print preview Ritornare alla pagina precedente Esercizi e attività

Milizia 2.0

Attualmente la rapidissima digitalizzazione sta trasformando tutti gli ambiti della società e offre nuove prospettive. L'Esercito svizzero non è da meno e a sua volta sta sviluppando nuovi strumenti digitali destinati alla milizia. Questi strumenti semplificheranno sensibilmente i compiti di condotta dei quadri di milizia e saranno accessibili direttamente da smartphone, computer o da tablet privati.

18.02.2019 | Comunicazione Difesa, Anthony Favre

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Gli ufficiali di milizia saranno in grado di comunicare con gli altri quadri in qualsiasi momento, preparare l'entrata in servizio oppure gestire le richieste di congedo direttamente dal proprio apparecchio.

Acquistare un biglietto del treno, pagare le proprie fatture o effettuare degli acquisti: tutte queste attività quotidiane possono ormai essere effettuate online ovunque e in qualsiasi momento dal proprio computer o direttamente dal proprio smartphone. Negli ultimi anni si sono moltiplicate le applicazioni di ogni genere e si parla correntemente di «generazione Y» per designare i giovani ultraconnessi di oggi.

La digitalizzazione offre anche all'esercito delle prospettive interessanti. È in quest'ottica che la Base d'aiuto alla condotta (BAC) di recente ha organizzato in collaborazione con furieri, sergenti maggiori e capisezione un incontro dedicato a questo tema. Si tratta di fornire a tutti i quadri di milizia degli strumenti digitali volti a semplificare i compiti amministrativi al di fuori del tempo di servizio.

Nuove esigenze

Durante il loro servizio i quadri di milizia possono utilizzare le infrastrutture informatiche dell'esercito e hanno accesso ad esempio al Sistema di gestione del personale dell'esercito (PISA) o al software MILOffice che permette di svolgere lavori amministrativi a livello di compagnia. Tuttavia, al di fuori del servizio, le prospettive di miglioramento sono numerose. Per quanto riguarda la comunicazione con la truppa, la pianificazione dei servizi o la gestione delle domande di congedo, i lenti processi amministrativi non sono più al passo con i tempi. I nuovi quadri di milizia rivendicano quindi degli strumenti digitali accessibili in qualsiasi momento sui loro apparecchi on line.

In tal senso, l'esempio delle domande di congedo è eloquente. Fino ad ora i militari inoltravano le loro domande per posta al relativo comandante. Queste dovevano passare per diversi intermediari e costituivano un onere lavorativo considerevole per i quadri. Inoltre non raramente alcune domande andavano perse. Per ovviare a questo problema la BAC svilupperà un'applicazione mobile destinata in particolare al trattamento dei congedi. Essendo accessibile a tutti i militari, l'applicazione consentirà una gestione rapida e uniforme delle domande di congedo e permetterà ai quadri di risparmiare tempo prezioso.

Con la milizia e per la milizia

Carlo Dietiker, sostituto capo BAC, è dell'opinione che la milizia sia dotata di un potenziale d'innovazione di cui occorre approfittare a pieno: «La digitalizzazione è un'opportunità enorme e la milizia dispone di un potenziale incredibile. È essenziale che i questi giovani siano al centro del processo. D'altronde tutti i quadri erano felici di partecipare a queste discussioni e alcuni hanno addirittura presentato dei progetti alquanto azzeccati», ha affermato Dietiker.
 

Una moltitudine di progetti è già in corso e si prevede di creare una comunità d'innovazione che veda coinvolti specialisti della BAC e della milizia. In futuro le applicazioni e gli altri programmi saranno parte integrante della quotidianità e l'intera truppa ne trarrà profitto. L'Esercito svizzero è entrato a pieno titolo nell'era 2.0.

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