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Esercito svizzero

Indennità finanziaria

Indennità per perdita di guadagno (IPG)

 

Diritto

Le persone residenti in Svizzera o all'estero che prestano servizio hanno diritto a un’indennità per perdita di guadagno per ogni giorno di servizio con soldo nell’Esercito svizzero, nella protezione civile e nel Servizio della Croce Rossa, per ogni giorno computabile nel servizio civile come pure per ogni giornata di formazione nell'ambito dell'istruzione dei quadri G+S.

 

Definizione di persone che esercitano un'attività lucrativa e che non esercitano un'attività lucrativa

È considerata persona che esercita un'attività lucrativa, chi ha esercitato nei 12 mesi precedenti l'entrata in servizio un'attività lucrativa per almeno quattro settimane. Sono equiparati alle persone che esercitano un'attività lucrativa i disoccupati o chi prova che, se non avesse dovuto entrare in servizio, avrebbe intrapreso un'attività lucrativa per un periodo più lungo e chi ha concluso la formazione immediatamente prima dell'entrata in servizio o che l'avrebbe terminata durante il medesimo (vedi casi speciali). Le persone che non soddisfano alcuna delle suddette condizioni sono considerate non esercitanti un'attività lucrativa.

 

Calcolo

L'indennità per perdita di guadagno ha in primo luogo il compito costituzionale di compensare in maniera adeguata la perdita di salario e di guadagno causata dal servizio. L'ultimo reddito determinante percepito prima dell'entrata in servizio, convertito in reddito giornaliero costituisce la base per il calcolo dell'indennità. Il senso e lo scopo della disposizione sul calcolo del reddito conseguito prima del servizio quale base per il diritto all'indennità è di garantire alla persona che presta servizio un'indennità forfetaria per il reddito effettivamente conseguito prima del servizio e perso dalla persona stessa.

Per accertare il reddito determinante occorre in primo luogo verificare se questo è stato conseguito con un'attività regolare o irregolare. È considerata di principio un'attività regolare quella in cui la persona ha un rapporto di lavoro fisso e il cui reddito non è soggetto a importanti oscillazioni. Sono considerati lavoratori con attività irregolare le persone che prestano servizio e che non dispongono di un'attività lucrativa fissa o il cui reddito è soggetto a importanti oscillazioni. Per calcolare il reddito determinante prima dell'entrata in servizio delle persone con attività irregolare si deve di principio prendere come base il reddito percepito negli ultimi tre mesi prima dell'entrata in servizio e convertito in reddito giornaliero medio. Se anche in questo modo non è possibile calcolare in modo adeguato un reddito medio, la cassa di compensazione accerta il reddito medio tenendo in considerazione un periodo più lungo (tuttavia al massimo 12 mesi). In ogni caso si tiene tuttavia conto dei periodi in cui la persona che presta servizio non ha esercitato un'attività lucrativa (periodi senza reddito).

 

Importo dell'indennità

Secondo le vigenti disposizioni legali l'indennità per le persone che esercitano un'attività lucrativa ammonta all'80 per cento del reddito medio conseguito prima dell'entrata in servizio (minimo 62 franchi e massimo 196 franchi senza figli, 245 franchi con figli). Le persone senza figli che prestano servizio e che non esercitano un'attività lucrativa hanno diritto a 62 franchi ogni giorno, mentre quelle con figli hanno diritto a un minimo giornaliero di 98 franchi e a un massimo di 123 franchi.

In linea di principio, le persone che svolgono la scuola reclute (SR) ricevono 62 franchi al giorno indifferentemente dal fatto che siano reclute, soldati oppure appuntati o che prima della SR abbiamo svolto o meno un’attività lucrativa. Anche il perdurare di un rapporto di lavoro durante la SR non modifica l'importo dell'indennità di perdita di guadagno. L’unica eccezione è costituita dalle reclute con figli. Queste ultime ricevono infatti le stesse aliquote di coloro che prestano servizio in un CR (80 per cento del reddito medio conseguito prima dell'entrata in servizio).

Nei servizi d'avanzamento (scuola aspiranti, corso di formazione per ufficiali, servizio pratico, ecc.) l'importo minimo ammonta a 111 franchi al giorno. Le persone che esercitano un'attività lucrativa ricevono l'80 per cento del reddito medio conseguito prima dell'entrata in servizio, tuttavia al minimo 111 franchi e al massimo 196 franchi al giorno per persona senza figli che presta servizio. L'importo minimo ammonta a 160 franchi e il massimo a 245 franchi al giorno per persona con figli che presta servizio.

