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Esercito svizzero

Impiego "AMBA CENTRO"

Un agente di polizia civile e uno militare di pattuglia (Ingrandire la foto in una nuova finestra di navigazione)Ingrandire la foto in una nuova finestra di navigazione
Gli agenti di polizia e il personale di professione della Sicurezza militare collaborano nella protezione delle ambasciate.

Nell'ambito dell'impiego "AMBA CENTRO" l'Esercito svizzero contribuisce alla protezione delle rappresentanze straniere in Svizzera. Dal 2010 il numero di militari impiegati, in prevalenza agenti della polizia militare, è di 125 al massimo.

La protezione delle rappresentanze straniere (ambasciate, consolati e residenze) e delle sedi protette dal diritto internazionale (organizzazioni internazionali) rappresenta un compito di polizia congiunto di Cantoni e Confederazione nel quadro degli obblighi di protezione assunti dalla Svizzera in virtù del diritto internazionale. Da oltre un decennio l'Esercito svizzero contribuisce alla vigilanza delle ambasciate e dei relativi edifici nelle città di Berna, Zurigo e Ginevra ("AMBA CENTRO"). Questo compito esiste nella sua forma attuale dal 3 aprile 2003, ma già prima del 2003 l'Esercito svizzero aveva adempiuto compiti simili, tra cui "GEPARD TRE" svoltosi a Zurigo tra ottobre 1996 e aprile 2003, "GEPARD CINQUE" a Berna tra dicembre 2001 e aprile 2003 e "SECURITY a Ginevra tra ottobre 2001 e aprile 2003. Dal 2006 per questo servizio d’appoggio vengono impiegati militari in ferma continuata e militari di professione della Sicurezza militare. Il comandante della Sicurezza militare detiene il comando di questi impieghi sussidiari di sicurezza. Negli ultimi anni nell'ambito di "AMBA CENTRO" sono in media stati impiegati quotidianamente tra 450 e 600 militari.

 

Agenti della Sicurezza militare davanti ai terminali informatici (Ingrandire la foto in una nuova finestra di navigazione)Ingrandire la foto in una nuova finestra di navigazione
Veduta della centrale d'impiego della Sicurezza militare

Dal 2008 nuovo ordinamento

Sotto il titolo "Protezione delle ambasciate a partire dal 2008" una piattaforma comune tra il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) ha discusso la procedura da seguire dopo la scadenza del decreto federale. La discussione di principio sul ruolo dell'esercito nella sicurezza interna, la critica all'impiego di formazioni CR per l'impiego "AMBA CENTRO" e l'intento dei responsabili politici dei Cantoni e delle città di Ginevra, Berna e Zurigo di impiegare in futuro esclusivamente la polizia civile per la protezione delle rappresentanze straniere costituiscono il retroscena di questi colloqui.

Al massimo 125 militari

Con decisione parlamentare, “AMBA CENTRO” verrà prorogato al più tardi fino alla fine del 2012. L’effettivo di personale dell’esercito è fissato a un numero massimo di 125 militari, preferibilmente della Sicurezza militare. L'esercito deve essere coinvolto nella protezione delle ambasciate per quanto necessario all'istruzione dei militari e alla conservazione del know-how dell'esercito. In tal modo, se subentra una situazione straordinaria, l'esercito potrà sostenere le autorità civili con tempestività e competenza. Il Servizio federale di sicurezza (SFS) presso l'Ufficio federale di polizia (fedpol) rimane competente per valutare la situazione in materia di sicurezza.

 


 

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Telefono +41 31 323 37 41, fax +41 31 324 83 30
E-mail: info.fsta@vtg.admin.ch

 

Per domande concernenti questa pagina: Comunicazione SMCOEs
Ultima modifica: 02.03.2012

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