Impiego impegnativo nella comunicazione strategica
Il maggiore Flavio è il primo ufficiale di stato maggiore svizzero a essere impiegato nel settore della comunicazione strategica per la missione EUFOR ALTHEA in Bosnia ed Erzegovina. In qualità di Chief Info Ops, lavora in un team multinazionale ed è responsabile della pianificazione e dell’attuazione delle attività informative: è un settore d’attività complesso che oltre a un modo di pensare analitico, richiede anche sensibilità strategica.
Testo e foto maggiore Flavio, Chief Info Ops EUFOR ALTHEA, Bosnia ed Erzegovina
Da gennaio 2025 sono stazionato a Sarajevo e lavoro come Chief Info Ops per la missione EUFOR ALTHEA nel settore StratCom (comunicazione strategica), direttamente subordinato al comandante EUFOR. Il team comprende colleghi civili e militari provenienti da sei Paesi diversi. Ho assunto questa interessante funzione come primo ufficiale svizzero e sono responsabile per il campo delle operazioni d’informazione (Info Ops), nel quale dirigo un piccolo team. L’occupazione di Chief Info Ops ruota ogni anno tra la Svizzera e i Paesi Bassi.
La priorità è attribuita ai contenuti dei social media
Il compito fondamentale di questa funzione è individuare le informazioni che potrebbero influire sulla missione, in particolare eventuali informazioni false o narrative contro la missione, e riferirle al comandante EUFOR. Il mio campo d’attività comprende quindi l’analisi quotidiana dei contenuti mediatici, con particolare attenzione ai social media.
La divisione Info Ops è anche responsabile dell’analisi, dell’identificazione, della pianificazione e della valutazione di tutte le opportunità che possano promuovere l’atteggiamento della popolazione locale nei confronti di EUFOR ALTHEA. Ciò avviene attraverso vari approcci e mezzi, tra cui la pubblicità mirata sui media locali (televisione, radio, internet, giornali) e la partecipazione a eventi in cui EUFOR è presente (per esempio, rendendosi disponibile per interviste o mostrando la propria presenza con espositori o bandiere). Un ulteriore compito importante delle Info Ops è il coordinamento del cosiddetto Key Leader Engagement. In questo contesto si tratta di incontri tra i vertici di EUFOR e le loro controparti di alto livello, come presidenti, ministri, comandanti militari e di polizia.
La presenza internazionale continua a essere importante
Questo è il mio primo impiego in seno a EUFOR ALTHEA e, data la natura specifica dei compiti delle Info Ops, è una nuova sfida per me. Grazie alla mia pluriennale esperienza globale nel promovimento militare della pace nell’ambito delle missioni ONU, ho dovuto adattare un approccio diverso ai miei compiti e adeguare i miei obblighi, poiché EUFOR ALTHEA è attualmente una missione di natura piuttosto «diplomatica». Il suo compito principale è mantenere un ambiente sicuro e stabile e supportare le autorità locali. La presenza di truppe si è notevolmente ridotta negli ultimi vent’anni, grazie soprattutto a un contesto tollerante e maggioritariamente positivo. Tuttavia, permangono tensioni di natura etnica e soprattutto politica, che rendono necessaria l’ulteriore presenza della missione. È quindi importante illustrare chiaramente tale necessità e il mandato a tutti gli attori del settore d’impiego.
Una solida istruzione come preparazione all’impiego
Reputo la funzione di Chief Info Ops un compito entusiasmante, soprattutto in termini di responsabilità. Richiede un apprendimento costante e una buona condotta del team. Inoltre ho avuto l’opportunità di completare un’istruzione molto interessante e solida; questa includeva lezioni teoriche individuali con esperti del Centro di competenza SWISSINT e la partecipazione a un cosiddetto wargaming presso l’Information Operations Center del corpo dei Marine statunitensi a Quantico, in Virginia (USA). È stata un’esperienza unica e molto utile per comprendere e applicare quanto appreso finora.
Il mio posto di lavoro si trova presso il quartiere generale di EUFOR ALTHEA, il cosiddetto camp Butmir, locato alla periferia di Sarajevo e vicino all’aeroporto internazionale. Il camp dispone delle infrastrutture necessarie per consentirmi di lavorare comodamente e di organizzare il poco tempo libero residuo. Sarajevo è una città bella e affascinante con una storia interessante. Grazie alla vicinanza alla città, ci sono sempre occasioni per trascorrere del tempo a Sarajevo, sia per incontri ufficiali con le autorità locali o per eventi svizzeri con l’ambasciata.


