Digitalizzazione e pragmatismo: nuove vie nell’istruzione dei peacekeeper
Presso il centro d’istruzione SWISSINT vengono organizzati corsi per futuri osservatori militari dell’ONU e ufficiali di stato maggiore riconosciuti a livello internazionale. Oltre a trasmettere conoscenze militari specialistiche, viene anche effettuata una preparazione mirata in funzione degli impieghi in ambienti di conflitto multinazionali, politicamente sensibili e dinamici. Al fine di preparare al meglio i futuri peacekeeper alle molteplici esigenze delle missioni ONU del giorno d’oggi, la Svizzera punta su addestramenti specialistici con impostazione pragmatica.

Text Uff spec Aisha Seitz, ufficiale di comunicazione dello stato maggiore di milizia SWISSINT
Oggigiorno gli impieghi di promovimento della pace prevedono un ampio ventaglio di compiti che spazia dall’osservazione e valutazione della situazione alla protezione della popolazione civile, fino al sostegno di riforme e processi politici nel settore della sicurezza. Nuove forme di conflitto, minacce ibride, ciberrischi e disinformazione modificano le condizioni quadro con una rapidità vertiginosa. Il centro d’istruzione SWISSINT propone due corsi per una preparazione mirata in ambienti d’impiego così complessi: il Swiss United Nations Military Observer Course (SUNMOC) e il Swiss United Nations Staff Officer Course (SUNSOC). Entrambi i corsi sono certificati dal United Nations Department for Peace Operations (UNDPO) e, oltre a offrire un elevato riferimento pratico, sono anche basati su metodi d’apprendimento digitali, simulazioni moderne, trasmissione modulare delle conoscenze e un rapido ciclo di lessons learned. Un team di istruttori internazionali integra costantemente insegnamenti ricavati dagli impieghi del momento per aumentare ulteriormente la qualità e la pragmaticità dell’istruzione.
Dall’insegnamento frontale al percorso d’apprendimento digitale
Oltre ai contenuti che devono essere regolarmente adattati all’ambiente d’impiego in rapida trasformazione, anche il metodo di trasmissione delle conoscenze evolve rapidamente. Già oggi tutte le persone che saranno inviate in una missione dell’ONU elaborano i cosiddetti Core Pre-deployment Training Materials (CPTM) e ottengono successivamente un certificato. Tra i contenuti figurano per esempio il mandato dell’ONU e la sua struttura, così come i principi di comportamento nell’impiego, i diritti umani e l’autoprotezione.
La Svizzera coadiuva l’ONU nell’ulteriore sviluppo dell’istruzione. Come contributo concreto porta avanti un progetto di digitalizzazione delle documentazioni CPTM in collaborazione con gli United Nations Integrated Training Services (UN ITS). L’obiettivo è di alzare il livello dell’istruzione e di sgravare i centri d’addestramento proponendo agli studenti opportunità di apprendimento individuale. Le lezioni saranno messe a disposizione sul Learning Management System dell’ONU entro la fine del 2026. Finora la materia veniva trasmessa principalmente in forma di insegnamento frontale con il supporto di presentazioni PowerPoint. Il trasferimento e la rielaborazione nei cosiddetti eCPTM sono avvenuti in stretto coordinamento tra l’ONU, SWISSINT e il settore Relazioni internazionali Difesa (RI D).
Nel SUNMOC 2026 è stata impiegata una versione beta dell’eCPTM. I contenuti sono impostati in modo interattivo e vengono completati con video, documenti audio e visualizzazioni. A complemento dell’offerta vengono proposti anche controlli dei risultati ed esempi concreti. Ora i partecipanti del SUNMOC svolgono tutte le 30 lezioni in studio autonomo prima del corso e devono superare un test d’entrata. In questo modo è garantito che all’inizio del corso tutti i partecipanti dispongano delle medesime conoscenze di base. Un altro vantaggio è dato dal fatto che ognuno può acquisire le conoscenze richieste lavorando secondo il proprio ritmo personale.
Approfondimento pratico sul posto
Le conoscenze apprese vengono discusse e approfondite sul posto nell’ambito di workshop. A tale scopo i futuri peacekeeper preparano diversi casi di studio e realizzano presentazioni personali su temi selezionati. Le prime esperienze sono positive; partecipanti e istruttori sono concordi: c’è più scambio basato su conoscenze condivise e rimane più tempo per approfondire determinati aspetti.
Cambiano anche le esigenze nei confronti degli istruttori. Sebbene le presentazioni frontali siano diminuite drasticamente, l’elaborazione dei temi nei gruppi permane comunque impegnativa. L’insegnamento teorico viene completato con scenari e simulazioni realistici che riprendono le tematiche elaborate nello studio individuale. Gli scenari rispecchiano esigenze reali ricavate dagli impieghi, incluse le minacce asimmetriche, la gestione delle informazioni e la collaborazione con attori civili.
Know how svizzero con efficacia globale
Il centro d’istruzione SWISSINT collabora strettamente con partner internazionali, per esempio con la Germania, l’Austria e i Paesi bassi nel quadro di «4PCE – Fo(u)r Peace Central Europe». L’obiettivo di questo partenariato verte sullo sviluppo condiviso dell’istruzione, nonché sulle capacità e gli standard d’impiego nel settore del promovimento militare della pace. In conseguenza al raggruppamento delle conoscenze e delle risorse viene generato un valore aggiunto per tutte le Nazioni coinvolte. L’esercitazione finale condivisa del SUNMOC con i corsi dei partner in Germania e Austria mostra quanto siano efficaci procedure coordinate, standard condivisi e una comunicazione collaudata in un ambiente multinazionale.
Grazie ai nuovi eCPTM la Svizzera mette a disposizione dell’ONU materiali didattici che vengono impiegati a livello mondiale: per un’istruzione di qualità orientata a realtà d’impiego complesse in cui le dimensioni militari, politiche e umanitarie sono strettamente interconnesse. Fornisce dunque un importante contributo al rafforzamento della sicurezza e stabilità internazionale. Promovimento della pace.

