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L'esercito aiuta quando c'è bisogno

Spesso nelle loro attività le autorità civili e i privati raggiungono i limiti delle proprie possibilità. Hanno quindi bisogno di supporto. L'esercito fornisce loro quest'aiuto, tuttavia solo a determinate condizioni.

03.12.2018 | Comunicazione Difesa

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Si trova ancora lì, il ponte di supporto 46 dell'esercito svizzero che consente alla popolazione di Bondo di accedere alle proprie abitazioni. È stato montato nell'autunno del 2017 dopo una catastrofica frana, nel quadro dell'ordinanza concernente l’appoggio a favore di attività civili e di attività fuori del servizio mediante mezzi militari (OAAM). Le prestazioni di aiuto erano state richieste dal Cantone dei Grigioni. Lo smantellamento è previsto nella primavera del 2019.

Un altro esempio: la Coppa del mondo di sci nell'Oberland bernese. Sia ad Adelboden che a Wengen nelle prossime settimane saranno impiegati dei militari. Su incarico degli organizzatori allestiscono una parte delle infrastrutture e preparano le piste insieme a militi della protezione civile locale e a diversi volontari. «Senza questi lavori dell'esercito molte manifestazioni non potrebbero aver luogo», sottolinea l'ufficiale addetto alle operazioni, colonnello SMG Herbert Urban. Per tale ragione gli organizzatori sono riconoscenti delle prestazioni dell'esercito. Solo l'esercito è in grado di impiegare personale e materiale in tali proporzioni, anche in condizioni difficili. Di conseguenza il suo impegno completa le possibilità delle imprese locali quando queste non dispongono delle necessarie capacità o conoscenze per adempiere il compito.

Gli impieghi a favore delle autorità civili, delle attività fuori del servizio e degli organizzatori privati sono parte del mandato legale dell'esercito. Il quale fornisce appoggio con truppe in servizio d'istruzione, formazioni di professionisti, logistica e materiale. Non rientrano nella procedura l'aiuto in caso di catastrofe, l'aiuto umanitario e gli impieghi sussidiari di sicurezza.

L'esercito fornisce aiuto a condizione che gli incarichi producano un sostanziale beneficio per l'istruzione dei militari coinvolti, siano di pubblico interesse e presentino una rilevanza a livello nazionale o internazionale. Questo vale ad esempio per le grandi manifestazioni sportive invernali e le feste federali di lotta svizzera e di ginnastica. Per tutti gli impieghi nel quadro dell'OAAM la condizione imprescindibile è che la capacità d'impiego dell'esercito venga mantenuta. Tale appoggio può ad esempio essere ridotto o interrotto dall'esercito nel caso di un evento non pianificabile per il quale sono necessarie determinate risorse.

Istruzione per l'esercito, utilità per terzi

Diverse parti dell'esercito possono approfittare della possibilità di combinare la propria istruzione con l'utilità per la collettività, come afferma Urban. Le Forze aeree si allenano con i propri elicotteri nel trasporto di carichi esterni, la Sanità militare si esercita nella collaborazione con le squadre di soccorso civili mentre le truppe del genio e di salvataggio si addestrano nella costruzione di infrastrutture. Tale collaborazione permette anche ai quadri militari di instaurare i rapporti e lo scambio di esperienze con le autorità civili. Nel caso di crisi, come ad esempio di catastrofi naturali, ciò rappresenta un vantaggio essenziale e molto utile. Oltre a ciò nel quadro di prestazioni di appoggio i quadri dell'esercito acquisiscono preziose conoscenze in merito alla condotta in condizioni avverse.

L'esercito non decide da solo

Nel 2017 sono state approvate 112 prestazioni d'appoggio per un totale di 32 000 giorni di servizio. Allo stato attuale per il prossimo anno sono previste circa 40 prestazioni d'appoggio, per le quali sono richiesti 20 000 giorni di servizio. In base alle esperienze, nei prossimi giorni sono da prevedere all'incirca ulteriori 40 domande di prestazioni d'appoggio per il 2019. 

La responsabilità per l'organizzazione delle prestazioni spetta alle quattro divisioni territoriali come pure alle Forze aeree nell'ambito dei trasporti aerei. La decisione in merito a impegni di maggiore portata spetta alla Segreteria generale del DDPS, mentre l'esercito esegue le istruzioni per la relativa attuazione. Eventuali decisioni a breve termine e di portata minore come ad esempio in merito a trasporti aerei spettano al Comando Operazioni.

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