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Il battaglione di salvataggio 3 entra in servizio

Il battaglione di salvataggio 3, unica formazione di milizia in prontezza elevata prevalentemente ticinese, ha iniziato il proprio corso di ripetizione il 19 agosto 2019. I militari sono entrati in servizio ad Airolo, inaugurando così le tre settimane di servizio di istruzione che li porteranno dal Ticino a Ginevra e ritorno.

22.08.2019 | PIO bat salv 3, Uff spec Simone Balestra

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Presa della bandiera. (Foto: PIO bat salv 3)

Dal 1° gennaio 2018, il battaglione di salvataggio 3 (bat salv 3) è una formazione di milizia a prontezza elevata. In quanto tale potrebbe quindi essere chiamata in servizio in qualsiasi momento dell’anno, anche fuori dai periodi pianificati per l’istruzione. Lo status di formazione di milizia a prontezza elevata comporta non solo un allenamento regolare della mobilitazione ma richiede pure una certificazione del battaglione. Entrambi gli elementi saranno parte integrante del corso di ripetizione 2019.

Quello del 2019 è il secondo corso di ripetizione in cui il bat salv 3 esercita l’entrata in servizio con mobilitazione ma il primo in cui viene applicato in maniera reale. Infatti, sia i mezzi a disposizione sia la piazza mobilitazione sono gli stessi che verrebbero utilizzati in caso d’impiego. Mobilitazione significa essere pronti all’impiego al più presto entro le 48 dopo la chiamata in servizio. Dopo aver ricevuto l’e-allarme per sms o email, i militari sono entrati in servizio alla stazione di Airolo in modo scaglionato. Dopo avere effettuato i controlli d’identità e la consegna del materiale, i militari si sono diretti sulla piazza di mobilitazione per ricevere il corso d’istruzione continua. Tale istruzione si svolge in quattro ambiti: tiro di guardia, Spray irritante, NBC e sanitario. Durante le prime 48 ore di mobilitazione, ogni soldato è responsabile per la propria sussistenza.

Il bat salv 3 ha allenato con successo l’entrata in servizio con la mobilitazione martedì 20 agosto, conclusasi con la presa della bandiera dinnanzi ad autorità civili e ospiti militari. Dopo la cerimonia della bandiera, il battaglione si è spostato sulle rive del Lemano per la continuazione del corso di ripetizione. Il Canton Ginevra, oltre che offrire una cornice particolarmente piacevole al SIF 2019, sarà anche il punto di partenza per l’esercizio di battaglione, da cui dipenderà la certificazione LUP (dal tedesco Leistungsüberprüfung). Tale certificazione attesta la capacità d’intervento del bat salv 3. Cinque ambiti di salvataggio verranno esaminati: impiego su macerie, trasporto d’acqua, incendio industriale, servizio sanitario e autoprotezione. Mentre questi cinque ambiti sono ben noti alle truppe di salvataggio, la novità sarà l’accresciuto livello di minaccia. Infatti, i militari dovranno operare in uno scenario in cui attacchi e sabotaggi da una parte avversa si interpongono con una certa regolarità.