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Greenhope in visita presso la Patrouille Suisse

Trascorrere una giornata con la Patrouille Suisse, conoscere di persona i piloti e farsi un'idea del loro mondo professionale: è questa la straordinaria possibilità offerta dalle Forze aeree svizzere e dalla Greenhope Foundation ai bambini malati di cancro residenti nella Svizzera centrale e in Ticino e alle loro famiglie. Piloti e ospiti si sono visibilmente rallegrati di questo incontro, e anche il volo panoramico a bordo del Super Puma ha regalato un sorriso di gioia.

10.09.2019 | Comunicazione Difesa, Saskia Graber

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Foto ricordo di una giornata ricca di eventi per la Patrouille Suisse e le famiglie arrivate dalla Svizzera centrale e dal Ticino.

Questa visita all'aerodromo di Emmen è stata organizzata su iniziativa della Greenhope Foundation. La fondazione che ha sede a Lugano organizza eventi per offrire ai bambini malati di cancro e alle loro famiglie alcuni momenti di felicità e spensieratezza. Le Forze aeree e la Patrouille Suisse sono felici di sostenere questa iniziativa e così il 16 agosto 2019 ha avuto luogo la visita di Greenhope presso la Patrouille Suisse di cui tutti serberanno certamente un buon ricordo.

Un momento clou: il volo a bordo del Super Puma

I due pulmini che trasportavano la trentina di ospiti sono giunti puntualmente all'aerodromo di Emmen alle ore 9.30. Lì sono stati accolti dal capitano (cap) e pilota della Patrouille Suisse Lukas «Bigfoot» Nannini, che ha invitato i bambini e i loro famigliari a entrare in una sala di teoria per il saluto e la presentazione del programma, abilmente esposto parlando alternatamente in tedesco e italiano. Successivamente gli ospiti sono stati suddivisi in due gruppi secondo la loro appartenenza linguistica. I partecipanti di lingua tedesca, guidati dal cap Claudius «Mac» Meier, si sono recati direttamente sulla pista di decollo dove si trovava il Super Puma già pronto a partire per un volo panoramico tra le montagne. Contemporaneamente Nannini ha illustrato al suo gruppo l'F-5 Tiger esprimendosi in italiano.

F-5 Tiger da toccare con mano

Una volta ritornati a terra, i passeggeri del volo erano concordi: «È stata un'esperienza fantastica!». Nella sala di teoria è rimasto il tempo per una breve pausa, dopodiché si è passati al prossimo punto in programma. Mentre anche il gruppo di Lukas Nannini ha potuto godersi il volo in elicottero, gli altri si sono riuniti nel capannone delle esposizioni e hanno ascoltato attentamente le spiegazioni di Claudius Meier sull'F-5 Tiger. Con molto umorismo, raccontando fatti avvincenti e mostrandosi disponibile a qualsiasi domanda ha fatto conoscere da vicino i suoi posti di lavoro ai bambini e alle loro famiglie. I primi hanno addirittura potuto vestire personalmente i panni di pilota e accomodarsi nel cockpit. Unica limitazione imposta: non azionare il comando del seggiolino eiettabile.

Ricordi comuni

Poco prima di mezzogiorno i due gruppi si sono ritrovati tutti insieme per una foto di gruppo. Per l'occasione il comitato direttivo di Greenhope aveva preparato una piccola sorpresa: una maglietta stampata appositamente per questo evento che i visitatori e anche i piloti hanno potuto portarsi a casa come ricordo. Naturalmente le t-shirt non potevano mancare sulla foto di gruppo. Il pranzo in comune previsto poco dopo è stata l'occasione per chiacchierare ancora un po' con i piloti e terminare la visita in tutta tranquillità.
 

Greenhope - Top Gun for a Day with the Patrouille Suisse