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Esercito svizzero

Impieghi internazionali - SWISSINT

25 anni di impieghi ONU
Il 25 ottobre, la cerimonia per il 25° anniversario di impieghi dei militari svizzeri per l'ONU è stata svolta con successo. Per ulteriori informazioni potete consultare il seguente sito.

Nelle nazioni e nelle regioni contrassegnate in blu i militari svizzeri stanno svolgendo un impiego di promovimento della pace.
Nelle nazioni e nelle regioni contrassegnate in blu i militari svizzeri stanno svolgendo un impiego di promovimento della pace.

Il promovimento della pace in ambito internazionale è uno dei tre compiti dell'Esercito svizzero e, come tale, è ancorato nella legge militare. Questo compito viene svolto tramite il Centro di competenza SWISSINT (Swiss Armed Forces International Command) a Stans. L'attuazione del compito dell'esercito «promovimento della pace» comprende il reclutamento e l'equipaggiamento, l'istruzione specifica all'impiego, la successiva condotta nazionale durante gli impieghi nonché l'analisi di questi ultimi.

L'Esercito svizzero partecipa dal 1953 a missioni di mantenimento della pace. Al momento attuale sono impegnati a favore della pace complessivamente 306 militari tra uomini e donne, con gradi che vanno dal soldato semplice fino al divisionario. Prestano servizio in 17 Paesi di 3 continenti diversi. Nella grande maggioranza dei casi si tratta di militari di milizia.

 

SWISSCOY Kosovo

Factsheet impieghi attuali

L'inizio dell'attività di promovimento militare della pace da parte della Svizzera risale al 1953, quando il Consiglio federale inviò 146 militari armati in Corea per partecipare alle commissioni NNRC (Neutral Nations Repatriation Commission, per il rimpatrio dei pri-gionieri di guerra) e NNSC (Neutral Nations Supervisory Commission, per la sorveglianza dell'armistizio tra le due Coree). L'NNRC cessò la sua attività alla fine di febbraio del 1954 dopo aver adempiuto il suo compito di eseguire e concludere lo scambio di prigionieri. L'NNSC esiste ancora oggi, ma ha un mandato diverso ed è appoggiata dall'Esercito svizzero con cinque ufficiali stazionati a Panmunjom. 

I primi impieghi di osservatori militari non armati della Svizzera risalgono al 1990. Attualmente 26 ufficiali svizzeri svolgono un impiego di promovimento della pace in qualità di osservatori militari, ufficiali di collegamento o consulenti militari (queste tre funzioni vengono anche riassunte nel termine di « Military Expert on Mission») come pure di ufficiali di stato maggiore. Partecipano alle missioni UNTSO (Vicino Oriente, 14), MONUSCO (Repubblica democratica del Congo, 4), UNMISS (Sud Sudan, 3), MINUSMA (Mali, 2), UNMOGIP (Kashmir, 2) e MINURSO (Sahara Occidental.1). In qualità di rappresentanti del Consiglio di sicurezza sul posto, i militari forniscono un importante contributo a favore della pace in queste zone di conflitto.

Inoltre, dal 1999 l’Esercito svizzero è impegnato con la SWISSCOY nella missione di pace in Kosovo KFOR in base alla risoluzione 1244 dell'ONU e al decreto del Consiglio federale del 23 giugno 1999. Il Parlamento ha deciso di limitare alla fine del 2017 il mandato. La SWISSCOY è composta max. da 235 militari volontari armati per la difesa personale e comprende tra l’altro gli elementi seguenti: una compagnia di supporto (compiti legati alla logistica nazionale e servizi binazionali), quattro team di collegamento e di sorveglianza (Liaison and Monitoring Team, LMT), una sezione di trasporto (multinazionale), una sezione del genio (progetti edili generali della KFOR), la polizia militare (multinazionale e nazionale) e un team EOD (eliminazione delle munizioni inesplose). La KFOR dispone inoltre di un distaccamento di trasporto aereo comprendente due elicotteri, uno dei quali funge da riserva tecnica.

Nell’ambito dello sminamento a scopo umanitario nel Sud-Sudan (2), nel Congo (2), nel Somaliland/ Puntland (2) nonché nel Sahara Occidental (2) vengono impiegati militari svizzeri con diverse funzioni, per esempio in qualità di consulenti nei settori dell'amministrazione, delle finanze, della logistica e della tecnica oppure come specialisti IMSMA . A New York sono attivi due svizzeri con le funzioni di Portfolio Support Officer presso l’UNOPS (UN Office for Project Services) e Programme Officer presso l’UNMAS (UN Mine Action Service).

Inoltre, svizerri si trovano presso il Kofi Annan International Peacekeeping Training Centre (KAIPTC) in Ghana (3) e presso il International Peace Support Training Centre (IPSTC) in Kenya (1).

