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Il WEF 2018 in 13 lettere

Ecco le parole chiave, i numeri, le personalità e le curiosità riguardanti la 48. edizione del World Economic Forum (WEF) di Davos, che attirerà ancor più degli altri anni gli sguardi e le telecamere di tutto il mondo.

19.01.2018 | ms

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A come Agenda

Il World Economic Forum di Davos è in programma da martedì 23 a venerdì 26 gennaio. Le registrazioni apriranno però già domenica.

B come Booking

Il celebre sito di prenotazioni online è un buon indicatore per misurare la popolarità del WEF. Per la settimana dedicata al Forum il 99% delle strutture d’accoglienza presenti a Davos o negli immediati dintorni risulta occupato. Le alternative? Accaparrarsi l’1% restante – sborsando però 16.000 franchi a notte per una villetta con 12 letti – o ripiegare su strutture distanti 10 km.

C come Capi di Stato

Presidenti, primi ministri, re. L’edizione 2018 del WEF presenta un ventaglio di personalità impressionante. Sono loro – una settantina in totale – i grandi protagonisti del Forum insieme ai rappresentanti dell’industria, dell’economia e delle organizzazioni mondiali.

E come Esercito

In occasione del Forum economico mondiale, e nel quadro di un impiego sussidiario, l'esercito fornisce appoggio al Cantone dei Grigioni per le misure di sicurezza.

F come Focus

“Creating a Shared Future in a Fractured World”. È questo il concetto attorno al quale si articolerà la 48. edizione del WEF. Di fronte a un contesto geopolitico viepiù fragile e frammentato, i leader internazionali saranno chiamati a riflettere su soluzioni e vie d’uscite condivise.

I come Internazionale

Anche la lista dei paesi partecipanti al WEF va dalla A alla Z. Si parte dall’Argentina, rappresentata dal presidente Mauricio Macri, e si finisce con lo Zimbabwe, la cui voce a Davos sarà portata dal presidente Emmerson Mnangagwa.  Nel complesso gli Stati presenti sono oltre 110.

M come Mrs e Monsieur

Fra i protagonisti del WEF spiccano senza dubbio loro. Da un lato Theresa May, primo ministro della Gran Bretagna in carica a cui spetta il delicato compito di portare a termine la Brexit dall’Unione europea. Dall’altro Emmanuel Macron, il presidente più giovane della storia della repubblica francese.

N come Numeri

3.000 i partecipanti al WEF, fra i quali le donne rappresentano il 21%. 230 i rappresentanti dei media. Oltre 400 le sessioni di discussione e i workshop in programma.

P come Premiati

Anche quest’anno viene assegnato il Crystal Award. Il riconoscimento è destinato agli artisti che hanno fornito un contributo per un mondo migliore. Si tratta dell’attrice Cate Blanchett (sensibilizzazione alla crisi dei rifugiati), del cantante Elton John (lotta contro l’AIDS) e all’attore Shah Rukh Khan (tutela dei diritti delle donne e dei bambini in India).

S come Social

Il WEF di Davos è anche social: l’account ufficiale su Twitter può contare su ben 3,25 milioni di follower. Da parte loro la polizia cantonale e l’esercito aggiornano la piattaforma CUMINAIVEL (cuminaivel.ch) con la quale informano le forze impiegate nella sicurezza dei principali avvenimenti e protagonisti del Forum economico mondiale.

T come The Donald

Inutile girarci intorno. È Donald Trump l’ospite più atteso della rassegna. Il presidente degli Stati Uniti – che ha fortemente voluto essere a Davos – terrà un discorso programmatico prima della chiusura del Forum, il 26 gennaio. Il suo cavallo di battaglia? “America First” ovviamente.

W come Welcome

Come da tradizione il WEF sarà aperto dal saluto di benvenuto del presidente della Confederazione. Quest’anno sarà il turno di Alain Berset, che aprirà le danze martedì 23 gennaio al centro congressi di Davos. L’appuntamento è per le 11.

Z come Zero gradi

Durante il WEF a Davos le temperature rigide la faranno da padrone. Stando alle previsioni meteo la colonnina di mercurio non dovrebbe infatti mai superare gli zero gradi.