print preview Ritornare alla pagina precedente Coronavirus

L'esercito ha preso misure contro l'infezione da corona

L’Esercito svizzero sta attuando tutta una serie di misure per far fronte all’epidemia di corona. È in servizio da metà marzo esostiene il sistema sanitario civile. È importante adottare le misure per fermare la diffusione del virus e proteggere la popolazione.

17.03.2020 | Comunicazione Difesa, Eve Hug

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A causa della diffusione del coronavirus, a fine febbraio il Consiglio federale ha dichiarato quella una situazione particolare secondo la legge sulle epidemie e ha vietato le manifestazioni con più di 1000 persone. Nella seduta del 6 marzo 2020 il Consiglio federale ha adeguato la sua strategia ponendo l’accento sulla protezione delle persone maggiormente a rischio.
Il 16 marzo, il Consiglio federale ha deciso di inasprire ulteriormente i provvedimenti a tutela della popolazione e di proclamare la «situazione straordinaria» ai sensi della legge sulle epidemie. Fino al 19 aprile 2020 tutti i negozi, i ristoranti, i bar e tutte le strutture ricreative e per il tempo libero dovranno restare chiusi. Fanno eccezione i negozi di generi alimentari e le strutture sanitarie.

La salute ha la massima priorità

L’Ufficio federale della sanità pubblica ha emanato raccomandazioni in tal senso per il mondo del lavoro, che l'esercito attua, in qualità di datore di lavoro. Affinché l'esercito sia in grado di fornire sostegno in caso di necessità, deve garantire in ogni momento il comando e la prontezza operativa e allo stesso tempo ridurre al minimo il contagio. Ha quindi adottato misure che vanno al di là degli ordini e delle raccomandazioni civili.

  • Seguire le regole di igiene e di condotta della Confederazione (FLYER UFSP).
  • Sfruttare le possibilità offerte dall’orario di lavoro flessibile, dal lavoro mobile e dal lavoro a domicilio conformemente alle raccomandazioni.
  • Se si manifestano sintomi di malattia, rimanete a casa e rispettate le direttive dell'UFSP. Non uscite più in pubblico, contattate una struttura sanitaria per telefono e informate il vostro superiore.

L'obiettivo è quello di proteggere noi stessi e le persone nel nostro ambiente privato e professionale e allo stesso tempo di garantire che l'Esercito svizzero, in quanto sistema globale, possa svolgere la sua missione in ogni momento.

Servizio d'appoggio dell'esercito

All'inizio di marzo il Consiglio federale ha deciso di mettere precauzionalmente a disposizione dei Cantoni il servizio d'appoggio dell'esercito in caso di necessità, per esempio a sostegno delle strutture ospedaliere civili. Il 16 marzo, il Governo ha autorizzato l’impiego di circa 8000 militari per sostenere i Cantoni negli ambiti della sanità pubblica, della logistica e della sicurezza. La responsabilità del loro impiego compete alle autorità civili, che attribuiscono i mandati in accordo con il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).
 

Il virus

Il virus si diffonde tramite infezione da goccioline o per contatto. Anche le persone senza sintomi della malattia possono trasmettere l'agente patogeno. La durata tra l'infezione e l'insorgenza della malattia è di 2 - 14 giorni. Nella metà dei casi non si sviluppano sintomi. Un altro 40% sviluppa i sintomi di una lieve influenza. Nel 10% dei casi la malattia si sviluppa in polmonite, che richiede un trattamento ospedaliero. I corsi gravi si verificano quasi esclusivamente in persone di età superiore ai 60 anni e in persone con malattie precedenti. Maggiormente a rischio sono le persone a partire dai 65 anni o che già soffrono di determinate patologie, in particolare di una malattia cronica delle vie respiratorie, di ipertensione arteriosa, di diabete, di immunodepressione, di un'affezione cardiovascolare o di cancro.

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Documenti

  • Concetto di protezione, Comando Istruzione
    Tutti i punti menzionati nel presente concetto di protezione si fondano sugli ordini vigenti del medico in capo dell’esercito nonché sui rispettivi ausili di lavoro, sui promemoria e sulle raccomandazioni relative alle misure di comportamento e d’igiene dell’UFSP.
    10.07.2020 | PDF, 12 Pagine, 189 KB