La politica ha assegnato alle Forze aeree 3 compiti, ovvero la salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo, il trasporto aereo e la ricerca di informazioni. Durante la riunione annuale 2012 del WEF le Forze aeree assumono di nuovo impieghi riguardanti tutti e tre i campi d'attività.
Prestazioni delle Forze aeree
Nel corso del Forum economico mondiale il Consiglio federale limita il traffico aereo per un raggio di 25 miglia nautiche (46 km) attorno a Davos. Le Forze aeree sono presenti con i jet da combattimento del tipo Boeing F/A-18 Hornet e sorvegliano lo spazio aereo inferiore con i velivoli ad elica del tipo Pilatus PC-7 per garantire il rispetto di questa regolamentazione ed imporlo in caso di necessità. A tale scopo, a causa della vicinanza geografica, si intrattiene una stretta collaborazione con le forze aeree austriache, dato che le restrizioni concernono anche il territorio nazionale di questo Paese limitrofo. Inoltre, una fitta rete di sensori permette di sorvegliare da terra lo spazio aereo. La Formazione d'addestramento dell'aiuto alla condotta 30 e la Formazione d’addestramento della difesa contraerea 33 assicurano tale compito con posti d'osservazione e sensori radar. Soltanto le Forze aeree sono in grado di garantire la protezione dello spazio aereo.
L'ambito del trasporto aereo è dotato di elicotteri del tipo Super Puma, Cougar e EC-635, che consentono di fornire appoggio in primo luogo alle autorità civili e di effettuare trasporti di persone. Viene impiegato anche il Super Puma equipaggiato con una videocamera a immagine termica. Durante il WEF si effettuano voli anche al di fuori dei consueti orari d'allenamento. Tale situazione può provocare inquinamento acustico. I velivoli decollano da diversi aerodromi, mentre i jet partono prevalentemente dall'aerodromo di Sion.
Ultima modifica: 16.12.2011

