L'Esercito svizzero, in quanto partner della Catena svizzera di salvataggio, rappresenta quasi la metà del team d'impiego di 120 persone che sta fornendo aiuto nelle zone terremotate a Sumatra. 50 volontari del Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e dell'Esercito svizzero sono partiti giovedì sera alla volta di Padang, dove sono arrivati venerdì 2 ottobre 2009 alle 14.15 ora locale (9.15 in Svizzera).
La maggior parte dei militari proviene dalla Formazione d'addestramento del genio/del salvataggio, con 10 tra ufficiali e sottufficiali di professione e 22 militari della formazione d'intervento di aiuto in caso di catastrofe. Inoltre, partecipano 11 membri del corpo delle truppe di salvataggio, 1 collaboratore di armasuisse, 4 membri dello Stato maggiore delle Forze terrestri e 2 collaboratori dello Stato maggiore di condotta dell'esercito. Sul posto, i militari si occupano soprattutto della ricerca e del salvataggio di persone nelle zone colpite dal terremoto. Ognuna delle sei squadre cinofile si avvale di un consulente per la piazza sinistrata, che in genere è un ufficiale o un sottufficiale di professione. La Catena svizzera di salvataggio impiega 18 tonnellate di materiale, che comprendono anche l'equipaggiamento delle truppe di salvataggio.
L'impiego della Catena svizzera di salvataggio si è concluso lunedì 5 ottobre 2009, purtroppo senza poter salvare nessuna vita. Fino a domenica erano state recuperate quattro salme. In Indonesia sono rimasti quattro specialisti del Corpo svizzero di aiuto umanitario: 1 responsabile del team, 1 esperto in logistica, 1 specialista in materia di acqua e igiene e 1 specialista in edilizia. Il team della Catena svizzera di salvataggio è atteso mercoledì mattina all'aeroporto di Zurigo, da cui forniranno informazioni, tra l'altro, Toni Frisch, sostituto del direttore della DSC e capo del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA), Beat von Däniken, responsabile del team della Catena svizzera di salvataggio impiegato in Indonesia, e il comandante di corpo Dominique André, comandante delle Forze terrestri. L'ora precisa dell'arrivo sarà comunicata ai familiari tramite l'infoline al numero 031 324 33 53.
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Direction du développement et de la coopération (DDC) 

