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ComunicazioniPubblicato il 6 agosto 2026

Cooperazione internazionale ed esperienze preziose

Nel settore Command & Control (C2) del Camp Novo Selo convergono tutti gli aspetti relativi alla quotidianità del lavoro nel camp e al coordinamento internazionale. Il C2 è l’organo centrale di condotta e di gestione del camp multinazionale a nord di Pristina. In qualità di Deputy Site Manager, il sergente maggiore Hansueli si occupa di molte questioni legate al camp non appena insorgono e le inoltra rapidamente all’organo competente.

Il sergente maggiore Hansueli mentre parla a tu per tu con una collega danese: per lui, questo è uno degli aspetti più importanti della cooperazione internazionale.

Testo e immagini Micha Brändli, Comunicazione SWISSINT

Tutti gli aspetti che in uno stato maggiore classico sono ripartiti tra diversi settori specialistici, nel C2 vengono gestiti da poche persone, che di conseguenza si occupano di una vasta gamma di compiti. Le persone che lavorano qui non devono solamente conoscere i processi relativi al proprio lavoro, ma anche sapere qual è l’organo competente in quella materia nel camp o all’interno della KFOR. Per il sergente maggiore Hansueli questo comporta raccogliere informazioni, definirne le priorità, classificarle e inoltrarle, spesso sotto pressione e trattando diversi argomenti contemporaneamente.

Di conseguenza è difficile pianificare la quotidianità, poiché possono susseguirsi rapidamente un problema all’ingresso del camp, una domanda relativa a un’autorizzazione, un guasto tecnico, una richiesta da parte di un’altra Nazione o un’attività di coordinamento con elementi svizzeri. In questi casi il C2 non deve risolvere tutto in autonomia, ma deve assicurarsi di mettere in contatto le persone giuste e preparare le decisioni in modo preciso.

Accesso, sicurezza e svolgimento delle attività del camp

Per il sergente maggiore Hansueli, cresciuto in Canada e tornato in Svizzera per prestare servizio militare, questo è già il secondo impiego consecutivo. Le esperienze che ha maturato durante il Master of Innovation and Entrepreneurship che ha assolto lo aiutano a orientarsi in un contesto internazionale, per esempio riguardo al tono da adottare o al modo di gestire grandi progetti. Già nell’ultimo contingente in cui è stato impiegato come Warrant Officer nell’LMT di Zubin Potok ha preso coscienza di quanto potesse trarre beneficio e ispirazione dalle esperienze maturate fino a quel momento. Anche ora nella sua funzione di Deputy Site Manager può mettere a frutto queste conoscenze.

Uno dei compiti principali del suo lavoro è garantire la sicurezza delle persone e delle infrastrutture all’interno del camp. Tuttavia, il suo campo d’attività comprende anche attività di secondo piano, come assicurare il coordinamento in caso di problemi informatici o infrastrutturali e quello con l’elemento di protezione nonché inoltrare le richieste. L’aspetto più importante del lavoro nel C2 è mantenere la calma e una visione d’insieme. Infatti, il C2 si occupa del triage, del rispetto delle direttive e della mediazione tra le parti interessate, stabilendo l’ordine in un contesto nel quale lo svolgimento delle attività del camp è garantito ogni giorno da numerose piccole decisioni. In un camp multinazionale la comunicazione è decisiva: lingue, procedure e culture militari diverse si incontrano e devono seguire regole comuni.

Il contributo della Svizzera in un contesto multinazionale

Il lavoro nel C2 ha una forte connotazione internazionale. Il sergente maggiore Hansueli e il suo camerata svizzero, maggiore Marcel, impiegato come Deputy Camp Commander, lavorano direttamente per garantire lo svolgimento di tutte le attività del camp. Al contempo, apportano in queste strutture multinazionali il modo di lavorare consolidato alla SWISSCOY, caratterizzato dalla sua affidabilità, struttura e orientamento alle soluzioni. I punti di contatto con la SWISSCOY riguardano soprattutto la compagnia di trasporto: per esempio, in caso di spostamenti in convoglio l’ingresso nel camp deve essere annunciato per evitare code sulla strada. Il C2 si assicura che prestazioni come questa siano integrate nello svolgimento delle attività del camp e che vengano presi gli accordi necessari.

Svolgere regolarmente riunioni e attività di coordinamento con il quartiere generale della KFOR e prendere accordi all’interno del camp è fondamentale per lo svolgimento congiunto delle attività. Allo stesso tempo, la digitalizzazione sta progredendo anche qui: molte attività possono essere preparate in videoconferenza oppure attraverso canali digitali. Il contatto personale resta però essenziale, soprattutto quando si confrontano processi e aspettative diversi. Per il sergente maggiore Hansueli è proprio questa varietà a rendere così speciale il suo compito.

Il C2 è l’interfaccia del camp e riunisce nazioni, funzioni e decisioni. Per la SWISSCOY l’impiego in questa struttura rappresenta un contributo concreto alla capacità di condotta della KFOR e per il sergente maggiore Hansueli un compito che richiede doti di leadership, flessibilità e grande sensibilità nel contatto con le persone.

Il sergente maggiore Hansueli è il referente anche per i suoi commilitoni della SWISSCOY quando occorre garantire il regolare svolgimento delle attività sul campo.