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Migliorata la situazione presso la caserma di Jassbach

I 50 militari ammalati della scuola GE di Jassbach BE si sono ampiamente ripresi dal malessere passeggero (in alcuni casi grave) da cui erano stati colpiti. Sono tuttora in corso gli accertamenti per appurarne la causa. È stato possibile revocare ancora durante la notte la quarantena dichiarata dal Cantone di Berna.

05.07.2019 | Comunicazione Difesa

Dei 50 militari sottoposti a cure mediche giovedì sera, 35 sono già rientrati presso la truppa o sono in congedo. I 15 militari restanti possono essere dimessi presumibilmente nel corso della mattinata. In base agli accertamenti finora effettuati e tuttora in corso, è possibile escludere una causa virale.

Le condizioni di salute dei militari sono migliorate già nella serata di giovedì, per cui il Cantone di Berna ha potuto revocare la quarantena dichiarata a titolo precauzionale per la caserma di Jassbach BE. I militari della scuola reclute continuano a beneficiare della necessaria assistenza medica e vengono assistiti dal Servizio psicopedagogico dell'esercito. L'ispettorato delle derrate alimentari dell'esercito e la giustizia militare hanno avviato delle inchieste.

Presso la scuola reclute GE di Jassbach BE giovedì sera 50 tra ufficiali e reclute si sono dovuti sottoporre a cure mediche. Sono stati colpiti in parte da forte vomito e diarrea. L'assistenza medica è stata garantita ricoverandoli in ospedali civili e infrastrutture mediche militari.

Per ulteriori informazioni:
Daniel Reist
Portavoce dell'esercito
Tel. 058 464 48 08