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ComunicazioniPubblicato il 11 febbraio 2026

Funzioni nell’esercito che prevedono una selezione durante la SR – tre esempi

Nell’esercito esistono alcune funzioni che prevedono una selezione durante la scuola reclute. Qui ne vengono presentate tre che sono state create recentemente: soldato spazio cosmico, soldato ciber e soldato informazione. I soldati ciber esistono dal 2018, mentre le altre due funzioni sono in divenire. Quali sono i compiti delle rispettive funzioni che prevedono una selezione nella SR, come si deve procedere per candidarsi e quali tipi di formazioni pregresse o istruzioni militari sono idonee?

Testo: Communication Défense, Christian Bärtschi

Queste tre funzioni mostrano gli ambiti prioritari sui quali l’esercito concentrerà la sua attività e in cui svilupperà competenze: lo spazio cosmico, il ciberspazio e il settore delle informazioni.

Riconoscere e combattere le ciberminacce

Dal 2018 l’esercito istruisce soldati ciber a difesa contro le minacce digitali. Il percorso inizia con l’istruzione ciber premilitare SPARC. Coloro che successivamente superano una procedura di selezione durante la SR, dopo sei settimane vengono incorporati nel corso di formazione ciber, che dura 40 settimane e, oltre a un’approfondita istruzione tecnica, contempla anche la formazione alla condotta con l’avanzamento a sergente. Dopo aver concluso il corso di formazione, gli specialisti ciber militari vengono incorporati nel battaglione ciber 42 oppure nel gruppo d’elettronica 46. Entrambe le formazioni di milizia sono impiegate a supporto dell’organizzazione di professionisti del Comando Ciber. L’obiettivo è di garantire la capacità di resistenza e il perfezionamento nel quadro di esercizi ciber.

Una riconversione nella componente di milizia ciber senza frequentare il corso ciber è possibile.

Cosa fanno gli specialisti ciber militari?

Gli specialisti ciber dell’esercito sviluppano software, analizzano ciberincidenti e ciberattacchi nonché vulnerabilità, esaminano minacce per i sistemi informatici e di comunicazione dell’esercito, riparano guasti e svolgono indagini tecniche e forensi. Inoltre analizzano la situazione nel ciberspazio e supportano, consigliano e istruiscono la truppa.

L’istruzione ciber d’impronta pragmatica dell’esercito è riconosciuta negli ambienti economici e nel panorama formativo. Dal 2026 i partecipanti al corso di formazione ciber hanno la possibilità di svolgere, durante l’istruzione, l’esame federale di professione come cyber security specialist e conseguire di riflesso un diploma riconosciuto in ambito civile.

Soldati spazio cosmico – contro le minacce dall’universo

Nel 2016 l’Esercito svizzero ha deciso di integrare lo spazio cosmico nella pianificazione delle capacità. L’obiettivo è di acquisire e ampliare capacità operative nello spazio cosmico per rafforzare la capacità di difesa. Tale ampliamento delle capacità è descritto nel Concetto generale spazio cosmico.

Coloro che si interessano di satelliti, meccanica orbitale e applicazioni militari nello spazio hanno ora la possibilità di diventare soldato dello spazio presso il Centro di competenza spazio cosmico (CC spazio cosmico). Il corso di formazione della durata di 38 settimane implica la disponibilità a seguire l’istruzione con avanzamento a sergente.

Le persone interessate possono annunciarsi all’ufficiale di reclutamento durante il reclutamento, idealmente con una lettera di raccomandazione del CC spazio cosmico, oppure durante la seconda settimana di SR in tutte le scuole dell’esercito.

Sei funzioni

Sono previste sei funzioni: monitoraggio della situazione, operazioni, logica spaziale, sviluppo di software front-end e back-end, e gestione delle stazioni di terra. Sono particolarmente idonei studenti e specialisti negli ambiti informatica, astrofisica, robotica, osservazione terrestre, telecomunicazione o professioni affini con focalizzazione sull’applicazione di servizi spaziali. «Il fattore decisivo è l’entusiasmo per lo spazio cosmico e la disponibilità a prestare servizio per la Svizzera», sottolinea Ludovic Monnerat, capo del CC spazio cosmico.

I soldati spazio cosmico acquisiscono conoscenze specialistiche a elevato potenziale civile – una buona base per trovare un posto di lavoro nei rispettivi settori.

Capacità di difesa nel settore dell’informazione

Per difendere la Svizzera e la sua popolazione l’Esercito svizzero deve essere in grado di difendersi anche nel settore delle informazioni. L’obiettivo è di salvaguardare e rafforzare la volontà e la coesione dei militari.

I soldati informazione vi contribuiscono aiutando l’esercito durante la realizzazione e la divulgazione di prodotti di comunicazione nonché nell’interazione con i gruppi di interesse civili.

Sulla base della vasta gamma di compiti, durante la scuola reclute i soldati informazione vengono assegnati ai seguenti ambiti specialistici in corrispondenza delle loro capacità e delle loro conoscenze pregresse:

  • Fotografo/a, videografo/a
  • Interlocutore/trice, portavoce
  • Publisher, Community Manager
  • Redattore/trice
  • Mediamatico/a
  • Poligrafo/a, tecnologo/a dei media
  • Tecnico/a dello spettacolo

Come ci si candida a soldato informazione

Da gennaio 2026 nella SR 1/26 è in corso un progetto pilota per l’istruzione di soldati informazione.
Dall’inizio di scuola reclute 2/26, in tutte le scuole reclute è attuata la selezione nelle prime sei settimane. Dopo un incontro informativo nelle prime due settimane, le reclute hanno la possibilità di presentare la loro candidatura scritta completa di curriculum vitae. Dopo una preselezione, nella quarta settimana vengono svolti i colloqui di selezione definitivi.

Coloro che vengono selezionati per la formazione, al termine della sesta settimana di SR vengono trasferiti dalla loro attuale scuola reclute nella SR a Jassbach (BE), dove assolveranno le rimanenti 12 settimane di servizio d’istruzione di base.