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«Delfino» – Abbastanza diverso da un esercizio di resistenza

Alla fine di ottobre il Corso di formazione ciber ha svolto il tradizionale esercizio finale e di resistenza «Delfino». I circa 40 partecipanti si sono esercitati a proteggere un aeroporto da ciberattacchi su un arco temporale di 70 ore. Per i soldati l'esercizio è stata l'ultima grande prova di quanto hanno appreso prima di iniziare la scuola sottufficiali.

04.11.2022 | Comunicazione Difesa, Andreas Müller

Il Red team ha sorvegliato costantemente lo stato dei sistemi e ha adeguato di conseguenza i suoi attacchi.
Il Red team ha sorvegliato costantemente lo stato dei sistemi e ha adeguato di conseguenza i suoi attacchi. ©VBS/DDPS, Andreas Müller

L'istruzione quale specialista ciber militare è un'istruzione speciale, che l'Esercito svizzero offre dal 2018. Chiunque acceda al Corso di formazione ciber, ha superato un impegnativo processo di selezione e deve avanzare almeno fino al grado di sergente. Prima che gli aspiranti specialisti ciber inizino la scuola sottufficiali, in occasione dell'esercizio «Delfino» possono mostrare ciò che hanno imparato nelle ultime 16 settimane.

Concetto d'esercizio unico

L'esercizio finale degli specialisti ciber è sotto molti punti di vista unico. Potrebbe essere l'unico esercizio di resistenza che ha luogo senz'arma, sacco di combattimento e pacchettaggio di base. Certamente costituisce una particolarità il fatto che durante la scuola reclute la milizia allestisce in modo autonomo a livello tecnico un esercizio di reparto e in seguito lo svolge. «I partecipanti all'esercizio vengono esercitati dai loro predecessori, ossia da parte di sottufficiali e ufficiali che sono quasi al termine della loro istruzione. I quadri si assumono la piena responsabilità dell'intero esercizio, dalla pianificazione fino al relativo svolgimento. Ciò dimostra l'elevato livello di conoscenze che gli specialisti ciber militari e gli specialisti hanno acquisito durante il Corso di formazione», afferma Gregor Hofer, capo Sviluppo e gestione ciberdifesa.

Dalla concezione allo svolgimento

Il tenente Joel ha fatto parte della direzione dell'esercizio. Unitamente ad altri due capisezione ha detenuto la piena responsabilità di «Delfino» e offre una retrospettiva dell'attività di pianificazione durata tre mesi. «È stato un periodo intenso. All'inizio abbiamo rilevato l'infrastruttura e stilato un inventario. In seguito abbiamo concepito uno scenario e scritto la storyline. Nelle sei settimane prima dell'esercizio ci siamo occupati di pianificare i ciberattacchi». Hanno partecipato all'esercizio complessivamente sei team: White (direzione dell'esercizio), Green (storyline), Yellow (infrastruttura), Red (team degli aggressori) e due Blue team (difensori). Il sergente Nick faceva parte del Red team. «Il nostro compito consisteva nel lanciare gli attacchi ai due Blue team e valutare il loro comportamento». Durante le prime 48 ore i due Blue team hanno respinto quasi tutti gli attacchi con successo. Nelle ultime tre ore dell'esercizio tuttavia il Red team ha lanciato contemporaneamente quasi tutti i suoi attacchi, spingendo i due Blue team verso i loro limiti.

Esercizio multidimensionale

I due Blue team sono stati il fulcro dell'esercizio. L'obiettivo era di esercitarli e prepararli al periodo in cui assolveranno la scuola sottufficiali e pagheranno il grado. Il soldato Nathalie era leader del Blue team 2 e ha coordinato i compiti nel suo team. Anche lei offre una retrospettiva su un esercizio coronato dal successo: «La direzione dell'esercizio ha allestito un'infrastruttura estremamente solida e abbiamo potuto concentrarci sul compito più importante: mantenere operativo l'esercizio dell'aeroporto. In particolare mi è piaciuto che l'esercizio abbia offerto molte dimensioni. A titolo di esempio una telecamera spia è stata nascosta in una penna a sfera o documenti segreti non sono stati messi sotto chiave correttamente. Abbiamo dovuto sapere gestire correttamente questi fattori di disturbo». Dopo l'esercizio Nathalie non vede l'ora di assolvere la scuola sottufficiali e il servizio pratico. «Questo esercizio mi ha dato la necessaria fiducia in me stessa». È lieta di pianificare personalmente con i suoi camerati il prossimo esercizio «Delfino» e mettere alla prova i suoi «successori».


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