Per i quadri militari in ferma continuata vigono altre aliquote minime. Durante l'istruzione di base sono parificati alle reclute. Dal servizio d'avanzamento l'indennità equivale all'80 per cento del reddito medio conseguito prima dell'entrata in servizio, tuttavia al minimo a 91 franchi e al massimo a 196 franchi al giorno per i quadri in ferma continuata senza figli. Per quelli con figli l'importo minimo ammonta a 136 franchi e il massimo a 245 franchi al giorno. Dal servizio d'avanzamento l'indennità rimane invariata fino alla fine del servizio.

In tutti gli altri servizi, p es CR, i militari ricevono l'80% del reddito medio conseguito prima dell'entrata in servizio con un importo massimo di 196 franchi al giorno e uno minimo di 62 franchi. Se il militare ha figli, oltre a questa indennità di base, riceve anche l’assegno per i figli, che ammonta a 20 franchi per ogni figlio. L'importo minimo ammonta a 98 franchi e il massimo a 245 franchi al giorno, se la persona che presta servizio ha figli. L’ammontare massimo dell'indennità complessiva non può tuttavia superare 245 franchi al giorno. In determinati casi, oltre a questa indennità complessiva le persone che prestano servizio hanno ancora diritto ad un'indennità per l'azienda (indipendenti) e/o ad un assegno di custodia (rimborso di spese supplementari per la custodia dei figli dovute al servizio).

 

Versamento

La cassa di compensazione competente effettua il versamento alla persona che presta servizio. Secondo le disposizioni vigenti l'indennità per perdita di guadagno spetta di principo alla persona che presta servizio. Si deroga a questo principio, se il datore di lavoro versa lo stipendio alla persona che presta servizio durante questo periodo. In tal caso l'indennità spetta per legge al datore di lavoro. Il datore di lavoro può pretendere l'indennità ma soltanto nella misura in cui abbia anche effettivamente versato lo stipendio alla persona durante il periodo in cui presta servizio. Se l'indennità per perdita di guadagno versata al datore di lavoro supera tuttavia lo stipendio pagato al lavoratore durante il servizio, la cassa di compensazione paga direttamente la differenza a quest'ultimo.

Se tuttavia la persona che presta servizio non esercita alcuna attività lucrativa, è indipendente o è in formazione, la cassa di compensazione versa l'indennità per perdita di guadagno direttamente alla persona che presta servizio.

 

Casi speciali

Per le persone che prestano servizio e che hanno concluso la loro formazione immediatamente prima dell'entrata in servizio o che provano che, se non avessero dovuto entrare in servizio, avrebbero intrapreso un'attività lucrativa per un periodo più lungo, vigono regole di calcolo particolari per determinare l'indennità per perdita di guadagno.

L'espressione immediatamente ha un carattere puramente temporale. La condizione dell'immediatezza è data, ad esempio, quando una persona che presta servizio a causa del lasso di tempo relativamente breve che intercorre fino all'inizio del servizio non è in condizione di intraprendere un'attività lucrativa adeguata. L'esigenza dell'immediatezza è anche soddisfatta, se la persona che presta servizio trascorre in vacanza il periodo tra la conclusione della formazione e l'entrata in servizio nonché se il periodo o la durata delle vacanza si situa in un contesto consueto per le persone che esercitano un'attività lucrativa.

Per le persone in grado di dimostrare che nel corso del servizio avrebbero intrapreso un'attività lucrativa dipendente per un periodo più lungo o che avrebbero percepito un salario significativamente superiore a quello percepito prima dell'entrata in servizio, l'indennità è calcolata sulla base del salario che essa avrebbe potuto percepire.

Se le persone hanno portato a termine la loro formazione subito prima dell'entrata in servizio o l'avrebbero conclusa durante il medesimo, l'indennità è calcolata sulla base del salario iniziale percepito di norma per la professione in questione nella regione in cui sarebbe stata esercitata.

In entrambi i casi la prova è considerata prodotta dal profilo della plausibilità, quando in base agli atti l'Amministrazione è convinta che la persona avrebbe con ogni probabilità intrapreso un'attività lucrativa per un periodo più lungo, se non avesse dovuto prestare servizio. Per stabilire il reddito determinante occorre procedere in entrambi i casi allo stesso modo, come per le persone che esercitano un'attività lucrativa a tempo pieno (vedi calcolo).

