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Sommozzatori d’intervento, gli artigiani subacquei dell’esercito

I sommozzatori d’intervento dell’esercito forniscono appoggio alla truppa, alla polizia e agli organi civili per svolgere impieghi in prossimità dell’acqua, in profondità e talvolta in superficie. Formano una piccola unità che presenta molte particolarità. La truppa garantisce all’esercito la capacità di eseguire lavori artigianali di diverso genere in laghi e fiumi. I sommozzatori vengono minuziosamente istruiti a tale scopo.

21.10.2020 | Comunicazione Difesa, Fahrettin Calislar

Un sommozzatore dell’esercito esegue il controllo subacqueo di un palo.
Il compito: i sommozzatori dell’esercito devono eseguire un controllo subacqueo della stabilità dei pali e degli ancoraggi del nuovo pontile. (VBS/DDPS, Fahrettin Calislar)

Le bolle d’aria indicano la posizione dei tre sommozzatori d’intervento. L’aiutante di stato maggiore Claudio Demarmels osserva attentamente quanto accade. Nel quadro dell’istruzione i suoi sommozzatori di milizia hanno il compito di controllare pali e altri elementi edili piazzati sott’acqua. La prima ubicazione: il nuovo pontile mobile dell’esercito sul Lago dei Quattro Cantoni. I sommozzatori allenano un compito tipico: il controllo di infrastrutture militari subacquee. «Su richiesta possiamo eseguire la stessa operazione anche su un pontile civile», afferma Demarmels. «Può anche accadere, che venga chiesto il nostro aiuto per l’ampliamento di questo pontile». È quindi importante conoscere bene la costruzione.

Compiti militari e civili

«La costruzione è stata effettuata a regola d’arte e il cantiere è pulito», comunica l’appuntato Jean-David Razakarivony, dopo che è riemerso. La visibilità è media. «Nell’acqua sono presenti troppe particelle», aggiunge il sergente Philipp Kryenbühl. I sommozzatori hanno riportato in superficie materiale che non ha nulla a che fare con il lago: viti, una bottiglia di vino e una tabacchiera. Talvolta trovano anche materiale militare, aggiunge Demarmels. Ad esempio di tanto in tanto al momento di caricare il battello pattugliatore cade qualcosa in acqua. I suoi uomini riportano in superficie quanto rinvenuto nelle profondità del lago.

L’obiettivo della prossima immersione è situato a 23 metri di profondità. Il tubo d’aspirazione per l’acqua del lago della fortificazione Obere Nas a Vitznau LU deve essere controllato. È  «a posto», afferma il sommozzatore dopo il controllo. Anche i pali nel fondale e gli ancoraggi del nuovo pontile sono ben piantati. In seguito Demarmels manda il team nella postazione d’allenamento subacqueo, in cui i sommozzatori possono esercitare sott’acqua l’utilizzo dei loro attrezzi su diversi materiali. A fine giornata il battello d’intervento approda di nuovo alla località di partenza di Hergiswil NW.

Molteplici capacità, svariati campi d’impiego

I sommozzatori d’intervento, militari di milizia e di professione con prontezza 24 ore su 24, sono genieri, ma hanno quale settore d’impiego l’ambiente acquatico e dispongono di un vasto portafoglio di compiti. Cercano e ricuperano persone, materiale e munizioni ed eseguono lavori artigianali subacquei. A titolo d’esempio rimuovono pali di legno che in precedenza le truppe del genio hanno conficcato nei letti dei fiumi per costruire i ponti.

In tal modo garantiscono all’esercito la capacità di eseguire lavori del genio sott’acqua. Inoltre mettono a disposizione le loro capacità su richiesta degli organi civili.

Gli specialisti subacquei provenienti dalla regione del Wasserschloss

Dal 2006 la Stierliweid a Bremgarten (AG) è la patria e nel contempo il centro d’istruzione dei sommozzatori dell’esercito. Nei prossimi anni l’impianto sarà risanato e ampliato. Il suo cuore è costituito dalla vasca di allenamento della capacità di 40 000 litri costruita dai sommozzatori stessi in un vecchio container. Su circa 50 iscrizioni ricevute ogni anno la truppa ammette da 2 a 4 nuovi membri. I requisiti posti ai candidati sono elevati (età 20-35 anni, sommozzatore attivo con brevetto a due stelle CMAS/PADI Rescue, esperienza di immersioni in acqua dolce, incorporazione militare attuale, ancora circa 100 giorni di servizio residui, disponibilità ad allenarsi al di fuori del servizio). Per due anni verranno istruiti ai compiti dei sommozzatori dell’esercito e agli attrezzi subacquei. Ogni membro deve essere in grado di svolgere ogni funzione, fino al livello di capo impiego.

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Contatto: aiut SM Claudio Demarmels, capo settore specialistico Sommozzatori dell’esercito, claudio.demarmels@vtg.admin.ch