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Esercito svizzero

Peace Support factsheet

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SWISSINT Stans
info.swisspso@vtg.admin.ch

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1. Il centro di competenza SWISSINT è responsabile, in qualità di organo di comando su-periore nazionale per la pianificazione, la preparazione e la condotta di tutti i contingenti militari svizzeri e delle singole persone per quanto riguarda l’impiego all’estero a favore del promovimento della pace. Tale centro è subordinato al capo dello Stato maggiore di condotta dell’esercito.

2. L'Esercito svizzero partecipa dal 1953 a missioni di mantenimento della pace. Al momento attuale sono impegnati a favore della pace complessivamente 282 militari tra uomini e donne, con gradi che vanno dal soldato semplice fino al divisionario. Prestano servizio in 16 Paesi di 4 continenti diversi. Nella grande maggioranza dei casi si tratta di militari di milizia.

3. L'inizio dell'attività di promovimento militare della pace da parte della Svizzera risale al 1953, quando il Consiglio federale inviò 146 militari armati in Corea per partecipare alle commissioni NNRC (Neutral Nations Repatriation Commission, per il rimpatrio dei pri-gionieri di guerra) e NNSC (Neutral Nations Supervisory Commission, per la sorveglianza dell'armistizio tra le due Coree). L'NNRC cessò la sua attività alla fine di febbraio del 1954 dopo aver adempiuto il suo compito di eseguire e concludere lo scambio di prigionieri. L'NNSC esiste ancora oggi, ma ha un mandato diverso ed è appoggiata dall'Esercito svizzero con cinque ufficiali stazionati a Panmunjom.

4. I primi impieghi di osservatori militari svizzeri non armati risalgono al 1990. Attualmente 21 ufficiali svizzeri, con grado di capitano o superiore, sono impiegati nell’UNTSO Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra (Vicino Oriente, 11), nel MONUSCO Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra (Repubblica democratica del Congo, 5), nel BNUB Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra (Burundi, 1) e nell' UNMISS Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra (Sud Sudan, 4). In qualità di rappresentanti del Consiglio di sicurezza sul posto, i militari forniscono un importante contributo a favore della pace in queste zone di conflitto.

5. Inoltre, dal 1999 l’Esercito svizzero è impegnato con la SWISSCOY nella missione di pace in Kosovo KFOR Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra in base alla risoluzione 1244 dell'ONU e al decreto del Consiglio federale del 23 giugno 1999. Il Parlamento ha deciso di limitare alla fine del 2014 il mandato. La SWISSCOY conta fino a 220 militari volontari armati per la difesa personale e comprende tra l’altro gli elementi seguenti: una compagnia di supporto (compiti legati alla logistica nazionale e servizi binazionali), quattro team di collegamento e di sorveglianza (Liaison and Monitoring Team, LMT), una sezione di trasporto (multinazionale), una sezione del genio (progetti edili generali della KFOR), la polizia militare (multinazionale e nazionale) e un team EOD (eliminazione delle munizioni inesplose). Inoltre, in Kosovo viene impiegato un distaccamento di trasporto aereo che dispone di due elicotteri, uno dei quali serve da riserva tecnica.

6. Nell’ambito dello sminamento Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra a scopo umanitario nel Sud-Sudan (2), nel Somaliland & Puntland (2), nel Congo (4) nonché nel Sahara Occidental (2) vengono impiegati militari svizzeri con diverse funzioni, per esempio in qualità di consulenti nei settori dell'amministrazione, delle finanze, della logistica e della tecnica oppure come specialisti IMSMA Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra. A New York sono attivi due svizzeri con le funzioni di Portfolio Support Officer e Programme Officer presso l’UNOPS (UN Office for Project Services).
Inoltre, due sono stazionati in Ghana come direttori di corso presso il KAIPTC Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra (Kofi Annan International Peacekeeping Training Center) e due altri si trovano in Sud Sudan, dove svolgono funzioni di capo del contact team e capo dell'istruzione nell’ambito dell’SSR Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra (Security Sector Reform).

7. Dall'inizio di novembre del 2004, la Svizzera partecipa alla missione (EUFOR ALTHEA Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra) in Bosnia-Erzegovina. 16 ufficiali e sottufficiali formano due cosiddetti team di collegamento e di osservazione (LOT) a Mostar e a Trebinje. Inoltre, quattro ufficiali superiori sono attivi nell LOT Coordination Center (LCC) e al QG EUFOR presso il Camp Butmir a Sarajevo. Nel mese di giugno 2011 l’impegno svizzero in seno alla EUFOR è stato aumentato di un cosiddetto «Mobile Training Team» (MTT). Sei esperti in armi di piccolo calibro, munizioni e lingue istruiscono nel quadro di un team di esperti multinazionale le forze armate in Bosnia-Erzegovina nella gestione dei depositi di armi e di munizioni. Sono sul posto per delle sequenze d'istruzione specifiche e limitate nel tempo

8. In passato l'Esercito svizzero è stato impegnato in diverse missioni di pace dell'ONU. Qui di seguito riportiamo le più importanti. L'elenco dettagliato di tutte le missioni a cui ha partecipato la Svizzera può essere richiesto via e-mail.

Una novità in seno all'Esercito svizzero è stata l'introduzione delle medical unit, impiegate in Africa alla fine degli anni '80:
• nel 1989/1990, in Namibia, sono state impiegate in media di 150 persone in favore dello United Nations Transition Assistance Group (UNTAG);
• dal 1991 al 1994, nel Sahara occidentale, sono state impiegate fino 80 persone per la Mission des Nations Unies pour le Referendum au Sahara Occidental (MINURSO).

Dal marzo del 1995 all'ottobre del 1998 due medici, un assistente medico e tre osserva-tori militari sono stati impiegati in Tagikistan a favore dell'UNMOT Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra.
Inoltre, circa 55 berretti gialli della Swiss Headquarters Support Unit hanno offerto il loro supporto all’organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) in Bosnia-Erzegovina Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra dal 1996 al 2000 per quanto riguarda i trasporti via terra e via aria, la manutenzione dei veicoli, il servizio postale e la consulenza medica.
Dal dicembre 1998 al marzo 1999, il DDPS ha messo a disposizione dell'OSCE 26 tra uomini e donne per la Kosovo Verification Mission (KVM Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra).
Dal marzo del 2003 al febbraio del 2008, in Afghanistan è stato impiegato un massimo di quattro militari a favore dell'ISAF (International Security Assistance Force).
Inoltre, l'Esercito svizzero ha partecipato alle missioni UNPROFOR Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra (UN Protection Force, ex Jugoslavia), UNPREDEP Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra (UN Preventive Deployment Force, ex Jugoslavia), UNMOP Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra (UN Mission of Observers in Prevlaka, Croazia), UNMEE (UN Mission in Ethiopia and Eritrea), UNOMIG (UN Observer Mission in Georgia), UNMIN (UN Mission in Nepal) e UNSMIS (UN Mission in Syria) con osservatori militari.

 

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