Dall'inizio di novembre del 2004, la Svizzera partecipa alla missione (EUFOR ALTHEA ) in Bosnia-Erzegovina. 16 ufficiali e sottufficiali formano due cosiddetti team di collegamento e di osservazione (LOT) a Mostar e a Trebinje. Inoltre, quattro ufficiali superiori sono attivi nell LOT Coordination Center (LCC) e al QG EUFOR presso il Camp Butmir a Sarajevo. Nel mese di giugno 2011 l’impegno svizzero in seno alla EUFOR è stato aumentato di un cosiddetto «Mobile Training Team» (MTT). Sei esperti in armi di piccolo calibro, munizioni e lingue istruiscono nel quadro di un team di esperti multinazionale le forze armate in Bosnia-Erzegovina nella gestione dei depositi di armi e di munizioni. Sono sul posto per delle sequenze d'istruzione specifiche e limitate nel tempo.

 

Factsheet impieghi terminati

In passato l'Esercito svizzero è stato impegnato in diverse missioni di pace dell'ONU. Qui di seguito riportiamo le più importanti. L'elenco dettagliato di tutte le missioni a cui ha partecipato la Svizzera può essere richiesto via e-mail.

Una novità in seno all'Esercito svizzero è stata l'introduzione delle medical unit, impiegate in Africa alla fine degli anni '80:
• nel 1989/1990, in Namibia, sono state impiegate in media di 150 persone in favore dello United Nations Transition Assistance Group (UNTAG);
• dal 1991 al 1994, nel Sahara occidentale, sono state impiegate fino 80 persone per la Mission des Nations Unies pour le Referendum au Sahara Occidental (MINURSO).

Dal marzo del 1995 all'ottobre del 1998 due medici, un assistente medico e tre osserva-tori militari sono stati impiegati in Tagikistan a favore dell'UNMOT .
Inoltre, circa 55 berretti gialli della Swiss Headquarters Support Unit hanno offerto il loro supporto all’organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) in Bosnia-Erzegovina dal 1996 al 2000 per quanto riguarda i trasporti via terra e via aria, la manutenzione dei veicoli, il servizio postale e la consulenza medica.
Dal dicembre 1998 al marzo 1999, il DDPS ha messo a disposizione dell'OSCE 26 tra uomini e donne per la Kosovo Verification Mission (KVM ).
Dal marzo del 2003 al febbraio del 2008, in Afghanistan è stato impiegato un massimo di quattro militari a favore dell'ISAF (International Security Assistance Force).
Inoltre, l'Esercito svizzero ha partecipato alle missioni UNPROFOR (UN Protection Force, ex Jugoslavia), UNPREDEP (UN Preventive Deployment Force, ex Jugoslavia), UNMOP (UN Mission of Observers in Prevlaka, Croazia), UNMEE (UN Mission in Ethiopia and Eritrea), UNOMIG (UN Observer Mission in Georgia), UNMIN (UN Mission in Nepal) e UNSMIS (UN Mission in Syria) con osservatori militari.

 

Indicazioni per gli operatori dei media

Siete interessati a visitare sul posto il personale svizzero durante un impiego di promovimento della pace? Desiderate realizzare un reportage su uno svizzero/una svizzera della vostra regione impiegato/a nell'ambito del promovimento della pace? Rivolgetevi direttamente al Servizio stampa del Centro di competenza SWISSINT: + 41 (0)58 467 58 16.

  • Vi offriamo la nostra consulenza per l'organizzazione efficiente di autorizzazioni e accreditamenti.
  • Coordiniamo le vostre richieste con il nostro Servizio stampa nella zona d'impiego.
  • Vi mettiamo in contatto con persone della vostra regione.
  • Possiamo fornire ulteriori informazioni di base in merito alle missioni di promovimento della pace dell'Esercito svizzero sia per via elettronica che per posta.

 

Per domande concernenti questa pagina: Centro di competenza SWISSINT

Contatto

Centro di competenza SWISSINT
Kasernenstrasse 8
6370 Stans Oberdorf
+41 (0)58 467 58 58 Telefono

E-Mail: info.swisspso@vtg.admin.ch

 

CANDIDARSI

Siete interessati a un impiego all‘estero? Qui trovate tutta la documentazione per la candidatura.

 

Swiss Peace Supporter

Giornale dedicato ai contributi svizzeri al promovimento internazionale della pace.

 

SWISSINT opuscolo

  • Versione italiana

    Un opuscolo sul variato campo d’attività del Centro di competenza SWISSINT.

    Data di pubblicazione: 18.07.2013 | Grandezza: 1866 Kb | Formato: PDF

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Informazioni attuali del DDPS per i media

 

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