Per quanto riguarda l'eventuale continuazione del pagamento dello stipendio rimandiamo al "Promemoria sulla protezione del rapporto di lavoro in caso di servizio militare e di protezione civile oppure di servizio civile" del Segretariato di Stato dell'economia (ottenibile presso l'UFCL, 3003 Berna).

 

Tabella relativa alle indennità totali

(senza assegno per l'azienda e assegno di custodia)
Indennità giornalierasenza figli con figli*
 min.max.max.
Militari durante la scuola reclute62.–62.–245.–
Militari durante i CR62.–196.–245.–
Militari durante il S d'avanzamento111.–196.–245.–
Sdt in ferma continuata durante l'istruzione di base62.–62.–245.–
Sdt in ferma continuata dopo l'istruzione di base62.–196.–245.–
Quadri in ferma continuata durante l'istruzione di base62.–62.–245.–
Quadri in ferma continuata durante il S d'avanzamento91.–196.–245.–
Quadri in ferma continuata dopo il S d'avanzamento91.–196.–245.–
* L'assegno per i figli ammonta a 20 franchi per ogni figlio.

Queste aliquote relative all'indennità per perdita di guadagno valgono soltanto per i giorni di servizio prestati dopo il 31 dicembre 2008. Per i giorni di servizio prestati fino a questa data vengono ancora applicate le aliquote precedenti.

Trovate ulteriori informazioni nel promemoria 6.01 "Indennità per perdita di guadagno", che può essere richiesto alla casse di compensazione AVS e agli uffici AI. Il documento è anche disponibile sul sito Internet  http://www.ahv-iv.info/index.html?lang=it Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra

 

Il diritto al soldo e all’indennità per perdita di guadagno sussiste anche in caso di congedo generale e congedo generale lungo nonché in caso dei giorni di viaggio di congedo persona-le. Vengono tuttavia considerati come giorni di servizio solamente i congedi generali (max. 3 giorni) e i giorni di viaggio in caso di congedo personale (si veda la tabella seguente).

 Congedi generaliCongedi personale
 più di 1 giornopiù di 3 giorniGiorni di viaggioGiorni di congedo
Rapporto di servizioin servizioin servizioin servizioin servizio
Soldo e IPGsì*no
Supplemento di soldonono
Computo dei giorni di servizionosino
Assicuranza militaresisisisi
* Il versamento del soldo e dell'indennità per perdita di guadagno in caso di congedo generale prolungato avviene retroattivamente nei seguenti servizi.

Premi delle casse malati

Durante il servizio i militari beneficiano dell’assicurazione militare contro gli infortuni e le malattie. Se un servizio dura oltre 60 giorni, l’obbligo d’assicurazione nel quadro del l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie viene a decadere. Ciò significa che, nel caso di annuncio tempestivo (8 settimane prima dell'entrata in servizio) della prevista durata del servizio all'assicuratore, questo rinuncia a riscuotere i premi per l'assicurazione di base dall'inizio del servizio. È tuttavia necessario annunciare alla cassa malati l'entrata in servizio e ogni modifica della durata del servizio. Dopo il servizio, i premi versati in difetto vengono pagati a posteriori, mentre quelli versati in eccesso vengono computati sui premi da versare successivamente o rimborsati.

 


Per maggiori informazioni

relative al soldo/al supplemento di soldo: Base logistica dell'esercito, Contabilità della truppa Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra, Tel. 031 325 03 55

relative all’indennità per perdita di guadagno: Ufficio federale delle assicurazioni sociali Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra, Tel. 031 322 90 11

relative ai premi delle casse malati: Ufficio federale della sanitàpubblica Pagina esterna. Il contenuto è aperto in una nuova finestra, Tel. 031 322 91 12

 

Per domande concernenti questa pagina: Personale dell'esercito (AFC 1)

Documentazione

  • Foglio informativo

    Indennità finanziaria per i militari in servizio, Stato al 01.01.2012

    Data di pubblicazione: 23.02.2012 | Grandezza: 26 Kb | Formato: PDF

  • Promemoria

    sulla protezione del rapporto di lavoro in case di servizio militare e di protezione civile oppure di servizio civile, Stato al 01.01.2001

    Data di pubblicazione: 30.12.2008 | Grandezza: 87 Kb | Formato: PDF

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