servizio militare e altre 3'433 (9,3%) abil al servizio di protezione civile, mentre 7'692 (20,8%) sono risultate inabili per motivi medici. Altri 1'506 giovani soggetti all’obbligo di leva e 32 donne sono stati rimandati per svariati motivi.

Nel 2025, con il 70,0%, la percentuale di idoneità al servizio militare è rimasta praticamente invariata rispetto all’anno precedente (70,21%). Nei singoli Cantoni si registra una variazione tra il 61,4% e l’85,4%. Nella media nazionale, l’idoneità al servizio di protezione civile si attesta invece al 9,3%, con un calo di 0,14 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Le cifre riferite ai singoli Cantoni sono riportate nel documento in calce.

Cause fisiche e psichiche

Il fatto che una persona non sia in grado di prestare servizio militare o di protezione civile per motivi medici può essere legato a cause fisiche, psichiche o a una forma mista. Tra le cause fisiche prevalgono i problemi all’apparato motorio. Nell’ambito della salute mentale, i motivi più frequenti sono invece rappresentati da malattie psichiche ricorrenti o croniche, da deficit nella resistenza allo stress e dal consumo di droga con ripercussioni sulla capacità di funzionamento nella vita quotidiana.

Attribuita una funzione nell’esercito a 422 donne

Il numero delle donne attribuite all’esercito denota un lieve calo rispetto all’anno precedente. Nel 2025 sono state valutate per il servizio militare 451 donne, di cui 422 hanno visto attribuirsi una funzione nell’esercito. Si tratta di 45 donne in meno rispetto allo scorso anno. In campo femminile l’idoneità al servizio militare ammonta all’84,9 %, percentuale in linea con quella dell’anno precedente. In aggiunta 88 donne sono state attribuite alla protezione civile, anche per impieghi nei care team cantonali. Ulteriori 22 sono state raccomandate per il Servizio della Croce Rossa e altre 105 per un impiego di promovimento della pace.

Rilasciate 483 dichiarazioni di rischio

Nel 2025 sono state rilasciate, nel quadro dei controlli di sicurezza relativi alle persone svolti presso la totalità delle persone soggette all’obbligo di leva, 483 dichiarazioni di rischio. Effettuando i controlli di sicurezza relativi alle persone in occasione del reclutamento, l’esercito vuole impedire che le persone che rappresentano un potenziale rischio per se stesse o per le persone che le circondano ricevano un’arma dell’esercito. In ogni caso una dichiarazione di rischio comporta a norma di legge il non reclutamento della persona in questione.