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Gli economisti aziendali si concentrano sull'esercito

Anche se sono una coppia insolita, quando il Comando Istruzione e l'Università di San Gallo uniscono le loro risorse, si aprono loro nuove opportunità. Un partner fornisce quesiti ed esempi pratici per la ricerca sul campo, l'altro contribuisce dall'esterno con metodi analitici e idee.

15.09.2020 | Comunicazione Difesa, Ruth van der Zypen

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Gli studenti illustrano i loro risultati al Comando Istruzione e discutono in merito. (Foto: VBS/DDPS, CME Dominique Schütz)

Spesso è necessaria una prospettiva esterna per rispondere a domande relative alle procedure all'interno di un'organizzazione. A questo fine il Comando Istruzione e l'Università di San Gallo hanno deciso uno scambio: degli studenti del bachelor in economia aziendale hanno la possibilità di analizzare ed elaborare quesiti concreti dell'esercito. In cambio, dai modelli scientifici deducono applicazioni pratiche e forniscono all'esercito una preziosa prospettiva esterna. Gli attuali studenti dell'Università di San Gallo hanno recentemente presentato i loro risultati a Berna. Entrambe le parti beneficiano in pari misura del dibattito con ufficiali di professione e di milizia.

Customer Journey – l'«esperienza cliente» di un mil

Gli esperti in marketing considerano gli elementi di contatto tra offerente e cliente come un viaggio (in inglese: journey). Sanno che sono l'elemento più importante per un rapporto proficuo tra le due parti e dunque anche per stringere un buon affare e avere successo. Gli studenti hanno applicato questo principio di marketing alla carriera dei militari, alla loro «esperienza cliente» dalla giornata informativa fino al proscioglimento dal servizio o addirittura oltre a quest'ultimo. Da questo è emerso quando i militari si aspettano di essere apprezzati e cosa è particolarmente importante per loro. Per il rilevamento dei dati sono stati utili agli studenti dei sondaggi online, dai quali sono emerse affermazioni notevolmente rappresentative.

Ex militari esercitano un'influenza

Gli ex militari e i militari attivi dispongono di ampie conoscenze tecniche e hanno dunque un'influenza sul loro contesto di vita: famiglia, amici o colleghi di lavoro, dove vi sono anche giovani che devono ancora prendere una decisione in merito alla loro funzione e carriera militare. I sondaggi mostrano correlazioni interessanti in merito. Dai risultati emerge che l'esercito potrebbe sviluppare meglio gli elementi di contatto positivi e dimostrare in modo ancora più mirato l'apprezzamento per il servizio prestato. Dopo la fine del servizio occorrerebbe mostrare anche ai non ufficiali la stessa stima e dare loro la possibilità di mantenersi in contatto tramite organizzazioni o associazioni, oppure semplicemente attraverso informazioni regolari.

Attuazione: agire subito

Il capo Comando Istruzione, comandante di corpo Hans-Peter Walser, era presente personalmente alla presentazione. Come aveva già fatto il suo predecessore negli anni precedenti, anche lui ha incaricato il suo stato maggiore di milizia di concretizzare e attuare subito le prime proposte degli studenti relative a misure. Invece di rimanere lettera morta, i risultati delle tesi di bachelor dell'Università di San Gallo forniscono quindi suggerimenti pratici concreti e spingono al cambiamento.

Motivazione per le novità

Gli studenti valutano positivamente alcuni aspetti emersi recentemente. Per esempio i militari coinvolti nell'impiego «Corona 20» considerano il distintivo ricevuto («Ribbon») come un segno di stima. Per altre novità auspicabili, gli studenti hanno indicato degli esempi, come eventi e gesti di ringraziamento in occasione della fine del servizio. Hanno anche indicato delle possibilità come un'app completa per l'esercito oppure un'associazione per chi ha prestato servizio militare. Visto il successo, la collaborazione annuale tra l'esercito e l'Università di San Gallo continuerà.

I risultati in breve

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Gli studenti di bachelor Alex Reber, Tobias Ott e Romano Schäppi presentano i risultati degli studi in vece dei loro team.

Tema Risultati dello studio Possibili soluzioni
«Stima» Frustrazione in caso di mancate manifestazioni di stima.
I contenuti dell’esercito devono avere senso.
Le esperienze positive sono raccontate ad amici e familiari.
«Aumentare la percezione di essere apprezzati a partire dall’ultimo servizio»:
• Eventi.
• Simboli di ringraziamento e successo come coltellini tascabili o t-shirt dedicate.
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Tema Risultati dello studio Possibili soluzioni
«Ex allievi / ex militari» Gli ex mil costituiscono un valore aggiunto per il reclutamento.
I giovani desiderano curare il cameratismo e ampliare la loro rete di contatti.
«Creare legami, rafforzare la motivazione»:
• Associazioni di ex alunni / associazioni di ex militari per soldati (non soltanto società degli ufficiali).
• Flusso di informazioni esercito – ex allievi.
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Tema Risultati dello studio Possibili soluzioni
«Influencer» Esperienze intense e la conclusione del servizio rimangono nella memoria.
Ex militari parlano dell’esercito a familiari, amici e conoscenti.
Le esperienze negative hanno un impatto sfavorevole sul contesto di vita e viceversa.
Padri e fratelli sono influencer importanti.

«Creare esperienze ed emozioni positive»:
• Gli ex militari sanno come stanno le cose.
• App dell’esercito con informazioni, eventi, notizie.
• Interazioni in occasione di esposizioni.
• Elenco di attività per famiglie con bambini: «Guida redatta da militari per le vacanze».


Tre domande a Christoph Müller, professore titolare di economia aziendale e responsabile di seminario presso la HSG.

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Christoph Müller, come vive l'insolita collaborazione tra università ed esercito?

È un arricchimento e funziona in modo eccellente. Siamo rimasti piacevolmente stupiti dalla disponibilità del nostro interlocutore, il tenente colonnello Peter Wyser, e di come tutti gli ufficiali di professione e di milizia coinvolti ci abbiano appoggiati; la collaborazione è sempre stata rapida, concreta, orientata ai risultati e cortese. I nostri studenti hanno proceduto in modo rapido con le loro analisi e valutazioni empiriche relative agli ambiti tematici.

 

A suo parere, qual è l'utilità di questa collaborazione?

Un vantaggio è sicuramente il confronto con veri quesiti tratti dalla quotidianità pratica. Ma anche la consapevolezza che molte idee presentate possono essere attuate nel concreto rappresenta un elemento positivo. Inoltre traiamo beneficio dal fatto che in sondaggi online abbiamo ottenuto un numero di risposte elevato, nell'ordine delle migliaia, e dunque significativo.

 

Qual è il riscontro degli studenti?

Sono colpiti dal fatto che il comandante di corpo Hans-Peter Walser si sia preso il tempo di essere presente all'inizio del seminario e in occasione delle presentazioni, dando in questa occasione un riscontro personale; questo infonde motivazione. Il contatto personale quando presentano e discutono il loro lavoro a Berna rappresenta per loro un momento saliente.