Costruzioni di protezione durante l’impiego: capicostruttori a rinforzo della capacità di difesa
Nella guerra in Ucraina il futuro va a braccetto con il passato: su entrambi i fronti i soldati fanno affidamento su vecchi accorgimenti collaudati, come per esempio le trincee, per difendersi contro i sistemi d’arma moderni. Questa realtà costringe le forze armate di tutto il mondo a modificare l’istruzione, Esercito svizzero incluso. Il servizio del genio per tutte le truppe contribuisce in misura sostanziale alla protezione contro qualsiasi tipo di minaccia.

Testo: Comando Istruzione, Michael Senn
Nel 2016, come reazione alla riduzione del numero di battaglioni del genio, il Comando dell’esercito ha deciso di introdurre il «servizio del genio per tutte le truppe». L’intenzione che sta a monte è molto semplice: le unità di tutte le Armi devono essere in grado di svolgere in breve tempo compiti del genio con mezzi semplici. Oltre al sostegno delle autorità civili, queste comprendono in particolare anche la difesa contro un attacco militare. Sebbene l’introduzione di tale concetto sia stata decisa ancora prima della guerra in Ucraina, specialmente l’ultimo punto ha acquisito maggiore importanza in concomitanza con la situazione in materia di sicurezza attuale.
Da Bremgarten a destinazione di tutta la Svizzera
Per convogliare le conoscenze specialistiche necessarie dalla Formazione d’addestramento del genio/del salvataggio/NBC verso i corpi di truppa, dal 2022 vengono organizzati a Bremgarten corsi per la neocostituita funzione di capocostruttore d’unità. Si tratta di una funzione che non è legata a un grado specifico, sebbene i militari (mil) selezionati debbano possedere conoscenze pregresse acquisite nell’ambito civile. Si cercano dunque prevalentemente specialisti edili con competenze in campo artigianale.
Di conseguenza le due giornate di corso fuori del servizio sono frequentate da militari provenienti dalle professioni più disparate con grado gerarchico che spazia da soldato a capitano. Durante la prima giornata d’istruzione vengono trasmesse principalmente conoscenze teoriche. Sulla base di ausili di lavoro nonché istruzioni e piani di costruzione vengono spiegate ai capicostruttori le modalità per ordinare materiale e consigliare i loro comandanti allo scopo di poter eseguire lavori del genio possibilmente efficaci. La seconda giornata è invece dedicata al lavoro concettuale. Le conoscenze apprese vengono applicate direttamente nella pratica e vengono realizzati concetti che vertono sul rafforzamento di un’ubicazione.
Le conoscenze pregresse disponibili nella componente di milizia permettono di ridurre i tempi d’istruzione al minimo. Così i militari possono svolgere un maggior numero di giorni di servizio nelle rispettive unità e generare un reale valore aggiunto.
È richiesto pragmatismo
L’aiutante di stato maggiore Patrick Hehli è responsabile del Servizio del genio per tutte le truppe dall’ottobre 2025. Insieme al team del Comando d’impiego e d’istruzione genio/salvataggio 74 si mantiene aggiornato sugli sviluppi nel loro campo specialistico grazie agli insegnamenti ricavati dalla guerra in Ucraina nonché allo scambio sporadico con forze armate straniere. Dichiara: «La protezione e la sopravvivenza nella propria ubicazione costituiscono il tema principale della nostra istruzione». I capicostruttori devono essere in grado di realizzare costruzioni di protezione con i mezzi che hanno a disposizione. L’utilizzo delle grandi macchine da cantiere, come per esempio le escavatrici, è riservato ai battaglioni del genio. Malgrado ciò è comunque possibile ottenere grandi risultati a beneficio dell’autoprotezione specialmente nel settore del rafforzamento. «Non sono posti limiti alla fantasia e i capicostruttori che istruiamo sono molto motivati. Impiegano le loro conoscenze e i loro mezzi in modo creativo e ottengono risultati sbalorditivi», afferma l’aiutante di stato maggiore Hehli in segno di approvazione.
Tra mantenimento delle competenze e ridefinizione
Fino agli anni 1990 esisteva un concetto analogo sul servizio del genio per tutte le truppe, che è stato preso a riferimento per la pianificazione del corso per capicostruttori. Erano per esempio ancora disponibili le documentazioni e i vecchi regolamenti. In collaborazione con gli stati maggiori di ingegneri delle divisioni territoriali ci si è avvalsi di tali conoscenze per ridefinire l’istruzione. Come per l’apporto di personale nei capicostruttori, anche in questo ambito vengono sfruttate le conoscenze della componente di milizia. Da questa collaborazione nascono sei ausili di lavoro, di cui tre, ovvero La propria ubicazione, Vettori del traffico e Pericoli naturali sono già stati pubblicati.
Partecipazione ai corsi
I militari interessati che dispongono delle competenze necessarie, hanno interesse per la materia e devono ancora prestare almeno 77 giorni di servizio possono annunciarsi ai loro comandanti. I corsi per capicostruttori si tengono in gennaio e in novembre, durano due giorni e si svolgono sotto la responsabilità del Comando d’impiego e d’istruzione genio/salvataggio 74 presso la caserma di Bremgarten.

