Il Consiglio federale ha deciso, su richiesta del DDPS, di posticipare la sostituzione parziale dei 54 aviogetti da combattimento del tipo F-5 Tiger delle Forze aeree, ormai obsoleti. Come dichiarato dal consigliere federale Ueli Maurer, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport, l'acquisto è posticipato almeno fino al 2015. Entro la fine del 2011 il Dipartimento federale delle finanze (DFF) e il DDPS creeranno congiuntamente le premesse per un acquisto nella seconda metà del decennio.
I tre candidati , Eurofighter (EADS – Germania, Inghilterra, Italia, Spagna), Gripen (Saab – Svezia) e Rafale (Dassault – Francia), sono stati esaminati nell'ambito di una procedura di valutazione globale da cui è risultato che i crediti attualmente previsti non sono sufficienti. Poiché l'attuale situazione finanziaria della Confederazione non consente lo stanziamento di risorse finanziarie supplementari ed essendo le risorse disponibili necessarie per colmare altre lacune esistenti in seno all'esercito, il Consiglio federale ha deciso di posticipare l'acquisto.
La decisione odierna non pregiudica la sicurezza dello spazio aereo. Per i compiti di polizia aerea sono attualmente sufficienti i 33 F/A-18. Tuttavia la rinuncia provvisoria al progetto d'acquisto SPFT comporterà una minore capacità di resistenza delle Forze aeree nei settori del servizio di polizia aerea e della difesa aerea. Inoltre non sarà per il momento possibile sviluppare le competenze di base per la ricognizione aerea e le operazioni aria-terra.
